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L’amore di un padre per una figlia

Luciana Esposito di Luciana Esposito
8 Agosto, 2015
in In evidenza, News
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L’amore di un padre per una figlia
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20150807_104255_udito1L’amore è una forza incredibile, capace di generare armonie, intenti, emozioni e, soprattutto, azioni che sbeffeggiano l’effimera autorevolezza del raziocinio.

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L’amore non è “unico”, ma infinito. Così come gli abiti che si dimostra capace di vestire per proiettarsi in forme e dimensioni emotive sempre meritevoli d’essere vissute. A patto che il motore che genera azioni ed emozioni sia la sincerità.

L’amore che lega un padre ad una figlia, l’amore di un padre per una figlia, ad esempio, è una delle espressioni di questo imprescindibile sentimento che non conosce limiti, ostacoli, né remore, palesandosi capace di scrivere le storie più commoventi da raccontare e le emozioni più forti da vivere.

Alistair Campbell, giovane di Auckland (Nuova Zelanda), in tal senso, ha tatuato sul corpo non solo la sua indole di papà esemplare, ma anche l’imprescindibile forza sprigionata da quell’amore.

Alistair è il papà di Charlotte, una bambina di appena 6 anni alla quale è stata diagnosticata una sordità profonda e per questo ha dovuto indossare un impianto cocleare, una sorta di orecchio artificiale molto vistoso.

Papà Alistair, allora, per sostenere la sua piccola ha deciso di rasarsi i capelli e farsi tatuare lo stesso apparecchio sulla testa. Anche Lewis, il fratellino di Charlotte di 8 anni, porta l’apparecchio acustico e la mamma Anita l’impianto cocleare che viene utilizzato quando i normali strumenti non risultano sufficienti.

“Da quando nostra figlia ha dovuto indossare l’apparecchio – racconta il papà – ha cambiato completamente modo di comportarsi. Non voleva parlare con nessuno, praticamente una farfalla asociale”. E così l’idea di Alistair: un tatuaggio dell’impianto sulla testa. “Si tratta del mio primo tattoo e quando mia figlia lo ha visto ha esclamato ‘cool – bello’“. Il tatuaggio è piaciuto non solo alla piccola Charlotte, ma anche a tanti internauti che hanno appoggiato l’idea del papà.

La foto del tatuaggio, postata su Facebook è stata ampiamente approvata dal popolo del web, attraverso una nutrita pioggia di like e condivisioni.

“Continuerò a rasarmi i capelli – conclude Alistair – per mettere in mostra il tatuaggio”.

Un tatuaggio è eterno. Proprio come l’amore.

L’amore è una forza incredibile, capace di generare armonie, intenti, emozioni e, soprattutto, azioni che sbeffeggiano l’effimera autorevolezza del raziocinio.

L’amore non è “unico”, ma infinito. Così come gli abiti che si dimostra capace di vestire per proiettarsi in forme e dimensioni emotive sempre meritevoli d’essere vissute. A patto che il motore che genera azioni ed emozioni sia la sincerità.

L’amore che lega un padre ad una figlia, l’amore di un padre per una figlia, ad esempio, è una delle espressioni di questo imprescindibile sentimento che non conosce limiti, ostacoli, né remore, palesandosi capace di scrivere le storie più commoventi da raccontare e le emozioni più forti da vivere.

Alistair Campbell, giovane di Auckland (Nuova Zelanda), in tal senso, ha tatuato sul corpo non solo la sua indole di papà esemplare, ma anche l’imprescindibile forza sprigionata da quell’amore.

Alistair è il papà di Charlotte, una bambina di appena 6 anni alla quale è stata diagnosticata una sordità profonda e per questo ha dovuto indossare un impianto cocleare, una sorta di orecchio artificiale molto vistoso.

Papà Alistair, allora, per sostenere la sua piccola ha deciso di rasarsi i capelli e farsi tatuare lo stesso apparecchio sulla testa. Anche Lewis, il fratellino di Charlotte di 8 anni, porta l’apparecchio acustico e la mamma Anita l’impianto cocleare che viene utilizzato quando i normali strumenti non risultano sufficienti.

“Da quando nostra figlia ha dovuto indossare l’apparecchio – racconta il papà – ha cambiato completamente modo di comportarsi. Non voleva parlare con nessuno, praticamente una farfalla asociale”. E così l’idea di Alistair: un tatuaggio dell’impianto sulla testa. “Si tratta del mio primo tattoo e quando mia figlia lo ha visto ha esclamato ‘cool – bello’“. Il tatuaggio è piaciuto non solo alla piccola Charlotte, ma anche a tanti internauti che hanno appoggiato l’idea del papà.

La foto del tatuaggio, postata su Facebook è stata ampiamente approvata dal popolo del web, attraverso una nutrita pioggia di like e condivisioni.

“Continuerò a rasarmi i capelli – conclude Alistair – per mettere in mostra il tatuaggio”.

Un tatuaggio è eterno. Proprio come l’amore.

Quell’amore che soprattutto al cospetto delle sofferenze, smuove nei genitori quella forza necessaria per traghettare i loro cuccioli verso la conquista del porto più salubre e sereno.

Anche Maurizio è un “papà-coraggio”: lui, per amore di sua figlia che da anni lotta contro la leucemia, per esorcizzare il trauma della razzia dei capelli sortita dalle chemio alle quali quel giovane e combattivo corpo costantemente si sottopone, ha deciso di rasare i capelli. In segno di solidarietà, ma soprattutto di forza: a dispetto di “quel Sansone” che identificava proprio nei capelli il suo peculiare punto di forza, Maurizio e la sua piccola guerriera stanno scrivendo una storia che sovverte quella leggenda ed identifica nell’amore l’unica ed inestinguibile fonte dalla quale attingere motivazione, determinazione e forza.

Tags: alistair cambpellamoreapparecchio acusticobambinapapasolidarietàsorditàtatuaggio
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