• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 18 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Antonio Petito, ritratto del re dei Pulcinella

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
20 Marzo, 2016
in Da Sud a Sud
0
Antonio Petito, ritratto del re dei Pulcinella
Share on FacebookShare on Twitter

PulcinellaPulcinella è la maschera tradizionalmente e quasi automaticamente associata a Napoli nell’immaginario di tutto il mondo.
Simbolo indiscusso di napoletanità, con il suo vestito bianco fermato da un cinturone nero e la celebre maschera che gli copre il viso per metà, ha origini incerte: pare che questa maschera sia stata inventata dall’ attore Silvio Fiorillo, nei primi anni del Seicento, ispirandosi ad un contadino di Acerra, Paoluccio della Cierra, detto anche Puccio d’Aniello.

ADVERTISEMENT

Nel corso dei secoli tantissimi attori ne hanno vestito i panni, Eduardo De Filippo e Troisi sono probabilmente i più celebri, ma uno dei più apprezzati è certamente Antonio Petito.

pulcinella1Attore del teatro ottocentesco napoletano, Antonio Petito si potrebbe definire un figlio d’arte: ricevette il battesimo teatrale dal padre Salvatore che gli consegnò la celebre maschera di Pulcinella nel corso di una rappresentazione teatrale al Teatro San Carlino di Napoli. 

Da allora in avanti Antonio Petito fu eccezionale interprete teatrale grazie alla sua parlata con forti connotazioni linguistiche e la sua incredibile mimica che gli permise di riprodurre fedelmente la buffa e caratteristica camminata di Pulcinella.

Pur essendo spettacoli destinati essenzialmente al popolo, la bravura di Petito non passò inosservata “ai piani alti”, sia tra i nobili napoletani dell’epoca che nella tournée teatrale fiorentina dell’attore napoletano.

L’estro di Petito si esprimeva anche nella drammaturgia, nonostante egli fosse quasi analfabeta. I suoi validissimi testi teatrali, che l’attore amava definire “semplici canovacci”, furono tuttavia rivalutati solo molto tempo dopo la sua morte con Raffaele Viviani: egli rilanciò Petito autore nel 1941 mettendo in scena So’muorto e m’hanno fatto turna a nascere, con il titolo “Siamo Tutti fratelli”.

Petito morì la sera del 24 marzo 1876, dietro le quinte del Teatro San Carlino che tanto aveva amato. Ciò che invece non si è mai spento è l’interesse per la sua figura, come dimostra lo sceneggiato del 1982 realizzato da Gennaro Magliulo per la RAI e con il celebre attore Mario Scarpetta nei panni di Antonio Petito.

Ulteriore prova dell’apprezzamento di Petito autore anche nei tempi moderni sono le sue opere continuamente messe in scena nei teatri di Napoli, di cui le ultime in ordine di tempo sono state: “Pascariello surdato congedato” della compagnia Naviganti Inversi allo Ztn (Zona Teatro Naviganti) a marzo scorso e “Le statue movibili” al Piccolo Bellini ad aprile scorso, con lo spettacolo riadattato da Lello Serao.

Documenti originali, costumi e foto di Petito sono esposti al Museo di Pulcinella, del Folklore e della Civiltà Contadina, sito al primo piano del castello baronale di Acerra.
Qui si possono apprendere le teorie sull’origine del personaggio di Pulcinella, oltre alle notizie su tutti gli attori che nei secoli lo hanno impersonato.

E’ stato giustamente dedicato un vero e proprio museo alla maschera più celebre di Napoli che con il suo carattere burlone, spontaneo, a volte esagerato, ma sempre innamorato, ci ha resi famosi nel mondo.

Tags: acerraantonio petitocommedia dell'artemascherenapoletanitàpulcinellateatro
ADVERTISEMENT
Prec.

“Napoli attraverso lo sguardo migrante”: la mostra fotografica che immortala una versione inedita della città

Succ.

Sergio Bruni, “la voce di Napoli”, re della canzone partenopea

Può interessarti

Al Monaldi una protesi ibrida personalizzata per salvare un paziente da un grave aneurisma
Da Sud a Sud

Al Monaldi una protesi ibrida personalizzata per salvare un paziente da un grave aneurisma

14 Aprile, 2026
Murale di Jorit a Barra dedicato a Francesca Albanese: scoppia la polemica
Da Sud a Sud

Murale di Jorit a Barra dedicato a Francesca Albanese: scoppia la polemica

17 Aprile, 2026
Walk of Life per Telethon, Raccolti a Napoli 87.000 euro per la ricerca, 4.500 iscritti alla manifestazione
Da Sud a Sud

Walk of Life per Telethon, Raccolti a Napoli 87.000 euro per la ricerca, 4.500 iscritti alla manifestazione

12 Aprile, 2026
Il Nabilah riapre per una nuova stagione: arriva il “Salotto Creativo” della Domenica
Da Sud a Sud

Il Nabilah riapre per una nuova stagione: arriva il “Salotto Creativo” della Domenica

11 Aprile, 2026
Al via il bando per le start up per la 10° edizione dell’Innovation Village Retail a Expo Riva Schuh e Gardabags
Da Sud a Sud

Al via il bando per le start up per la 10° edizione dell’Innovation Village Retail a Expo Riva Schuh e Gardabags

11 Aprile, 2026
Congestione dei pronto soccorso, durante le partite del Napoli crollano gli accessi
Da Sud a Sud

Pronto soccorso, Tipo (Simeup): «Apprezziamo l’impegno della Regione, pronti a un confronto costruttivo»

11 Aprile, 2026
Succ.
Sergio Bruni, “la voce di Napoli”, re della canzone partenopea

Sergio Bruni, "la voce di Napoli", re della canzone partenopea

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Ponticelli, il racconto del collaboratore Mammoliti: “Si vantava della sparatoria, poi il colpo partito per errore”

Ponticelli, fermo convalidato per il 23enne accusato della morte di Fabio Ascione

di Redazione Napolitan
17 Aprile, 2026
0

Si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha deciso comunque di parlare Francescopio Autiero, il 23enne fermato per...

Ponticelli, controlli a tappeto dei carabinieri: sanzioni e denunce

Ponticelli: alto impatto dei carabinieri nella periferia est

di Redazione Napolitan
17 Aprile, 2026
0

Alto impatto per i carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale. Ad essere interessata è la periferia est della città partenopea:...

Hard skills: cosa sono e perché sono fondamentali nel lavoro 

Hard skills: cosa sono e perché sono fondamentali nel lavoro 

di Redazione Napolitan
17 Aprile, 2026
0

Le hard skills, note anche come competenze tecniche, costituiscono uno degli elementi più rilevanti per costruire una carriera solida e competitiva.  ...

Bimbo morto annegato in piscina nel napoletano: aperta indagine per omicidio colposo

Piscine ecologiche: tutti i vantaggi

di Redazione Napolitan
17 Aprile, 2026
0

Negli ultimi anni, l’attenzione verso la sostenibilità ambientale ha influenzato profondamente anche il settore del design e della progettazione degli...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?