• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 27 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Cronaca di una morte annunciata: chi salverà il Teatro del popolo Trianon-Viviani?

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
24 Aprile, 2015
in Arte & Spettacolo
0
Cronaca di una morte annunciata: chi salverà il Teatro del popolo Trianon-Viviani?
Share on FacebookShare on Twitter

2015-04-24Arte, istruzione e cultura, rappresentano quella parte di scomode tematiche che purtroppo, affondano sempre di più, in un mare di indifferenza e scarsa considerazione, da parte delle istituzioni e degli organi preposti.

ADVERTISEMENT

Un caso limite è lo storico teatro napoletano pubblico di Forcella, il Trianon, vera e propria testimonianza di una tradizione teatrale antica e fortemente sentita fra la gente.

Inaugurato nel novembre 1911 dalla compagnia di Eduardo Scarpetta come luogo di svago per la buona borghesia partenopea, il Trianon è stato gestito da privati fino all’Aprile del 2006, quando la Regione Campania diventa socio maggioritario con il 59,6% delle azioni, mentre il resto del pacchetto appartiene alla Provincia di Napoli.

La direzione artistica viene affidata a Nino D’Angelo, successore di Roberto De Simone, che resta in sella fino al 2010. Nel settembre del 2012 ha poi inizio un piano di riconversione dello stabile in “teatro della musica”, con la nomina di Giorgio Verdelli a nuovo direttore artistico.

Verdelli ha un curriculum di tutto rispetto, che accende le speranze del presidente Maurizio D’Angelo in un rapido rilancio del Trianon. Invece, a pochi mesi dalla nomina, ecco i primi ostacoli. Regione e Provincia, i due soci di maggioranza della partecipata Trianon Viviani, sorta nel 2006, non rispettano il termine per la ricapitalizzazione previsto per il 31 marzo 2013.

Il teatro viene messo all’asta.

Il 17 giugno, data della prima battuta d’asta, l’offerta minima è di 3, 375 milioni di euro ma, nonostante le aspettative, la riunione va deserta: nessuno vuole acquisire il teatro e farsi carico dei 500mila euro di debito con banche e privati.

E mentre si fissa una seconda riunione per il 3 luglio, in Rete e nel quartiere c’è chi si mobilita. Sul sito change.org viene  lanciata una petizione per chiedere alla Soprintendenza di stabilire il vincolo di destinazione d’uso ed evitare che lo storico teatro si trasformi in una sala bingo o nell’ennesimo centro scommesse.

Intanto i dipendenti del Trianon alzano il tiro: le manifestazioni in piazza Calenda sono sempre più frequenti e in alcuni casi fanno saltare gli spettacoli.

Altre due aste, dopo quella di giugno, vanno deserte e in tutte le occasioni la Regione è assente.

Ma nonostante tutto, un primo risultato arriva proprio grazie alla petizione on line e all’iniziativa #salviamoiltrianon, cui prendono parte le associazioni Evaluna e Legambiente: lo scorso novembre, la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici approva il vincolo di destinazione d’uso per il Trianon, dichiarandolo bene di interesse storico e culturale.

Purtroppo però le istituzioni campane continuano l’abbandono della struttura: con la deliberazione 774 nell’ultima riunione di giunta di dicembre, la Regione Campania ha inserito il Trianon nell’elenco delle partecipazioni considerate “non detenibili“, dismettendo le quote di partecipazione.

La fine sembra ormai certa.

Il 22 Aprile, nel corso dell’incontro che si è tenuto negli uffici della giunta regionale del Centro Direzionale tra il segretario generale della Uilcom Uil Campania, Massimo Taglialatela, e i dirigenti di Palazzo Santa Lucia Antonio Oddati e Raffaele Balsamo, un annuncio insperato, un’ancora di salvezza nel mare della disperazione: la Regione Campania, sotto forma di contributo straordinario, ha stanziato cinquecentomila euro.

Soldi freschi, che saranno disponibili entro quindici giorni, per ripianare i debiti con le banche e quelli contratti con le finanziarie in seguito alla brutta storia della cessione del quinto dello stipendio (le quote trattenute in busta paga non sono state versate e le società avevano iniziato a rifarsi sui dipendenti), nonché procedere al pagamento dei sette mesi di stipendi arretrati.

“Abbiamo accolto con favore – ha dichiarato il sindacalista – questo contributo straordinario, che risolve una serie di problemi. Ma restano ancora vivi debiti per 800 mila euro verso fornitori, artisti e altri creditori. Nei prossimi giorni la Regione Campania ci presenterà un piano industriale che dovrà tenere conto anche della loro capacità di ripianarli. Prima però di entrare nel merito di certe questioni, vogliamo avere rassicurazioni sui lavori necessari per il conseguimento dell’agibilità. Con quali modalità verranno eseguiti? Chi se ne farà carico? Una volta sciolti questi nodi potremo parlare del piano industriale, che deve essere necessariamente preceduto da una seria programmazione. E non è possibile immaginare una programmazione senza l’agibilità“.

Tags: astadebitifallimentoregione campaniateatroTrianon
ADVERTISEMENT
Prec.

Occupato il Municipio di Bologna

Succ.

Alla scoperta dei patrimoni nostrani: gli Scavi di Ercolano

Può interessarti

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli
Arte & Spettacolo

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

27 Maggio, 2026
Napoli capitale dell’innovazione: giovedì 28 maggio, a Villa Doria d’Angri, al via Innovation Village 2026
Arte & Spettacolo

Napoli capitale dell’innovazione: giovedì 28 maggio, a Villa Doria d’Angri, al via Innovation Village 2026

27 Maggio, 2026
Il Parco Archeologico di Ercolano partecipa alla IX edizione di Jane’s Walk
Arte & Spettacolo

Il Parco Archeologico di Ercolano partecipa alla IX edizione di Jane’s Walk

27 Maggio, 2026
VIII edizione del MARFFEST – Festival di Filosofia: la filosofia torna per sfidare l’isolamento e ricostruire legami
Arte & Spettacolo

VIII edizione del MARFFEST – Festival di Filosofia: la filosofia torna per sfidare l’isolamento e ricostruire legami

27 Maggio, 2026
Antonio Dikele Distefano a Napoli con il suo spettacolo teatrale
Arte & Spettacolo

Antonio Dikele Distefano a Napoli con il suo spettacolo teatrale

27 Maggio, 2026
Il Parco Archeologico di Ercolano ospita le Giornate di Studio della Scuola Superiore della Magistratura
Arte & Spettacolo

Il Parco Archeologico di Ercolano ospita le Giornate di Studio della Scuola Superiore della Magistratura

26 Maggio, 2026
Succ.
Alla scoperta dei patrimoni nostrani: gli Scavi di Ercolano

Alla scoperta dei patrimoni nostrani: gli Scavi di Ercolano

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

La cantautrice STE torna con "PROTAGONISTA", il nuovo singolo in uscita venerdì 29 maggio per Altafonte Italia su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. "PROTAGONISTA", realizzato...

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Dal 27 maggio al 31 agosto, nella prestigiosa sede di Castel Nuovo (Maschio Angioino) di Napoli, arriva "Robert Crumb. Cattivi pensieri", la prima mostra in Italia che omaggia uno...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?