• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Napoli 18 marzo 1944, l’ultima eruzione del Vesuvio

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
18 Marzo, 2015
in Da Sud a Sud, In evidenza
0
Napoli 18 marzo 1944, l’ultima eruzione del Vesuvio
Share on FacebookShare on Twitter

colonna-danni-1944flussi-1944 18 Marzo 1944 Il Vesuvio grida vendetta.

ADVERTISEMENT

” Una terribile peste dilaga a Napoli dal giorno in cui, nell’ottobre del 1943, gli eserciti alleati vi sono entrati come liberatori: una peste che corrompe non il corpo ma l’anima, spingendo le donne a vendersi e gli uomini a calpestare il rispetto di sé. Trasformata in un inferno di abiezione, la città offre visioni di un osceno, straziante orrore……..” ( da La Pelle di Curzio Malaparte )

Il 1944 era il quarto anno del conflitto mondiale, per i napoletani il più critico, la città era un obiettivo strategico dei tedeschi prima e delle forze alleate dopo. Qualche mese prima, l’insurrezione delle Quattro Giornate aveva nuovamente conferito fiducia e onore ad un popolo straziato dalla sofferenza, il nemico era stato cacciato ed era stato messo in fuga da un manipolo di civili e di scugnizzi, il popolo si era svegliato e aveva detto basta. Quando il 1° Ottobre del 1943, le forze alleate entrarono in città, la trovarono già libera. Niente faceva presupporre che le cose sarebbero andate di male in peggio con l’arrivo degli americani.

L’eruzione del Vesuvio, iniziata nel pomeriggio di sabato 18 marzo, fu accolta dai napoletani con cupa rassegnazione all’ennesima catastrofe. All’epoca, i napoletani erano abituati a percepire il vulcano come vivo e attivo, ma non a temerlo come distruttivo e, in ogni caso, la fame, la disperazione, la sofferenza della guerra si sovrapponevano a tutto. Ma il Vesuvio fu implacabile. Come a volere punire e purificare un popolo, il suo popolo, che si era venduto allo straniero per pochi centesimi, diede inizio alla sua inarrestabile distruzione.

Il 18 marzo vi fu un aumento improvviso delle attività vulcaniche e alcune colate laviche iniziarono a traboccare dall’orlo del cratere. La principale colata discese in direzione nord ovest e seguendo i fianchi del cratere del Monte Somma, si diresse verso il Fosso della Vetrana e i paesi di Massa di Somma e San Sebastiano distruggendo i paesi abitati e costringendo alla fuga più di 12000 persone. Il 21 marzo le colate si fermarono a meno di un chilometro e mezzo dall’abitato di Cercola, ma, in contemporanea, iniziarono delle forti esplosioni dal cratere e i getti di lava crearono delle vere e proprie fontane alte fino a 2 chilometri sopra la cima del vulcano.

Solo dal 27 marzo le esplosioni iniziarono a diminuire di intensità e frequenza e il 29 l’eruzione si concluse definitivamente.
L’eruzione colse di sorpresa l’aviazione americana, causando loro danni maggiori di un bombardamento: ben 88 bombardieri B-25 Mitchell, che si trovavano in una pista di atterraggio vicino Terzigno vennero coperti e distrutti dalle ceneri.

Giustizia era fatta, il Vesuvio aveva vendicato l’onore del suo popolo.

L’eruzione del 1944 è stata l’ultima, da allora il ricordo del Vesuvio come vulcano è andato progressivamente affievolendosi, o forse è stato volutamente rimosso in quelli che sono territori ad alto rischio.

Il Vesuvio è diventato ‘a muntagna e nonostante non si possa costruire nella “zona rossa”- di recente estesa anche alla città di Napoli – l’abusivismo edilizio e la cementificazione selvaggia hanno reso i comuni vesuviani i più densamente popolati d’Europa, con il risultato di sovrappopolare territori che sarebbe stato meglio evacuare, con conseguenze facilmente immaginabili se ‘a muntagna si dovesse risvegliare.

 

Tags: . napolicercolaeruzionemonte sommastoriaVesuvio
ADVERTISEMENT
Prec.

Cercola: migliorano le condizioni del vice-sindaco Di Dato

Succ.

Eutanasia – tra il dolore e la politica

Può interessarti

Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”
Cronaca

Dal 41 bis alla libertà: assolto Raffaele Teatro, cade l’accusa di mandante dell’omicidio Feldi

23 Giugno, 2026
Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano
Cronaca

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

23 Giugno, 2026
Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace
Cronaca

Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace

23 Giugno, 2026
VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

22 Giugno, 2026
Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Succ.
Eutanasia – tra il dolore e la politica

Eutanasia – tra il dolore e la politica

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”

Dal 41 bis alla libertà: assolto Raffaele Teatro, cade l’accusa di mandante dell’omicidio Feldi

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Da detenuto al 41 bis e condannato all'ergastolo a uomo libero nel giro di pochi mesi. È una sentenza destinata...

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Aveva appena 21 anni, lavorava come operaio e non risultavano a suo carico precedenti penali o collegamenti con ambienti criminali....

Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace

Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Un solo colpo di pistola, esploso da distanza ravvicinata, ha spezzato la vita di Lorenzo Spasiano, operaio di 21 anni incensurato,...

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Il mercato del gres porcellanato è oggi dominato da aziende capaci di combinare innovazione tecnologica, estetica e sostenibilità. Le migliori aziende...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?