• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 29 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La storia di Cocò, bambino ucciso dai clan in Calabria

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
19 Febbraio, 2015
in In evidenza, News
0
La storia di Cocò, bambino ucciso dai clan in Calabria
Share on FacebookShare on Twitter

nicola-campolongo-cocoSi chiamava Nicola Campolongo, ma tutti lo chiamavano Cocò. Era l’ultimo dei tre figli di Antonia Iannicelli, 24 anni, finita in manette con il marito 26enne per una storia di droga nel giugno 2011 dopo l’inchiesta della DDA di Catanzaro chiamata “Tsunami” nella quale, oltre alla coppia, vennero coinvolte la zia e la nonna di Cocò. Un’intera famiglia dietro le sbarre, eccezion fatta per il nonno Giuseppe che aveva già scontato 8 anni di carcere.

ADVERTISEMENT

Antonia venne messa ai domiciliari, ma finì in galera per aver violato gli obblighi di legge: era andata con Nicola e le sue sorelle di 4 e 2 anni a trovare il marito, senza avere l’autorizzazione per quel colloquio. Cocò venne quindi recluso insieme alla madre, ma Franco Corbelli dell’associazione per i Diritti Civili si batté per trovare a lui e alle sorelline una collocazione più consona.

Le bambine vennero affidate a zia Simona, ai domiciliari, e il piccolo Nicola andò a vivere con nonno Peppino mentre Antonia scrisse a Corbelli: “Ho figli minori di 6 anni, perché non mi vengono concessi gli arresti domiciliari? La revoca è stata un’ingiustizia, ho solo portato i miei figli ad incontrare il loro padre”

Tuttavia, a Cassano dello Ionio, la vera tragedia non si è ancora consumata. Giuseppe Iannicelli scrive una lettera a sua moglie, nella quale mostra l’intenzione di volersi pentire e raccontare come la droga (cocaina ed eroina) arrivava in Calabria, nascosta in doppi fondi dei bagagliai delle auto dei malavitosi che la andavano a prendere al porto dove arrivava trasportata su navi mercantili provenienti dal Sud-America dopo essere passate dall’Olanda.
Nonno Peppino voleva collaborare con la legge: questo il crimine di cui si macchia agli occhi degli uomini della cosca.

Giuseppe sparisce insieme alla compagna marocchina Ibtissam “Betty” Toaussa e al piccolo Cocò il 16 gennaio 2014: vengono ritrovati 4 giorni dopo, carbonizzati. Le autopsie rivelano che i tre sono stati uccisi a colpi di pistola, e poi bruciati con 15 litri di benzina. Sulla scena una moneta, simbolo del tradimento di Peppino. Eppure, gli affiliati della ‘ndrangheta non hanno risparmiato nemmeno il piccolo Nicola, sparato alla testa come un boss.

Il Presidente dell’Osservatorio Nazionale per i diritti dei minori Antonio Marziale non usa mezzi termini: “Lo Stato ha gravi responsabilità in questa drammatica faccenda. Abbiamo un ritardo spaventoso sul tema del disagio dei bambini”

A più di un anno dalla tragedia Papa Francesco ricorda Cocò in occasione dell’Angelus ed annuncia la sua visita a Cassano dello Ionio, prevista per giugno.

 

 

Tags: 'ndranghetaAngelusCalabriaCassano dello IonioCocòdrogapapa francescoprocesso Tsunami
ADVERTISEMENT
Prec.

Ponticelli, scoperto arsenale nel Rione Conocal

Succ.

Un beagle è il cane più bello al mondo

Può interessarti

Lo SPID di Poste Italiane diventa a pagamento: quanto costa e quali sono le alternative gratuite
News

Come ottenere lo SPID gratuitamente nel 2026: guida completa passo dopo passo

28 Luglio, 2026
Cercola e Torre del Greco, prelievi “cardless” dai conti di  vittime ignare: arrestate 2 persone
News

Phishing: cos’è, come riconoscerlo e come difendersi dalle truffe online

28 Luglio, 2026
Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente

28 Luglio, 2026
Come capire se una recensione online è falsa: i 10 segnali da non ignorare
News

Come capire se una recensione online è falsa: i 10 segnali da non ignorare

28 Luglio, 2026
WhatsApp svela la funzione “segreta”: cambia il modo di rispondere ai messaggi
News

Truffe su WhatsApp: come riconoscere i messaggi pericolosi e proteggere i propri dati

28 Luglio, 2026
Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga
Cronaca

Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga

28 Luglio, 2026
Succ.
Un beagle è il cane più bello al mondo

Un beagle è il cane più bello al mondo

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una lite nata per motivi ancora in fase di accertamento, degenerata in pochi istanti in una violenza brutale. È accaduto...

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una rete territoriale più forte per accompagnare le vittime di violenza non solo nel momento della denuncia, ma lungo tutto...

L’estetica del vintage nell’era digitale: il fenomeno dei remake pop nell’intrattenimento di massa 

L’estetica del vintage nell’era digitale: il fenomeno dei remake pop nell’intrattenimento di massa 

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Negli ultimi anni l'universo del design digitale ha preso una direzione apparentemente paradossale: più gli schermi diventano sofisticati, più i...

Caduta capelli in autunno: rimedi naturali

Capelli danneggiati: perché oggi la riparazione parte dall’interno della fibra capillare 

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Sono lontani i tempi in cui l’unica soluzione che ci si sentiva proporre anche da saloni e parrucchieri in caso...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?