• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 26 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Tutto quello che c’è da sapere sulla morte di Giuditta Perna

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
31 Gennaio, 2015
in In evidenza, News
1
Tutto quello che c’è da sapere sulla morte di Giuditta Perna
Share on FacebookShare on Twitter

Ricerche Ofanto2Il caso della sparizione -prima- e della morte -poi- della ventisettenne studentessa universitaria Giuditta Perna ha attirato su di sé un immenso interesse da parte sia dei media che dell’opinione pubblica.

ADVERTISEMENT

Adesso che questa tristissima vicenda sembra essere arrivata al suo ultimo, buio, capitolo e che i riflettori si sono spenti su di essa, cercheremo di fare il punto della situazione ricostruendo l’intero giallo della giovane.

Mercoledì 21 gennaio: Giuditta Perna, domiciliata a Ruvo del Monte (provincia di Potenza) si reca con la sua auto, una Grande Punto Grigia, a Calitri (provincia di Avellino) -suo luogo di residenza- per farsi visitare dal suo medico di base per un principio di influenza e qualche accenno di tosse. Dal dottore però non arriverà mai.

Giovedì 22 gennaio: La ragazza non fa ritorno, e i genitori allarmati denunciano la scomparsa alla compagnia dei carabinieri di Sant’Angelo dei Lombardi. I militari riescono subito a rintracciare l’auto della giovane, e la trovano sull’Ofantina all’altezza del bivio di Monteverde sulla strada provinciale 115. La vettura non dovrebbe trovarsi lì, perché per andare dal medico la 27enne avrebbe dovuto percorrere la strada opposta. Intanto non c’è traccia di Giuditta. Le ricerche iniziano immediatamente.

Venerdì 23 gennaio: Alle ricerche prendono parte i Carabinieri agli ordini del tenente Ugo Mancini e i Vigili del Fuoco in elicottero. Si cerca nei boschi e lungo il fiume, in alcuni tratti in piena. In molti quelli che insinuano un dubbio da brividi: perché l’auto della ragazza si trova in prossimità di un ponte?

Sabato 24 gennaio: Alla macchina dei soccorsi, ormai abbondantemente in moto, si aggiunge la Protezione Civile, il nucleo di soccorso acquatico, il nucleo cinofilo e il nucleo T.A.S. (topografia applicata al soccorso) oltre che numerosi volontari.

Domenica 25 gennaio: gli inquirenti cercano le prove della presenza di un’altra persona a bordo dell’auto della studentessa e la Fiat Punto viene quindi passata ai raggi X. Vengono divulgate ulteriori notizie sul caso, emerge infatti che tutti gli effetti personali di Giuditta-chiavi dell’auto comprese- si trovano all’interno della vettura, eccezion fatta per il cellulare che risulta spento dalla sera della scomparsa. Dopo i riscontri negativi delle analisi con i raggi X, la tesi sempre più avvalorata è quella del suicidio. Amici e familiari, tutti ascoltati dagli investigatori, rifiutano con forza l’idea.

Lunedì 26 gennaio: le ricerche vengono sospese, l’unità di crisi locale si accinge a redigere il rapporto destinato alla Procura della Repubblica di Avellino. Vengono scartate le ipotesi di reato, e non essendo stato trovato il corpo dai sommozzatori che hanno perlustrato il fiume, si pensa all’allontanamento volontario. A Calitri si organizza una veglia per tenere alta l’attenzione sul caso Perna.

Martedì 27 gennaio: le ricerche riprendono. Intanto si cerca di ricostruire il pomeriggio della scomparsa, operazione impossibile da attuare attraverso il cellulare della giovane che potrebbe essere caduto  nel fiume o essere andato distrutto. Tutte le persone vicine a Giuditta vengono ascoltate e si inizia a tracciare un profilo della giovane: una ragazza molto introversa ma amichevole, tanto studiosa da aver conseguito la laurea triennale in Economia a Perugia con ottimi voti e tanto religiosa da far ritenere a tutti impossibile che abbia deciso di togliersi la vita.

Mercoledì 28 gennaio: si accarezza l’idea che la ragazza sia stata sequestrata. La studentessa sarebbe salita a bordo di un’altra auto ed il cellulare – che forse ha portato con sé- sarebbe l’unico modo per localizzarla.

Giovedì 29 gennaio: la storia di Giuditta finisce a “Chi l’ha visto” -noto programma su Rai Tre-  e vengono resi pubblici tutti gli sviluppi delle indagini. Il PC della ragazza viene acquisito dagli agenti ai fini investigativi. Viene reso noto che gli esperti stanno lavorando per risalire alle chat di messaggistica istantanea della giovane. Nel frattempo, alle forze dell’odine arrivano due telefonate che segnalano la presenza di Giuditta a Napoli e a Salerno. Purtroppo gli avvistamenti si rivelano falsi.

Venerdì 30 gennaio: viene ritrovato il cadavere della ragazza. Il corpo viene avvistato alle 11 da una pattuglia di Carabinieri -che avevano notato un giubbino dello stesso colore di quello che indossava Giuditta al momento della sparizione- sul greto del fiume Ofanto, a circa un chilometro dal punto in cui era stata ritrovata l’auto. La salma, recuperata dai Vigili del Fuoco, viene portata all’ospedale Criscuoli di Sant’Angelo dei Lombardi. L’esame esterno sul corpo della giovane viene effettuato qualche ora dopo dal medico legale Carmen Sementa e la dottoressa non trova alcun segno di violenza. L’ipotesi più accreditata resta quella del suicidio.

L’autopsia effettuata su disposizione del PM della Procura dell Repubblica di Avellino Adriano Del Bene, è durata tre ore e mezzo e ha rafforzato questa tesi: la causa della morte di Giuditta Perna sarebbe l’asfissia da annegamento. Il decesso risale al 21 gennaio, giorno della scomparsa. Secondo una prima ricostruzione la ragazza si sarebbe lanciata dal Ponte dell’Oglio -alto quindici metri- nel fiume che, nonostante nel punto sottostante al ponte sia profondo solo due metri, le è stato fatale in quanto la giovane non sapeva nuotare.

Resta ora da scoprire chi o cosa abbia spinto Giuditta Perna giù da quel ponte.

Tags: annegamentoautopsiaavellinogiallogiuditta pernamortepontericostruzioneritrovamentosparizione
ADVERTISEMENT
Prec.

È Sergio Mattarella il nuovo Presidente della Repubblica

Succ.

Altra notte insonne per l’imprenditore Calì. Arriva l’ennesima intimidazione.

Può interessarti

Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli
Cronaca

Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli

25 Giugno, 2026
Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico
Cronaca

Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico

25 Giugno, 2026
Omicidio De Marco a San Giovanni a Teduccio, in manette Raffaele Busiello al rientro da Ibiza
Cronaca

Omicidio De Marco a San Giovanni a Teduccio, in manette Raffaele Busiello al rientro da Ibiza

25 Giugno, 2026
Lorenzo Spasiano, l’ombra di una lite per un fallo di gioco dietro l’omicidio del 21enne di Miano
Cronaca

Lorenzo Spasiano, l’ombra di una lite per un fallo di gioco dietro l’omicidio del 21enne di Miano

24 Giugno, 2026
Ponticelli: gli ex De Micco furono costretti dai clan alleati a rinnegare la precedente affiliazione bruciando i tatuaggi
Cronaca

Ponticelli: “una punizione” per l’affronto a un “uomo d’onore” il possibile movente di uno degli ultimi agguati

24 Giugno, 2026
Omicidio Lorenzo Spasiano, l’appello del parroco di Miano al killer: «Chi ha sparato si penta e si costituisca»
Cronaca

Omicidio Lorenzo Spasiano, l’appello del parroco di Miano al killer: «Chi ha sparato si penta e si costituisca»

24 Giugno, 2026
Succ.
Altra notte insonne per l’imprenditore Calì. Arriva l’ennesima intimidazione.

Altra notte insonne per l'imprenditore Calì. Arriva l'ennesima intimidazione.

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?

Caldo estremo, al CTO attivo il “Percorso calore” per i pazienti a rischio

di Redazione Napolitan
26 Giugno, 2026
0

Le ondate di calore straordinario di questi giorni richiamano l'attenzione sui rischi sanitari legati alle alte temperature, soprattutto per anziani,...

Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli

Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli

di Luciana Esposito
25 Giugno, 2026
0

Un capitolo particolarmente significativo dell'inchiesta che ha portato all'arresto di Raffaele Busiello per l'omicidio di Salvatore De Marco, riguarda le...

Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico

Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico

di Luciana Esposito
25 Giugno, 2026
0

È finito in manette di ritorno da Ibiza Raffaele Busiello detto ‘o spighetto, 30 anni compiuti lo scorso 18 giugno, accusato di...

Truffe agli anziani in Penisola Sorrentina: una vittima raggirata e quattro tentativi sventati, arrestato corriere

Truffe agli anziani in Penisola Sorrentina: una vittima raggirata e quattro tentativi sventati, arrestato corriere

di Redazione Napolitan
25 Giugno, 2026
0

Un copione ormai collaudato, una rete organizzata come un vero e proprio call center criminale e cinque anziani finiti nel...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?