• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Italia, è boom di aggressioni con l’acido

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
28 Gennaio, 2015
in In evidenza, News
2
Italia, è boom di aggressioni con l’acido
Share on FacebookShare on Twitter

 

ADVERTISEMENT

10958588_772850762798830_5291273346485558188_nIl fenomeno dello sfregio con l’acido non è certamente nuovo: questa crudele pratica è profondamente radicata in Paesi come il Pakistan, il Bangladesh, l’India, l’Afghanistan.

Realtà che sembrano lontanissime dalla nostra. Civiltà nelle quali è lecito mutilare, uccidere, torturare una donna per motivi come un rifiuto amoroso che a noi appare un movente inconsistente per giustificare una tale bestialità. O forse no.

Dubitarne, arrivati a questo punto, è più che lecito. Perché anche nella nostra evolutissima nazione, le aggressioni con l’acido stanno diventando all’ordine del giorno. Lorenzo Puglisi, presidente dell’associazione SOS Stalking– primo sportello online a fornire assistenza legale e psicologica alle vittime di atti persecutori- ha di recente reso noti dati da capogiro.

“Tra il 2013 e il 2014 le aggressioni con l’acido sono aumentate del 65%. Il 60% dei bersagli sono donne, e nel 95% dei casi si tratta di persone con le quali l’aggressore ha intrattenuto una relazione”
Tutto questo si inserisce in un contesto di crescente violenza: è sufficiente confrontare i primi 20 giorni del 2014 con i primi 20 del 2015 per notare che i casi di femminicidio sono aumentati del 25%

La storia di Lucia Annibali, avvocatessa di Pesaro sfigurata con l’acido dall’ex fidanzato, è diventata simbolo della lotta a questo tipo di violenza, ma purtroppo non è un caso isolato: a Milano, una donna incinta di 3 mesi viene sfregiata mentre parcheggiava nei pressi dell’ospedale, dove si era recata per una visita di controllo; a Vicenza, una ragazza viene aggredita sull’uscio di casa, da due uomini che avevano bussato alla sua porta; a Genova, un’impiegata viene assalita mentre si recava a lavoro; a Roma, una donna viene sfigurata con l’acido da suo marito, la cui furia non viene fermata nemmeno dalla figlia tredicenne, che per difendere sua madre riporterà anche lei delle ustioni.

In Italia, il fenomeno dello sfregio con l’acido non conosce confini territoriali, distinzioni sociali, né quantomeno discriminazione di genere: tantissimi i casi di uomini vittime di questa aggressione tanto tristemente in voga.
L’episodio più noto è certamente quello del giovane di 22 anni aggredito dalla ex fidanzata, la studentessa bocconiana Martina Levato, ma non è il solo: a Travagliato, provincia di Brescia, una ragazza con l’aiuto di un complice immobilizza, picchia ed infine sfigura con l’acido l’ex fidanzato 26enne che si rifiuta di riconoscere il figlio che aspetta;  a Roma, un infermiere viene sfregiato mentre era intento a salire su un treno diretto a Lido, punizione infertagli da quella che si rifiutava di essere la sua ex;  ad Acireale, Catania, un uomo viene investito e cosparso di acido sul volto dalla ex compagna; a Torino, un altro uomo viene sfigurato dalla compagna mentre dorme.

In molti pensano già a come arginare il fatto: una prima proposta è stata quella di regolamentare la vendita degli acidi, troppo facilmente reperibile e per di più a basso costo, ma l’idea è stata accantonata perché si è arrivati alla conclusione che una disciplina troppo rigida porterebbe alla creazione di un mercato nero impossibile da controllare. Un’altra e più valida proposta è quella di inasprire le pene per questo tipo di reato: chi commette una aggressione con l’acido oggi, è condannato per lesioni gravissime e quindi rischia la reclusione per un periodo che va dai sei ai dodici anni.

Una pena decisamente  misera, considerata sia l’entità del reato che la situazione internazionale: in Bangladesh, gli anni di condanna previsti dall’ordinamento italiano sono considerati il castigo minimo, mentre in Colombia l’attivissimo Colectivo No mas agresiones con acidos  è riuscito attraverso una campagna per riformare il Codice Penale a far si che il Parlamento aumentasse la pena per quello che prima era considerato un reato alla stregua di qualsiasi altra aggressione personale: adesso, gli aggressori incorrono in una condanna dai 2 ai 14 anni.

E’ quindi chiaro che da noi, per fermare quella che sembra l’ineluttabile ascesa di questo fenomeno, c’è ancora molto da fare.

Tags: acidoaggressioniaggressioni con l'acidofemminicidioLucia AnnibaliSOS Stalking
ADVERTISEMENT
Prec.

Crisi Ucraina: a Kiev si parla di Russia come “stato aggressore”

Succ.

Omicidio Vassallo: entro un mese Damiani tornerà in Italia

Può interessarti

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

22 Giugno, 2026
Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23
News

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

22 Giugno, 2026
Patrizia Mescolino: la forza di una madre nel dramma del piccolo Domenico
News

Caso Domenico Caliendo, Federconsumatori: “La relazione ispettiva è ferma da un mese, la Regione la tiene secretata”

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”

21 Giugno, 2026
Succ.
Omicidio Vassallo: entro un mese Damiani tornerà in Italia

Omicidio Vassallo: entro un mese Damiani tornerà in Italia

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Il mercato del gres porcellanato è oggi dominato da aziende capaci di combinare innovazione tecnologica, estetica e sostenibilità. Le migliori aziende...

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?