• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 5 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Non si placano le polemiche contro “lo spot pro-mozzarella” di Gigi d’Alessio&Friends

Luciana Esposito di Luciana Esposito
3 Gennaio, 2015
in In evidenza, News
0
Non si placano le polemiche contro “lo spot pro-mozzarella” di Gigi d’Alessio&Friends
Share on FacebookShare on Twitter

Castellammare di Stabia Concerto Gigi D'AlessioLo spot volto a rilanciare le quotazioni e le credenziali della mozzarella di bufala, attraverso le parole di Gigi D’Alessio e del comico Biagio Izzo – «Questa non sia la terra dei fuochi, ma la terra dei cuori» – sono risultate alquanto indigeste nelle realtà in cui si respira aria condita da amianto e diossina.

ADVERTISEMENT

«Non siamo scienziati. Non abbiamo lezioni da dare. Non conosciamo soluzioni. Chiediamo solo che della “Terra dei fuochi” ci si prenda seriamente cura. Senza imbrogliare. Senza ingannare. Senza rubare il pane ai poveri per farlo mangiare a sbafo ai figli dei ricchi. Senza costruirci sopra campagne elettorali» scrive su Facebook don Maurizio Patriciello, parroco simbolo della lotta finalizzata a conferire dignità e vivibilità a quel limbo d’avvelenata terra che si dirama dalla provincia tra Napoli e Caserta, ribattezzato dai media “Terra dei Fuochi”. «Solo oggi – sabato 3 gennaio – registriamo che a Frattaminore è morto un giovane di 42 anni. A Succivo una mamma di 55 anni. Mentre Marcianise piange un’altra mamma, di 44 anni appena».

Non ci sta, Don Patriciello, anima attiva e operativa sul territorio e che di quella realtà conosce numeri, difficoltà, disagi, strazio, dolore, costernazione, desolazione, abbandono. Lui, proprio lui, il parroco antirifiuti di Caivano, il sacerdote che per primo con un gruppo di volontari, ha svelato l’esistenza della Terra dei fuochi, non l’ha presa bene, non poteva recepire positivamente quanto accaduto sul palco di Piazza del Plebiscito durante il concerto di Capodanno.

“Indignazione, davanti alla tv ho provato soprattutto indignazione – ha dichiarato il parroco – Ho sentito dire sul palco di piazza del Plebiscito che la regina d’Inghilterra mangia sano perché mangia ortaggi e mozzarelle di Caivano…Ma come si fa a dire certe cose? Ma perché non vengono a informarsi davvero di cosa accade qui? I conti non tornano — continua don Maurizio — perché se la regina campa cent’anni, a Caivano il 70% delle trecento persone che muoiono in un anno, decede per cancro, altro che chiacchiere.”

Le parole pronunciate nel corso del concerto di fine anno per rassicurare i consumatori sulla qualità della mozzarella e dei prodotti ortofrutticoli della Campania hanno sollevato un gran polverone. Don Patriciello, infatti, non è stato l’unico ad insorgere, opponendosi con sincera e ferma intransigenza a quel “Festival del cattivo gusto”, in tutti i sensi e sotto ogni aspetto.

Antonio Marfella, oncologo dell’ospedale Pascale e fervido esponente della lotta finalizzata a denunciare il sensibile ed incontrollabile incremento dell’insorgenza di malattie tumorali dall’area a Nord di Napoli ai confini col Casertano, attraverso il social network Facebook lancia la sua acuta provocazione: «A questo punto eleggiamo Salvini presidente della Regione Campania, almeno lui i soldi li usa per la propria terra e non giustifica gli avvelenatori dei propri figli».

Durissimo anche il documento del Coordinamento Comitato fuochi, a firma del portavoce Lucio Iavarone contro quei politici «che ieri sera hanno speso milioni dei nostri soldi per offrirci da piazza Plebiscito uno spettacolo molto mediocre, per lanciare messaggi falsamente rassicuranti e continuare a prenderci in giro. Apprendiamo con sgomento che la Regione si appresta a spendere milioni di euro in una campagna di comunicazione. Ma come si fa a rilanciare i prodotti agricoli se i Comuni non hanno i soldi per installare le telecamere e controllare che nessuno sversi e appicchi roghi? Vergogna!».

Non va giù ai comitati ambientali dell’hinterland partenopeo, che nella notte di San Silvestro si siano utilizzati gli artisti per pubblicizzare mozzarella.

Le critiche più aspre, tuttavia, scaturiscono dalle mamme-coraggio, quelle che hanno perso i figli in tenera età, deturpati e stroncati da cancri, improvvisi e devastanti. Loro, quelle madri, attraverso i social, indirizzano incessantemente parole durissime nei confronti di D’Alessio: essersi prestato all’operazione della Regione, «al concerto dell’ipocrisia, al contentino per la gente che non sa, allo zuccherino offerto dalle istituzioni», queste alcune delle accuse più tenui mosse al cantante.

Ad onor del vero, Gigi D’Alessio non ha nascosto l’esistenza del problema: «Vi auguro una buona vita per il 2015, prendiamo coscienza dell’emergenza ambientale e mettiamoci la faccia. Dobbiamo lavorare tutti insieme e non farci la guerra l’un l’altro». Il cantante, lo ha ribadito nuovamente ai microfoni di Radio Club 91: «Con il concerto di fine anno — ha spiegato — ci siamo concentrati sul rilancio dei prodotti campani, non dimentichiamo che i rifiuti sono un problema nazionale. Dobbiamo rilanciare la Campania e l’Italia esponendoci in prima persona. Noi stiamo facendo la nostra parte. La Regione sta intervenendo con bonifiche e monitoraggi sulla terra dei fuochi».

D’Alessio è, inoltre, nuovamente tornato sulla questione, replicando al calderone di polemiche in atto, mediante un post su Facebook: «Ho letto dei commenti riguardo all’argomento Terra dei fuochi che, seppur pochi, mi hanno fatto male. Io ho perso a causa del tumore mia mamma, mio padre, mio fratello e amici che hanno vissuto la loro vita al mio fianco. Io, come tutta la mia città, sono in cerca della verità». Di qui, l’idea di sponsorizzare «gratuitamente la parte sana della Campania».

Ad alimentare le polemiche giunge, infine, anche l’intervento della trasmissione di Michele Santoro “Servizio pubblico”. L’inviato Sandro Ruotolo si rivolge direttamente alle mamme e a don Maurizio con un post ironico su Facebook: «Avete visto? Solo l’1% del territorio è inquinato e la terra dei fuochi non esiste». Poi preannuncia: «Tra una settimana Servizio pubblico proporrà un’altra inchiesta sul tema».

Intanto, mentre a tenere banco è il solito, visto, rivisto e stravisto braccio di ferro mediatico tra le parti, la questione sulla quale più giustamente dovrebbero incanalarsi attenzione, dibattiti ed azioni, rimane tristemente ed inspiegabilmente in sordina: la bonifica di quei territori non è ancora stata attuata.

Tags: #mozzarellabiagio izzo don maurizio patricielloconcerto di capodannogigi d'alessio e friendspiazza del plebiscitoterra dei fuochi
ADVERTISEMENT
Prec.

“Dal regista di nessun altro film…”

Succ.

Uccide la moglie perchè malata terminale

Può interessarti

Arrestate 8 persone lungo le vie della Napoli by night
Cronaca

Napoli e provincia: Sei interventi al giorno per violenza di genere

5 Giugno, 2026
A San Giorgio a Cremano nasce “Casa Massimo Troisi”
Arte & Spettacolo

4 giugno 1994: muore Massimo Troisi, il poeta dei sentimenti

4 Giugno, 2026
Morti sul lavoro, 500 bare in piazza Plebiscito a Napoli
Cronaca

Due morti in 48 ore: il lavoro che continua a uccidere tra Napoli e provincia

3 Giugno, 2026
Tragedia al Vomero: operaio cade da impalcatura e muore
Cronaca

Incidente sul lavoro a Napoli est: operaio di 63 anni muore travolto da un mezzo pesante

3 Giugno, 2026
Braccia invisibili: il dramma dei lavoratori migranti nei campi italiani tra sfruttamento, caporalato e diritti negati
Fratelli d'Italia

Braccia invisibili: il dramma dei lavoratori migranti nei campi italiani tra sfruttamento, caporalato e diritti negati

3 Giugno, 2026
Bruciati vivi in un minivan ad Amendolara: quattro braccianti uccisi in una strage che sconvolge l’Italia
Cronaca

Bruciati vivi in un minivan ad Amendolara: quattro braccianti uccisi in una strage che sconvolge l’Italia

3 Giugno, 2026
Succ.
Uccide la moglie perchè malata terminale

Uccide la moglie perchè malata terminale

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Arrestate 8 persone lungo le vie della Napoli by night

Napoli e provincia: Sei interventi al giorno per violenza di genere

di Redazione Napolitan
5 Giugno, 2026
0

In un anno oltre 2.100 provvedimenti e centinaia di armi sottratte alle strade. 536 persone denunciate per reati ambientali, 34...

Prosegue il 5 e 6 giugno a Napoli il tour “Dalla parte di noi donne” di Alfasigma

Prosegue il 5 e 6 giugno a Napoli il tour “Dalla parte di noi donne” di Alfasigma

di Redazione Napolitan
4 Giugno, 2026
0

 Il tour ‘Dalla parte di noi donne’ prosegue il suo percorso arrivando a Napoli, quinta tappa dell’iniziativa. L’appuntamento è in Piazza Garibaldi, con una doppia giornata di...

Marketing: tre buoni motivi per puntare su gadget personalizzati e regali aziendali

Comunicazione aziendale: il valore degli oggetti che restano 

di Redazione Napolitan
4 Giugno, 2026
0

Nella comunicazione aziendale non conta solo raggiungere le persone. Conta anche per quanto tempo un messaggio riesce a rimanere presente...

Perché Le Ricerche Di Download Giochi APK Stanno Diventando Parte Di Un Percorso Di Intrattenimento Più Ampio

Perché Le Ricerche Di Download Giochi APK Stanno Diventando Parte Di Un Percorso Di Intrattenimento Più Ampio

di Redazione Napolitan
4 Giugno, 2026
0

Ti piace cercare nuovi giochi dopo aver guardato una serie, parlato con gli amici o passato del tempo online?  Molte...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?