• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 29 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Verità e giustizia” per Ciro Esposito

Luciana Esposito di Luciana Esposito
16 Settembre, 2014
in In evidenza, News
0
“Verità e giustizia” per Ciro Esposito
Share on FacebookShare on Twitter

untitledNon si può e non si deve aver paura di urlare, rivendicare e lottare in nome di due imprescindibili principi quali verità e giustizia.

ADVERTISEMENT

Da quando Ciro Esposito è morto, “verità e giustizia” sono le due parole che incessantemente ed impietosamente grondano dalle foto che ricordano chi era e chi poteva seguitare ad essere, se a Roma, lo scorso 3 maggio, si fosse solo giocato a calcio.

Nei suoi occhi, nel suo sorriso, nella desolata disperazione di chi lo ha amato ed eternamente continuerà a farlo e che con estrema ed ammirevole dignità ha saputo tramutare quel vuoto e quel dolore indicibili in un educativo canto di civiltà, è altresì imbastita quella legittima ed imprescindibile richiesta di “verità e giustizia”.

Eppure, le dinamiche dei fatti, nelle ultime ore, vertono in una direzione inaspettata e paradossale.

O meglio, sono forzatamente ed artificiosamente condotte verso una traiettoria che con non collima con “verità e giustizia”.

Un referto stilato dai medici dell’ospedale di Viterbo, struttura presso la quale De Santis è tuttora ricoverato, in attesa di essere sottoposto ad un intervento chirurgico ad una gamba, asserisce che l’ultrà romanista è stato raggiunto da 4 coltellate all’addome, prima di sparare.

Coltellate che sul più che corpulento addome del De Santis non sono state rilevate dai medici dell’ospedale Gemelli di Roma, allorquando vi fu trasportato immediatamente dopo gli scontri.

Coltellate d’infami calunnie che ledono e feriscono “verità e giustizia” e con loro la memoria di un ragazzo che ha pagato con la vita la semplice e sincera voglia di assistere ad una partita della sua squadra del cuore.

I legali del De Santis stanno intelaiando la fine trama che induce i fatti a convergere verso la legittima difesa: il 48enne romanista, dopo aver aggredito un pullman di supporters azzurri, allorquando si è visto sopraffare da un gruppo di tifosi napoletani, sopraggiunti in soccorso di questi ultimi, tra cui Ciro Esposito, si è dato alla fuga per sottrarsi alla loro carica, ma, una volta raggiunto, pestato ed accoltellato, proprio non poteva fare altro che sparare a quei teppisti pur di salvarsi la vita.

Vergogna.

Questo dovrebbe urlare l’Italia intera.

Vergogna.

Dovrebbero esclamare a voce alta e sostenuta le cariche dello Stato e le eccelse ed illustri menti che figurano, di recente, nei rinomati salotti televisivi, urlando “verità e giustizia” a muso duro, contro la gente del Rione Traiano.

Vergogna.

È quello che trasuda dalle mani che hanno partorito quel mendace referto medico, perché, non prendiamoci e non prendeteci in giro, i segni di un accoltellamento feroce, come quello che avrebbe subito De Santis, non possono essere visibili “appena” quattro mesi dopo.

Vergogna.

È quello scritto tra le righe di una ricostruzione che sovverte “verità e giustizia”, perché si arroga il diritto di difendere un assassino che ha sparato a sangue freddo contro chi era disarmato ed incapace di difendersi: Ciro Esposito, Gennaro Fioretti, Alfonso Esposito e ha sparato ad altezza d’uomo, tant’è vero che i tre sono stati rispettivamente colpiti al torace, alla spalla e ad una mano.

Pertanto, difficilmente una perizia balistica supportata dalla logica potrà collimare con una simile versione dei fatti che imporrebbe che il De Santis, ferito e da terra, avrebbe necessariamente dovuto sparare dal basso verso l’alto. Ma una difesa capace di riesumare delle coltellate a quattro mesi di distanza dallo svolgimento dei fatti, può essere capace di tutto.

Vergogna.

È quello che deve essere scritto a carattere cubitali sulle tessere delle forze politiche alle quali il De Santis è assoggettato, alle quali è saldamente legato e che da decenni coprono le sue stesse “bravate”, ma che, stavolta, più che mai, hanno saputo e voluto spingersi troppo oltre, fino a toccare l’apoteosi del fecciume etico, morale, civile, sociale, emotivo, quello che di umano non ha nulla e che dimostra quanto tirannia e feroce sa divenire la “razza umana” al cospetto del livoroso richiamo del potere.

Vergogna.

È quanto deve rimanere indelebilmente tatuato nella coscienza di tutti coloro che concorrono ad accoltellare “verità e giustizia”.

Ora e sempre, Napoli deve far convergere la sua voce in un unico, accorato, vibrante e convinto urlo: “verità e giustizia per Ciro”.

Tags: alfonso espositoCiro EspositoDaniele De Santisdavide bifolcogennaro fiorettigiustizia per cirorione traianoscontri coppa Italiaverità e giustizia
ADVERTISEMENT
Prec.

Video: “vacanze americane”

Succ.

Andujar “riagguanta” il portafogli smarrito

Può interessarti

Lo SPID di Poste Italiane diventa a pagamento: quanto costa e quali sono le alternative gratuite
News

Come ottenere lo SPID gratuitamente nel 2026: guida completa passo dopo passo

28 Luglio, 2026
Cercola e Torre del Greco, prelievi “cardless” dai conti di  vittime ignare: arrestate 2 persone
News

Phishing: cos’è, come riconoscerlo e come difendersi dalle truffe online

28 Luglio, 2026
Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente

28 Luglio, 2026
Come capire se una recensione online è falsa: i 10 segnali da non ignorare
News

Come capire se una recensione online è falsa: i 10 segnali da non ignorare

28 Luglio, 2026
WhatsApp svela la funzione “segreta”: cambia il modo di rispondere ai messaggi
News

Truffe su WhatsApp: come riconoscere i messaggi pericolosi e proteggere i propri dati

28 Luglio, 2026
Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga
Cronaca

Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga

28 Luglio, 2026
Succ.
Andujar “riagguanta” il portafogli smarrito

Andujar "riagguanta" il portafogli smarrito

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una lite nata per motivi ancora in fase di accertamento, degenerata in pochi istanti in una violenza brutale. È accaduto...

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una rete territoriale più forte per accompagnare le vittime di violenza non solo nel momento della denuncia, ma lungo tutto...

L’estetica del vintage nell’era digitale: il fenomeno dei remake pop nell’intrattenimento di massa 

L’estetica del vintage nell’era digitale: il fenomeno dei remake pop nell’intrattenimento di massa 

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Negli ultimi anni l'universo del design digitale ha preso una direzione apparentemente paradossale: più gli schermi diventano sofisticati, più i...

Caduta capelli in autunno: rimedi naturali

Capelli danneggiati: perché oggi la riparazione parte dall’interno della fibra capillare 

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Sono lontani i tempi in cui l’unica soluzione che ci si sentiva proporre anche da saloni e parrucchieri in caso...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?