• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Esplosione a Gaza: muore il videoreporter Simone Camilli

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
13 Agosto, 2014
in In evidenza, News
0
Esplosione a Gaza: muore il videoreporter Simone Camilli
Share on FacebookShare on Twitter

imagesLK474RRJUn videoreporter italiano, Simone Camilli, 35 anni, romano, è morto a Gaza.

ADVERTISEMENT

Simone era il figlio di Pierluigi Camilli, giornalista Rai di lungo corso e maestro della Scuola di Giornalismo del Suor Orsola di Napoliche, tra lacrime e sgomento, commenta la tragica e prematura scomparsa di suo figlio così: “Sono fiero di lui. Gli dissi di fare attenzione. Con Simone avevo parlato l’altro giorno. Gli avevo detto di stare attento ma mi aveva risposto di non preoccuparmi, che la situazione era tranquilla. L’ho visto l’ultima volta una settimana fa. Siamo stati con lui, con la moglie olandese e la figlioletta splendida di tre anni in vacanza in Toscana. E’ difficile parlare quando muore in questo modo un ragazzo di 35 anni. Aveva questo lavoro nel sangue. Sono fiero di lui, ora partiamo per Gaza e venerdì ce lo riportiamo a casa“.

Secondo quanto asserisce la Farnesina, il videoreporter è stato investito da un’esplosione avvenuta mentre alcuni artificieri tentavano di disinnescare una granata di un carro armato a Beit Lahya, a nord di Gaza. Nello scoppio hanno perso la vita altre quattro persone, tra cui un giornalista di Gaza.

Un superstite racconta: “C’era un sorta di trappola nella bomba”. Najy Abu Murad, fratello di uno degli artificieri rimasti uccisi, si dice convinto che l’ordigno fosse stato manipolato “nell’intento di provocare vittime”. Le operazioni di neutralizzazione della granata erano iniziate nella prima mattinata quando l’ordigno era stato trasferito da una località vicina ai grattacieli di Sheikh Zayed, presso Beit Lahya, in un campo di calcio distante oltre cento metri.

Nato a Roma il 28 marzo del 1979, Camilli lavorava per diverse agenzie internazionali, tra cui l’Associated Press. Aveva coperto alcuni dei maggiori eventi dal Medio Oriente alla Turchia ai Balcani fino al disastro della Costa Concordia. Camilli conosceva bene Gaza, città a cui aveva dedicato un documentario, “About Gaza”, nel quale raccontava la storia della Striscia e narrava, attraverso le immagini, la difficile vita quotidiana dei palestinesi, i loro usi e i loro costumi. Poi tanti altri reportage: dall’operazione dell’esercito israeliano “Colonna di nuvola”, nel dicembre 2012, allo scambio di prigionieri per il rilascio del soldato israeliano Gilad Shalit, nel 2011; dall’arresto dell’ex comandante serbo-bosniaco Radko Mladic del maggio 2011 fino al conflitto in Georgia del 2008. Il videoreporter romano era presente anche durante gli scontri tra l’esercito turco e i militanti del Pkk, nel novembre 2007, fino al Libano, tra luglio e agosto 2006.

È inaccettabile che nel 2014 il desiderio di “fare informazione” possa ancor condurre alla morte, assi più lancinante è il crescente numero di vittime innocenti generate dal conflitto israelo-palestinese ed è semplicemente vergognoso che il mondo resti ancora a guardare.

 

 

Tags: gazagiornalista raiisraelenapolipalestinapierluigi camilliscuola di giornalismosimone camillisuor orsola benincasa
ADVERTISEMENT
Prec.

Le drammatiche storie raccontate dai “gratta e vinci”

Succ.

Napoli: sequestrata un vera e propria “industria del falso”

Può interessarti

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori
Cronaca

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

29 Maggio, 2026
Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli
Cronaca

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

29 Maggio, 2026
Infermiera somministra morfina a un neonato e gli provoca un arresto respiratorio: arrestata
News

Malasanità: Ospedale Cardarelli di Napoli condannato a un risarcimento di 770mila euro

29 Maggio, 2026
Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Autismo, condannata la ASL che non paga le terapie sostenute dalla famiglia per assistere il figlio
News

Autismo e cure sospese: l’appello di 70 famiglie al presidente Fico per salvare il Progetto C.A.S.E.

28 Maggio, 2026
Succ.
Napoli: sequestrata un vera e propria “industria del falso”

Napoli: sequestrata un vera e propria "industria del falso"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

di Luciana Esposito
29 Maggio, 2026
0

Un verdetto durissimo chiude uno dei capitoli più feroci della guerra di camorra che insanguinò le strade di Napoli Est...

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

È finita in Spagna la latitanza di Giuseppe Prisco, 33 anni, ritenuto uno dei responsabili dell’omicidio di Salvatore D’Orsi, ucciso...

Fabio Postiglione, un “giornalista, giornalista”

Brusciano, successo per il Premio “Sulla Strada della Vita – Fabio Postiglione” 

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

Si è svolta presso l’Aula Consiliare “Giancarlo Siani” del Comune di Brusciano la cerimonia conclusiva del progetto educativo “Sulla Strada della...

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

In radio e sugli store digitali da venerdì 22 maggio, Claudia  è il nuovo singolo, interpretato con Andrea Sannino che anticipa il prossimo...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?