Dal 23 al 27 settembre la XIV edizione della rassegna tra cortometraggi, masterclass, incontri, retrospettive e omaggi. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti fino a esaurimento posti
Il cinema torna protagonista sull’isola di Arturo con la XIV edizione del Procida Film Festival, in programma dal 23 al 27 settembre 2026.
Cinque giorni di proiezioni, incontri, masterclass, spettacoli, retrospettive e omaggi dedicati a protagonisti e protagoniste del cinema italiano, con un programma che mette insieme la competizione dei cortometraggi e una più ampia riflessione sul rapporto tra cinema, territorio e identità.
L’edizione 2026 ha come tema “Cineturismo e valorizzazione del territorio”, confermando la vocazione della manifestazione a utilizzare l’audiovisivo come strumento per raccontare luoghi, comunità e patrimoni culturali.
Il festival, diretto artisticamente da Francesco Della Calce, sarà condotto da Miriam Candurro, Camilla Ferranti, Romina Mondello e Pino Strabioli. Il principale appuntamento sarà alla Procida Hall, mentre le masterclass si svolgeranno all’ITS Academy Bact di Napoli e la retrospettiva dedicata a Nino D’Angelo troverà spazio ai Giardini di Elsa.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Ventitré cortometraggi in concorso
Uno dei nuclei della manifestazione sarà il concorso dedicato alle opere brevi.
Sono 23 i lavori selezionati per l’edizione 2026, scelti tra le opere arrivate al festival entro la scadenza del 31 luglio. Tra i titoli figurano Ultima notte di Andrea Santoro, Solo il mare di Paola Beatrice Ortolani, Dopo l’incendio di Hristo Todorov, Marinella di Giuseppe Arena, A Gaza pietas di Diego Monfredini, Fujenti di Francesco Busiello ed Eneics – erosione della memoria di Cristiano Esposito.
Il regolamento del festival prevede diverse sezioni, dai cortometraggi ai documentari e ai film d’animazione, fino alle opere realizzate da studenti e alle sezioni dedicate al sociale e all’ambiente.
I riconoscimenti comprendono, tra gli altri, il Premio “Fabrizio Borgogna” al miglior cortometraggio, il Premio “Alessandro Selvaggio” al miglior documentario, il Premio “Corricella” al miglior cartoon, il Premio “Isola di Procida” al miglior prodotto studentesco, il Premio “Isola di Arturo” all’opera sul sociale e il Premio “Graziella” all’opera sull’ambiente.
La proclamazione dei vincitori è prevista nella serata conclusiva del 27 settembre.
Tra cinema e memoria
Ad aprire il festival, mercoledì 23 settembre, sarà un incontro dedicato a Luciano De Crescenzo, con Paola e Michelangelo De Crescenzo, che racconteranno ricordi e testimonianze legati al padre, accompagnati dalla presentazione del libro Chi non muore si rivede.
La giornata proporrà inoltre le proiezioni dei cortometraggi in concorso e fuori concorso, lo spettacolo Ascoltami di e con Milena Mancini, con la regia di Vinicio Marchioni, e la proiezione di Popcorn e patatine di Mariano Laurenti.
Ai Giardini di Elsa prenderà invece il via la retrospettiva “Pane, Ammore e Libertà”, dedicata a Nino D’Angelo, che attraverserà più giornate del festival.
Da “Piano piano” a “Juso per ferie”
Giovedì 24 settembre sarà dedicato anche al rapporto tra Napoli e cinema.
In programma la proiezione speciale di Piano piano di Nicola Prosatore, seguita dall’incontro con il regista e l’attore Giovanni Ludeno, oltre a talk con Milena Mancini e Francesco Patierno, autore di opere che hanno attraversato il cinema e il documentario, da Pater Familias a Naples ’44 e Diva!.
La giornata proseguirà con l’omaggio alla fotografa di scena Anna Camerlingo e con la proiezione di Juso per ferie, documentario del 2026 diretto da Karen Di Porto, presentato dalla regista e dallo sceneggiatore Steve Della Casa.
Ai Giardini di Elsa continuerà inoltre la retrospettiva dedicata a Nino D’Angelo, mentre alla Procida Hall sarà proiettato Il cuore altrove di Pupi Avati.
Identità, territorio e Pino Daniele
Venerdì 25 settembre il programma proseguirà con la proiezione speciale di Gioia mia di Margherita Spampinato, vincitore del premio speciale della Giuria, e con un incontro dedicato al “Silent Cinema”, condotto dall’attore e sceneggiatore Corrado Ardone.
Tra gli appuntamenti della giornata anche Feeling. Pino Daniele, spettacolo di e con Gianni Valentino, e il talk “Identità e Territorio: Nest e SuperNest”, con gli attori Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo.
La serata proseguirà con la proiezione di Era, diretto da Vincenzo Marra, e con la retrospettiva dedicata a Nino D’Angelo, che proporrà Giuro che ti amo.
Nino D’Angelo e l’omaggio di Marco Zurzolo
Sabato 26 settembre sarà un’altra giornata particolarmente ricca.
Oltre alle proiezioni dei cortometraggi in concorso, il festival proporrà un incontro sull’eredità artistica di Luisa Conte e Dolores Palumbo, con Rosalia Porcaro, e la proiezione di L’invisibile filo rosso.
A seguire, il pubblico incontrerà il regista Alessandro Bencivenga e gli interpreti Lello Arena e Alfredo Cozzolino.
Alle 21.15 sarà invece la volta di Nino. 18 giorni, il docufilm diretto da Toni D’Angelo, con un incontro insieme al regista, allo sceneggiatore Roberto Moliterni e al protagonista Nino D’Angelo.
La serata sarà completata da un omaggio musicale al cantautore e attore napoletano a cura di Marco Zurzolo.
La chiusura con Massimiliano Gallo
Domenica 27 settembre il festival arriverà alla sua giornata conclusiva.
Tra gli appuntamenti, la presentazione della rivista CineMoi, la presentazione del libro La meccanica delle ragazze di Raffaella Ferrè, la proiezione del cortometraggio Una storia identitaria di Procida, realizzato dagli allievi del corso di cinema dell’ITS Academy Bact, e soprattutto la proclamazione dei cortometraggi vincitori.
Alle 18 sarà proiettato La salita, opera prima di Massimiliano Gallo, che incontrerà il pubblico al termine della proiezione.
La giornata conclusiva prevede inoltre una lunga serie di omaggi rivolti a professionisti del cinema, del teatro e della fotografia: tra gli altri Maddalena Stornaiuolo, Pierpaolo Sepe, Gianluca Ansanelli, Gianni Fiorito, Yvonne De Rosa, Edgardo Pistone, Gianluca Di Gennaro, Orlando Cinque, Andrea e Alessandro Cannavale.
Non mancherà infine un omaggio musicale a Peppino Di Capri, affidato alla cantante Francesca Curti Giardina.
Un festival che lega cinema e territorio
Il Procida Film Festival 2026 porta così sull’isola non soltanto una competizione cinematografica, ma un programma costruito attorno al rapporto tra immaginario, memoria e territorio.
È anche il senso della scelta di dedicare questa XIV edizione al cineturismo: il cinema diventa una lente attraverso la quale osservare i luoghi, raccontarne le identità e riportare al centro le storie delle comunità.
Per cinque giorni Procida sarà quindi anche una sala cinematografica diffusa, con il pubblico chiamato a incontrare autori, attori, registi e professionisti del settore e a scoprire, attraverso film e testimonianze, modi diversi di raccontare Napoli, l’isola e il rapporto tra cinema e paesaggio.
Il Procida Film Festival 2026 si svolgerà dal 23 al 27 settembre. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti fino a esaurimento posti.
Programma e aggiornamenti: Procida Film Festival











