Dopo tre giorni di agonia è morto al Pineta Grande Hospital il giovane di nazionalità bengalese. Nell’incidente sulla Domiziana aveva perso la vita sul colpo un 15enne, anche lui bengalese
Non ce l’ha fatta. È morto dopo tre giorni di agonia il 20enne di nazionalità bengalese rimasto gravemente ferito in un drammatico incidente stradale avvenuto sabato a Castel Volturno, nel Casertano.
Il giovane era ricoverato in condizioni disperate al Pineta Grande Hospital, dove era stato trasportato dopo essere stato travolto da un’auto mentre si trovava in sella a una bicicletta elettrica. Nonostante gli sforzi dei medici e il ricovero in terapia intensiva, le ferite riportate nell’impatto si sono rivelate fatali.
Morto anche il 20enne: il bilancio sale a due vittime
La sua morte porta a due il numero delle vittime dello stesso investimento.
Nell’impatto aveva perso la vita sul colpo un altro giovane, un 15enne connazionale, anch’egli in sella a una e-bike. Due ragazzi, di 15 e 20 anni, travolti lungo una delle arterie più trafficate del litorale casertano.
La tragedia si è consumata nella zona di Pinetamare, lungo la strada Domiziana. Il 15enne è morto immediatamente, mentre il 20enne è stato soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale, dove ha lottato per tre giorni prima del tragico epilogo.
Indagato un 41enne di Villa Literno
Per l’incidente è accusato un 41enne residente a Villa Literno. Con la morte del secondo giovane, l’ipotesi di reato a suo carico è passata a duplice omicidio stradale.
Secondo quanto riportato dalle fonti locali, dopo l’impatto l’automobilista inizialmente non si sarebbe fermato. Sarebbero stati alcuni testimoni presenti sul posto a bloccarlo dopo l’incidente. Gli accertamenti sono in corso per ricostruire con precisione la dinamica e stabilire eventuali responsabilità.
La Domiziana torna al centro dell’emergenza sicurezza
La tragedia riporta ancora una volta l’attenzione sulla strada Domiziana, teatro di numerosi incidenti e particolarmente trafficata nel tratto del litorale casertano.
E proprio nelle ore successive alla tragedia, la stessa arteria è stata teatro di un altro grave investimento. Un uomo e una donna sulla sessantina sono stati travolti da un furgone mentre si trovavano accanto alla loro automobile rimasta in panne. La donna è stata trasportata in codice rosso al Pineta Grande Hospital. Si tratta, naturalmente, di un episodio distinto rispetto all’incidente costato la vita ai due giovani.
La morte del 20enne trasforma così un incidente già drammatico in una tragedia con due giovani vittime. Due vite spezzate sulla Domiziana, a poche decine di metri l’una dall’altra e nello stesso terribile impatto.
Per il 15enne non c’è stato nemmeno il tempo di una speranza. Per il 20enne sono invece trascorsi tre giorni di attesa, mentre in ospedale si tentava disperatamente di strapparlo alla morte.
Ora saranno le indagini a stabilire cosa sia accaduto in quei pochi istanti sulla Domiziana e perché una strada si sia trasformata, ancora una volta, nel teatro di una tragedia.











