Maxi operazione anticamorra nel cuore di Napoli contro il clan Lepre, storico gruppo criminale attivo nell’area del cosiddetto “Cavone di piazza Dante”. All’alba di oggi, lunedì 18 maggio, Polizia di Stato e Carabinieri hanno eseguito 12 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di presunti affiliati al sodalizio, ritenuti coinvolti in traffico e spaccio di droga, estorsioni e disponibilità di armi.
L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, rappresenta uno dei colpi più significativi inferti negli ultimi mesi alla criminalità organizzata nel centro storico cittadino. Complessivamente risultano indagate 54 persone. Le accuse contestate a vario titolo comprendono associazione mafiosa, traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsione e tentata estorsione, porto e detenzione illegale di armi, lesioni aggravate, minacce e accesso illecito a dispositivi di comunicazione da parte di detenuti. Contestata anche l’aggravante dell’agevolazione mafiosa.
Secondo gli investigatori, il clan Lepre avrebbe mantenuto il controllo delle piazze di spaccio nella zona del Cavone anche dopo la morte dello storico boss Ciro Lepre. Le indagini della Squadra Mobile e dei carabinieri della compagnia Napoli Centro avrebbero documentato una struttura criminale ancora pienamente operativa, articolata in diversi gruppi e dotata anche della disponibilità di armi.
Al centro dell’inchiesta ci sono le attività di narcotraffico gestite tra via Correra e le aree limitrofe a piazza Dante. Gli investigatori ritengono che il clan avesse organizzato almeno due principali piazze di spaccio: una ritenuta la base operativa principale e una seconda utilizzata soprattutto per la vendita di marijuana e hashish.
Contestato anche un episodio di tentata estorsione ai danni di uno spacciatore accusato dal gruppo di aver sottratto numerose dosi di droga all’organizzazione criminale. Secondo la ricostruzione della DDA, gli indagati avrebbero cercato di recuperare il denaro e la sostanza stupefacente con intimidazioni e minacce.
Il blitz è stato eseguito con un imponente dispiegamento di forze tra centro storico e Cavone di piazza Dante. All’operazione hanno preso parte centinaia di uomini tra polizia, carabinieri e reparti speciali, supportati anche da un elicottero che ha sorvolato la zona durante le perquisizioni.










