Una serata trascorsa con gli amici si è trasformata in tragedia a Casoria, dove Adriano D’Orso, un ragazzo di appena 16 anni, è morto dopo aver mangiato un gelato in una gelateria che frequentava abitualmente. Il giovane era allergico al lattosio e, secondo quanto emerso nelle prime ore successive al dramma, era convinto di aver scelto gusti “gluten free”, prodotti senza latte e adatti alla sua alimentazione.
Il dramma si è consumato nella tarda serata di sabato 16 maggio in via Bologna, traversa di via Principe di Piemonte. Adriano si trovava insieme ad alcuni amici quando, subito dopo aver consumato il cono gelato, avrebbe iniziato ad accusare un malore improvviso. Gli amici lo hanno accompagnato immediatamente a casa del padre, ma le sue condizioni sono precipitate in pochi minuti. Inutili i tentativi di soccorso e anche la somministrazione di cortisone prima dell’arrivo del 118. I sanitari, una volta giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Secondo le prime ipotesi investigative, il sedicenne potrebbe essere stato vittima di uno shock anafilattico provocato da una reazione allergica. Resta però da chiarire cosa sia realmente accaduto. Gli investigatori non escludono nessuna pista: da un possibile errore nella preparazione del gelato a un eventuale scambio di contenitori, fino all’ipotesi che il malore non sia collegato all’allergia.
La Procura di Napoli Nord ha disposto il sequestro della salma e l’autopsia, che sarà eseguita nei prossimi giorni. I carabinieri della compagnia di Casoria hanno inoltre sequestrato campioni dei gusti di gelato consumati dal ragazzo, che saranno sottoposti ad analisi per verificare l’eventuale presenza di sostanze incompatibili con la sua allergia.
La morte di Adriano ha sconvolto l’intera comunità di Casoria. Il sindaco Raffaele Bene ha espresso vicinanza alla famiglia parlando di “un dolore enorme che attraversa l’intera città”. Amici, conoscenti e compagni di scuola si sono stretti attorno ai genitori del ragazzo, distrutti da una tragedia improvvisa e ancora tutta da chiarire.











