Il riconoscimento delle Bandiere Blu 2026 conferma ancora una volta la centralità del Sud Italia nel panorama balneare nazionale. Su 257 comuni premiati e centinaia di spiagge eccellenti, il Mezzogiorno si distingue per qualità delle acque, servizi turistici e attenzione crescente alla sostenibilità ambientale.
La classifica regionale premia soprattutto Liguria, Puglia e Calabria, che si confermano tra le aree con il maggior numero di località virtuose, seguite dalla Campania che mantiene le sue posizioni storiche lungo le coste tirreniche.
Puglia, il gigante del mare pulito
La Puglia resta uno dei simboli del turismo balneare italiano, con 27 località premiate e una costa che continua ad attrarre milioni di visitatori ogni anno.
Tra le mete più note spiccano:
- Polignano a Mare
- Monopoli
- Vieste
- Castro
- Ugento
- Ginosa
Il litorale pugliese si conferma un equilibrio perfetto tra natura, servizi e tutela ambientale, con spiagge che alternano scogliere spettacolari e lunghe distese di sabbia dorata.
Calabria, la crescita continua del Tirreno e dello Ionio
La Calabria si posiziona ai vertici nazionali con 23 località Bandiera Blu, rafforzando il suo ruolo di destinazione emergente del turismo italiano.
Tra le località premiate figurano:
- Tropea
- Roccella Jonica
- Cirò Marina
- Diamante
- Soverato
Il tratto calabrese si distingue per acque cristalline e paesaggi ancora in parte incontaminati, capaci di competere con le mete più blasonate del Mediterraneo.
Campania, tra Costiera Sorrentina e Cilento
La Campania conferma 20 località Bandiera Blu, con un mix tra turismo internazionale e borghi storici affacciati sul mare.
Tra le più rappresentative:
- Positano
- Anacapri
- Massa Lubrense
- Sorrento
- Castellabate
- Pollica
La regione continua a essere uno dei cuori pulsanti del turismo balneare italiano, grazie a un patrimonio naturale e culturale unico.
Il Sud Italia e la sfida della sostenibilità
Il riconoscimento Bandiera Blu non premia solo la bellezza del mare, ma anche:
- qualità delle acque
- gestione dei rifiuti
- servizi turistici
- accessibilità e mobilità sostenibile
Per il Sud Italia, questo significa una trasformazione progressiva delle coste: da aree esclusivamente turistiche a territori sempre più attenti all’ambiente e alla qualità della vita.
Un patrimonio da difendere
Le Bandiere Blu 2026 raccontano un Sud Italia in crescita, ma anche una responsabilità: quella di preservare un patrimonio naturale che rappresenta una delle principali ricchezze del Paese.
Tra conferme storiche e nuove eccellenze, il mare del Sud continua a essere non solo una destinazione turistica, ma un simbolo di identità, equilibrio e futuro sostenibile.











