• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Poliziotti e funzionari infedeli vendevano dati riservati di vip, calciatori e imprenditori: sgominata rete criminale

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Pedo-pornografia: 30enne arrestato dai Carabinieri nel napoletano
Share on FacebookShare on Twitter

Un sistema illecito strutturato, capace di violare banche dati riservate dello Stato e rivendere informazioni sensibili di vip, calciatori, imprenditori e personaggi dello spettacolo attraverso un vero e proprio tariffario. È il quadro emerso dalla maxi inchiesta coordinata dalla Procura di Napoli guidata da Nicola Gratteri, che ha portato a dieci arresti tra Napoli, Roma, Ferrara, Belluno e Bolzano.

ADVERTISEMENT

Secondo gli investigatori, il gruppo criminale si sarebbe avvalso della collaborazione di pubblici ufficiali infedeli e appartenenti alle forze dell’ordine che, utilizzando le proprie credenziali di accesso, entravano abusivamente nei sistemi informatici dello Stato per ottenere dati riservati poi rivenduti a società private, agenzie investigative e soggetti interessati.

Tra gli arrestati figurano anche poliziotti, mentre risultano coinvolti funzionari di Poste Italiane, Inps e Agenzia delle Entrate. In totale sono oltre trenta gli indagati, accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata all’accesso abusivo ai sistemi informatici, corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio.

Gratteri: “Accessi abusivi in cambio di denaro”

A illustrare i dettagli dell’operazione è stato il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, che ha parlato di un sistema consolidato e capillare.

“Ad agire in cambio di soldi erano rappresentanti delle forze dell’ordine che, attraverso accessi abusivi compiuti utilizzando le loro password, esfiltravano dalle banche dati informazioni riservate per rivenderle”, ha spiegato il magistrato durante la conferenza stampa.

Secondo quanto emerso dalle indagini, alcune società sparse in tutta Italia richiedevano quasi quotidianamente informazioni riservate. Un’attività definita dagli investigatori “frenetica”, alimentata da continui accessi ai database istituzionali.

Oltre 700mila accessi abusivi in due anni

Le indagini hanno fatto emergere numeri impressionanti. Due agenti infedeli avrebbero effettuato circa 730mila accessi abusivi alle banche dati riservate nell’arco di due anni: oltre 600mila uno e circa 130mila l’altro, senza alcuna giustificazione legata al servizio.

Gli investigatori hanno inoltre sequestrato un server ritenuto fondamentale per ricostruire l’intera rete criminale. Al suo interno sarebbero conservati oltre un milione di dati sensibili.

“Parliamo di un milione e mezzo di accessi in pochissimo tempo”, ha sottolineato Gratteri, spiegando che adesso sarà necessario analizzare il materiale sequestrato per identificare tutte le possibili vittime coinvolte.

I dati rubati e rivenduti

La rete criminale avrebbe commercializzato dati di ogni tipo: precedenti penali e di polizia, informazioni fiscali, retributive, contributive e persino dati bancari.

Le informazioni venivano raccolte in veri e propri “pacchetti” destinati a clienti interessati ad acquisire notizie riservate su persone fisiche o società.

Tra le vittime figurano personaggi dello spettacolo, cantanti, attori, imprenditori, calciatori e società per azioni.

Secondo gli investigatori, il sistema coinvolgeva anche agenzie investigative e operatori del recupero crediti che si sarebbero rivolti alla rete per ottenere informazioni protette da segreto.

Il tariffario dei dati riservati

Tra il materiale sequestrato dagli investigatori è stato trovato anche un file Excel contenente un vero e proprio listino prezzi.

Nel documento erano riportati nomi, codici fiscali, tipo di accertamento richiesto e costo dell’operazione.

Per una verifica nella banca dati Sdi, il Sistema di indagine utilizzato dalle forze dell’ordine, il compenso previsto era di 25 euro. Gli accessi ai dati Inps costavano invece tra i 6 e gli 11 euro, a seconda del documento richiesto.

Una sorta di “mercato nero” delle informazioni sensibili che, secondo gli inquirenti, avrebbe funzionato in maniera sistematica e organizzata, sfruttando le falle interne alla pubblica amministrazione e la disponibilità di pubblici ufficiali corrotti.

ADVERTISEMENT
Prec.

Quando lo stratega sei tu: i gestionali di esport conquistano i giocatori

Succ.

Barra, 48enne gravemente ferito in un agguato in strada in pieno giorno: indaga la Polizia

Può interessarti

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Femminicidio nel beneventano: uccisa una 49enne, marito in fuga con i figli
Cronaca

Paupisi, uccise moglie e figlio a colpi di pietra: Salvatore Ocone condannato all’ergastolo

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Clan Licciardi, scarcerato Vincenzo Caiazzo: arresti domiciliari in comunità terapeutica

30 Settembre, 2026
Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli
Cronaca

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

30 Settembre, 2026
Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle
Cronaca

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

30 Settembre, 2026
Succ.
Barra, 48enne gravemente ferito in un agguato in strada in pieno giorno: indaga la Polizia

Barra, 48enne gravemente ferito in un agguato in strada in pieno giorno: indaga la Polizia

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?