In relazione ai casi di epatite virale A (HAV) osservati negli ultimi giorni presso il Ospedale Domenico Cotugno, la Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera dei Colli ha fornito un aggiornamento in merito alla situazione clinica e numerica dei pazienti coinvolti.
Secondo il bollettino ufficiale diffuso oggi alle 16:30, al pronto soccorso dell’ospedale sono stati registrati 3 nuovi casi di epatite A nelle ultime ore. Al momento i pazienti ricoverati nei reparti di degenza con epatite A sono 53. Le condizioni dei ricoverati non presentano aspetti di criticità clinica, evidenziando che si tratta di casi gestibili e sotto controllo medico.
Cosa sta accadendo a Napoli?
Negli ultimi giorni, l’epatite A ha registrato un’impennata di casi oltre la media stagionale nei pronto soccorso e nei reparti infettivi di Napoli e provincia. Sebbene i medici del Cotugno precisino che non si possa ancora parlare ufficialmente di epidemia, l’aumento dei ricoveri è evidente e ha attirato l’attenzione delle autorità sanitarie.
Secondo quanto riportato da diverse fonti giornalistiche, il numero complessivo dei casi confermati in Campania ha superato numeri normalmente attesi per il periodo e ha portato alcune autorità locali a disporre misure precauzionali, come ad esempio il divieto di consumo di frutti di mare crudi nei locali pubblici della città.
Focus sui numeri e sulle caratteristiche dei casi
- 📍 53 ricoveri ai reparti di degenza del Cotugno per epatite A, con condizioni cliniche stabili e senza criticità gravi.
- 🆕 3 nuovi casi registrati oggi nel pronto soccorso dell’ospedale.
- 📈 Nei giorni scorsi altre fonti hanno riportato che i ricoveri avevano superato soglie insolite per il mese di marzo, con oltre 40–50 pazienti ospedalizzati.
L’epatite A è un’infezione virale che colpisce il fegato e si trasmette soprattutto per via feco‑orale, spesso attraverso alimenti o acqua contaminati o tramite contatti stretti con una persona infetta. Nella maggior parte dei casi l’infezione è acuta e non evolutiva in forma cronica, e la maggior parte dei pazienti guarisce completamente con un trattamento di supporto e il riposo.
Prevenzione e controlli
In risposta all’aumento dei casi, le autorità sanitarie e il Cotugno raccomandano la vaccinazione nelle categorie a rischioe misure di igiene personale e alimentare, oltre all’adozione di precauzioni nel consumo di alimenti a rischio, come i frutti di mare crudi, spesso ritenuti possibile vettore di contagio.
La situazione continua ad essere monitorata quotidianamente dai servizi sanitari regionali e dall’ospedale, che resta in allerta per eventuali ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.











