• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Napoli, 21 marzo 2005, ucciso Nunzio Giuliano: si era dissociato dalla camorra

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
21 Marzo, 2026
in Cronaca
0
Napoli, 21 marzo 2005, ucciso Nunzio Giuliano: si era dissociato dalla camorra
Share on FacebookShare on Twitter

In una tranquilla serata primaverile nella zona di Posillipo, sull’elegante via Tasso, si consumò un omicidio che scosse non solo Napoli ma anche chi aveva seguito nel tempo il percorso di un uomo che aveva rotto con il proprio passato criminale. Nunzio Giuliano, 57 anni, appartenente alla storica famiglia malavitosa di Forcella, fu raggiunto da diversi colpi di pistola a bordo di uno scooter e morì sul luogo. 

ADVERTISEMENT

Nunzio Giuliano era nato a Napoli il 9 febbraio 1948 e proveniva dalla famiglia Giuliano, uno dei clan più noti della camorra partenopea, radicato da decenni nel quartiere di Forcella. Tuttavia, la sua vicenda personale prese una piega molto diversa da quella dei suoi fratelli. Dopo la tragica morte per overdose del figlio diciassettenne, avvenuta nel dicembre del 1987, decise di allontanarsi progressivamente dalla malavita organizzata. 

Già negli anni ’80 aveva mostrato pubblicamente la sua dissociazione dalla camorra e, secondo le cronache giudiziarie, il Tribunale di Verona lo aveva riconosciuto come dissociato nel gennaio del 1988. Da quel momento si dedicò alla vita civile, lavorando nel mondo del volontariato e in attività legali, e promuovendo con forza un messaggio educativo contro la criminalità. 

Negli anni successivi prese parte a dibattiti pubblici, incontri nelle scuole e iniziative religiose, invitando i giovani a riflettere sui devastanti effetti della criminalità e sulle possibilità di scegliere un’altra strada. Aveva anche iniziato a lavorare su un libro autobiografico, poi pubblicato postumo con il titolo “Diario di una coscienza. Io Nunzio Giuliano”. 

La sera del 21 marzo 2005 Nunzio Giuliano si trovava in moto insieme alla sua compagna quando, all’altezza di via Tasso a Posillipo, due sicari lo avvicinarono e aprirono il fuoco. Fu colpito più volte, anche alla testa, e morì praticamente sul colpo. La compagna sopravvisse all’agguato. 

Le forze dell’ordine intervennero poco dopo su segnalazione dei carabinieri, ma non riuscirono a identificare né gli autori materiali né i mandanti. A differenza di altri casi di camorra dell’epoca, le indagini sono rimaste complicate e non hanno portato a condanne definitive. 

L’omicidio di Giuliano è stato interpretato come una vendetta trasversale, ossia un atto ritorsivo che non colpiva direttamente un affiliato attivo ma mirava a punire il gesto di dissociazione e la connessione con collaboratori di giustizia, in particolare il fratello Luigi Giuliano, storico capo del clan che scelse di collaborare con la giustizia. 

Alcune analisi giornalistiche hanno ipotizzato che l’agguato potesse inserirsi anche negli equilibri di potere tra diversi gruppi criminali attivi sulla scena napoletana di quei mesi, in un momento in cui lo sgretolamento di molte strutture camorristiche storiche aveva aperto nuove lotte e tensioni tra clan. 

Malgrado la sua scelta di dissociarsi e di impegnarsi pubblicamente contro la camorra, la figura di Nunzio Giuliano è rimasta in parte controversa e poco ricordata, tanto che il suo nome non compare nell’elenco ufficiale delle vittime innocenti della criminalità in Campania. 

Negli ultimi anni la sua storia ha iniziato a essere riscoperta e raccontata anche in chiave culturale: un progetto cinematografico basato sul libro postumo è infatti in fase di realizzazione, con l’obiettivo di raccontare la sua lotta personale contro il destino imposto dal proprio cognome e dalla realtà criminale che lo aveva visto crescere. 

ADVERTISEMENT
Prec.

Epatite A: cos’è, sintomi, come si trasmette e perché è importante prevenirla

Succ.

22 marzo 1997: il suicidio di Agata Azzolina, vittima della mafia oltre la morte

Può interessarti

Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione
Cronaca

Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione

24 Aprile, 2026
Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe
Cronaca

Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe

24 Aprile, 2026
Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano
Cronaca

Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano

24 Aprile, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Uccise genero e nuora a colpi di pistola: ergastolo definitivo per il duplice omicidio di Sant’Antimo

24 Aprile, 2026
Succ.
22 marzo 1997: il suicidio di Agata Azzolina, vittima della mafia oltre la morte

22 marzo 1997: il suicidio di Agata Azzolina, vittima della mafia oltre la morte

Ultimi Articoli

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

C'è qualcosa di antico nel rapporto tra l'uomo e il fiume. Qualcosa che precede qualsiasi sport, qualsiasi tecnica, qualsiasi attrezzatura....

Leggenda, storia e poesia che raccontano “la solennità” della pastiera

Dolci di primavera: le ricette di aprile tra tradizione napoletana e sapori di stagione

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Aprile è il mese in cui la natura si risveglia davvero, portando sulle tavole una grande varietà di frutta fresca...

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Paura nel pomeriggio del 25 aprile a Roma, dove una coppia iscritta all’ANPI è stata colpita da proiettili sparati con una pistola ad...

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Le celebrazioni del Festa della Liberazione 2026 sono state segnate da tensioni e incidenti in diverse città italiane, in particolare a Milano e Roma, dove...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?