• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 19 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Napoli, 21 marzo 2005, ucciso Nunzio Giuliano: si era dissociato dalla camorra

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
21 Marzo, 2026
in Cronaca
0
Napoli, 21 marzo 2005, ucciso Nunzio Giuliano: si era dissociato dalla camorra
Share on FacebookShare on Twitter

In una tranquilla serata primaverile nella zona di Posillipo, sull’elegante via Tasso, si consumò un omicidio che scosse non solo Napoli ma anche chi aveva seguito nel tempo il percorso di un uomo che aveva rotto con il proprio passato criminale. Nunzio Giuliano, 57 anni, appartenente alla storica famiglia malavitosa di Forcella, fu raggiunto da diversi colpi di pistola a bordo di uno scooter e morì sul luogo. 

ADVERTISEMENT

Nunzio Giuliano era nato a Napoli il 9 febbraio 1948 e proveniva dalla famiglia Giuliano, uno dei clan più noti della camorra partenopea, radicato da decenni nel quartiere di Forcella. Tuttavia, la sua vicenda personale prese una piega molto diversa da quella dei suoi fratelli. Dopo la tragica morte per overdose del figlio diciassettenne, avvenuta nel dicembre del 1987, decise di allontanarsi progressivamente dalla malavita organizzata. 

Già negli anni ’80 aveva mostrato pubblicamente la sua dissociazione dalla camorra e, secondo le cronache giudiziarie, il Tribunale di Verona lo aveva riconosciuto come dissociato nel gennaio del 1988. Da quel momento si dedicò alla vita civile, lavorando nel mondo del volontariato e in attività legali, e promuovendo con forza un messaggio educativo contro la criminalità. 

Negli anni successivi prese parte a dibattiti pubblici, incontri nelle scuole e iniziative religiose, invitando i giovani a riflettere sui devastanti effetti della criminalità e sulle possibilità di scegliere un’altra strada. Aveva anche iniziato a lavorare su un libro autobiografico, poi pubblicato postumo con il titolo “Diario di una coscienza. Io Nunzio Giuliano”. 

La sera del 21 marzo 2005 Nunzio Giuliano si trovava in moto insieme alla sua compagna quando, all’altezza di via Tasso a Posillipo, due sicari lo avvicinarono e aprirono il fuoco. Fu colpito più volte, anche alla testa, e morì praticamente sul colpo. La compagna sopravvisse all’agguato. 

Le forze dell’ordine intervennero poco dopo su segnalazione dei carabinieri, ma non riuscirono a identificare né gli autori materiali né i mandanti. A differenza di altri casi di camorra dell’epoca, le indagini sono rimaste complicate e non hanno portato a condanne definitive. 

L’omicidio di Giuliano è stato interpretato come una vendetta trasversale, ossia un atto ritorsivo che non colpiva direttamente un affiliato attivo ma mirava a punire il gesto di dissociazione e la connessione con collaboratori di giustizia, in particolare il fratello Luigi Giuliano, storico capo del clan che scelse di collaborare con la giustizia. 

Alcune analisi giornalistiche hanno ipotizzato che l’agguato potesse inserirsi anche negli equilibri di potere tra diversi gruppi criminali attivi sulla scena napoletana di quei mesi, in un momento in cui lo sgretolamento di molte strutture camorristiche storiche aveva aperto nuove lotte e tensioni tra clan. 

Malgrado la sua scelta di dissociarsi e di impegnarsi pubblicamente contro la camorra, la figura di Nunzio Giuliano è rimasta in parte controversa e poco ricordata, tanto che il suo nome non compare nell’elenco ufficiale delle vittime innocenti della criminalità in Campania. 

Negli ultimi anni la sua storia ha iniziato a essere riscoperta e raccontata anche in chiave culturale: un progetto cinematografico basato sul libro postumo è infatti in fase di realizzazione, con l’obiettivo di raccontare la sua lotta personale contro il destino imposto dal proprio cognome e dalla realtà criminale che lo aveva visto crescere. 

ADVERTISEMENT
Prec.

Epatite A: cos’è, sintomi, come si trasmette e perché è importante prevenirla

Succ.

22 marzo 1997: il suicidio di Agata Azzolina, vittima della mafia oltre la morte

Può interessarti

Duplice omicidio di Pollena Trocchia, chi è il 49enne di Sant’Anastasia sottoposto a fermo
Cronaca

Duplice omicidio di Pollena Trocchia, chi è il 49enne di Sant’Anastasia sottoposto a fermo

18 Maggio, 2026
Duplice omicidio Pollena, le prime dichiarazioni dell’assassino: “uccise in due momenti diversi”
Cronaca

Duplice omicidio Pollena, le prime dichiarazioni dell’assassino: “uccise in due momenti diversi”

18 Maggio, 2026
Carabiniere morto a La Spezia, i genitori convocati in Procura: indagine per istigazione al suicidio
Cronaca

Carabiniere morto a La Spezia, i genitori convocati in Procura: indagine per istigazione al suicidio

18 Maggio, 2026
Palermo, finti finanzieri rapinano “compro oro”
Cronaca

Falsi finanzieri truffavano hotel in 17 regioni: cinque indagati tra Napoli e Viterbo

18 Maggio, 2026
Roma: 43enne si impicca sul balcone
Cronaca

Anziana trovata riversa sul balcone in provincia di Napoli: salvata da due carabinieri

18 Maggio, 2026
Ponticelli, il nuovo clan egemone era pronto a uccidere per imporre il pizzo
Cronaca

Blitz anticamorra nel centro di Napoli, 12 arresti: colpito il clan Lepre del “Cavone”

18 Maggio, 2026
Succ.
22 marzo 1997: il suicidio di Agata Azzolina, vittima della mafia oltre la morte

22 marzo 1997: il suicidio di Agata Azzolina, vittima della mafia oltre la morte

Ultimi Articoli

Interni contemporanei tra centro storico e periferia: il boom dei pavimenti tecnici

Interni contemporanei tra centro storico e periferia: il boom dei pavimenti tecnici

di Redazione Napolitan
19 Maggio, 2026
0

A Napoli il pavimento racconta una storia diversa in ogni quartiere. Nel centro storico, tra palazzi antichi e appartamenti ristrutturati...

“Restituite la bambina alla madre”: presidio in Campidoglio dopo il caso della piccola di Monteverde

“Restituite la bambina alla madre”: presidio in Campidoglio dopo il caso della piccola di Monteverde

di Redazione Napolitan
18 Maggio, 2026
0

Una mobilitazione pubblica davanti al Campidoglio per chiedere che la bambina, sottratta alla madre a Monteverde, venga restituita alla madre....

A Portici torna Pepsi Pizza Park: sul lungomare il grande villaggio della pizza con ingresso gratuito

A Portici torna Pepsi Pizza Park: sul lungomare il grande villaggio della pizza con ingresso gratuito

di Redazione Napolitan
18 Maggio, 2026
0

Dal 28 maggio al 3 giugno il lungomare di Portici ospiterà la terza edizione di Pepsi Pizza Park 2026, il grande villaggio dedicato...

Notte Europea dei Musei, aperture straordinarie a Napoli e in Campania: ecco i siti visitabili

Notte Europea dei Musei, aperture straordinarie a Napoli e in Campania: ecco i siti visitabili

di Redazione Napolitan
18 Maggio, 2026
0

Torna anche in Campania la Notte Europea dei Musei, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che permette di visitare musei, palazzi...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?