• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 19 Febbraio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Esiste una sola famiglia a Ponticelli”: ecco perché Vincenzo Valentino “o’ veloce” è finito in manette

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
19 Febbraio, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
“Esiste una sola famiglia a Ponticelli”: ecco perché Vincenzo Valentino “o’ veloce” è finito in manette
Share on FacebookShare on Twitter

Un grave episodio di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso avvenuto alla fine del mese di gennaio nel quartiere Ponticelli, nella zona orientale di Napoli, ai danni della struttura ricettiva, ha fatto scattare le manette per Valentino Vincenzo, classe 1989, residente nello “parco di Topolino”, il plesso di case popolari in via Carlo Miranda che rappresenta uno dei più solidi arsenali del clan De Micco, l’organizzazione che detiene un controllo capillare del territorio e nella quale è confluito anche ‘o veloce, quando è iniziata la fase di declino del clan De Martino.

ADVERTISEMENT

Tutto avrebbe avuto inizio la sera dello scorso 27 gennaio, quando a bordo di un’automobile, risultata poi noleggiata, Valentino si è recato presso la struttura ricettiva del quartiere rivolgendo una richiesta estorsiva al titolare. Avvalendosi di toni dal chiaro contenuto intimidatorio, ‘o veloce avrebbe rimproverato alla famiglia che da anni gestisce quell’attività nel quartiere di non aver mai “pagato nulla” o fatto “regali” al clan operante nella zona, intimando la consegna di 50mila euro entro il giorno successivo.

Alla richiesta di chiarimenti su chi fosse il destinatario del denaro, Valentino avrebbe pronunciato la frase ritenuta centrale dagli inquirenti: «Tu sai chi comanda a Ponticelli, se non lo sai tu lo sa tuo padre», evocando esplicitamente il potere criminale esercitato sul territorio dal suo clan d’appartenenza. Una frase che ben riassume il timore reverenziale che il clan mira a imporre per preservare il controllo del territorio. Così come significativo è anche il fatto che Valentino ritenga di non dover esplicitare il nome del clan d’appartenenza: secondo ‘o veloce bastano quelle poche, ma inequivocabili parole per far leva su tutto lo spessore criminale conquistato dal clan, incastonando quella richiesta estorsiva nel clima di paura ed omertà imposto a suon di azioni violente a scopo intimidatorio e dimostrativo che si susseguono da diverso tempo tra le strade del quartiere e finalizzate ad assoggettare tutta la comunità al potere criminale del clan, in primis i commercianti e gli imprenditori, affinché cedano al ricatto estorsivo, ma anche i cittadini per imporgli di garantire omertà e connivenza.

Un’indagine condotta in tempi brevi, alla luce del forte timore per la propria incolumità e quella dei familiari e dei dipendenti manifestato dai denuncianti, ma anche sulla base degli elementi raccolti: in primis i filmati del sistema di videosorveglianza della struttura che ritraggono Valentino a bordo dell’automobile noleggiata, mentre varca l’ingresso della villa e nei frame successivi, quando raggiunge a piedi la reception.

Le attività investigative hanno permesso di ricostruire gli spostamenti dell’autovettura utilizzata e collegarla a una società di noleggio senza contratti attivi nel periodo dei fatti, ma anche di individuare l’indagato durante un controllo nel quartiere Ponticelli. L’ultimo di una lunga serie che lo hanno coinvolto negli anni e che lo hanno sorpreso mentre era in compagnia di diverse figure apicali della malavita locale. O’ veloce è soggetto noto alle forze dell’ordine con un passato controverso e segnato da episodi concitati. A chiarire il suo ruolo e la sua posizione sullo scacchiere camorristico ponticellese hanno contribuito soprattutto i collaboratori di giustizia Giovanni e Braccia e Antonio Pipolo.

Anche in assenza di una richiesta esplicitamente violenta o dell’esibizione di armi, la condotta contestata integra pienamente il metodo mafioso secondo gli inquirenti. L’evocazione del controllo del territorio, l’allusione a una “famiglia che comanda” e il contesto ambientale di forte intimidazione sono ritenuti sufficienti a creare una condizione di assoggettamento nella vittima, ancor più tenendo conto del contesto e del momento storico in cui è maturata. Appena un fa, a gennaio del 2025, Enrico Capozzi, 37enne di Ponticelli, fu ucciso in un agguato di matrice camorristica. Capozzi, nel 2023, aveva denunciato e fatto condannare il suo estorsore: Antonio Nocerino detto bordino, figura apicale del clan De Micco. Un’associazione di fatti e persone che ha seminato paura e apprensione tra i civili e soprattutto tra commercianti e imprenditori: in questo scenario il clan è riuscito a consolidare il controllo del territorio e ad incrementare notevolmente il volume degli affari illeciti, forte soprattutto di una serie di alleanze strategiche che legano i “bodo” a filo doppio con i Mazzarella.

ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli, drone usato per spiare l’ex si schianta contro la finestra: arrestato 28enne

Succ.

Nino D’Angelo: sold out la data di Eboli, il 27 giugno chiude il tour a Pompei

Può interessarti

Napoli, drone usato per spiare l’ex si schianta contro la finestra: arrestato 28enne
Cronaca

Napoli, drone usato per spiare l’ex si schianta contro la finestra: arrestato 28enne

19 Febbraio, 2026
L’Ospedale del Mare ancora “in alto mare”
Cronaca

Turista rapinato nella notte in piazza Garibaldi: ricoverato all’Ospedale del Mare

19 Febbraio, 2026
Latitante dell’Alleanza di Secondigliano arrestato dai Carabinieri mentre pranzava in un ristorante
Cronaca

Camorra, blitz dei Carabinieri: 14 arresti nel napoletano

19 Febbraio, 2026
Bimbo trapiantato con cuore danneggiato: “secondo il medico legale è ormai inabile a nuovo trapianto”
Cronaca

Trapianto pediatrico al Monaldi: gli esperti stabiliscono che il bambino non è compatibile con un nuovo cuore

18 Febbraio, 2026
Presta 3mila euro, ne riscuote 40mila: donna arrestata per usura nel napoletano
Cronaca

Poggioreale: 13 allacci abusivi scoperti dai Carabinieri, “qui lo fanno tutti, è la normalità”

18 Febbraio, 2026
Cronaca

Ponticelli, l’arresto di “o’ veloce”, la scarcerazione del ras dei De Micco: tra i cittadini dilaga omertà e paura

18 Febbraio, 2026
Succ.
Nino D’Angelo: sold out la data di Eboli, il 27 giugno chiude il tour a Pompei

Nino D'Angelo: sold out la data di Eboli, il 27 giugno chiude il tour a Pompei

Ultimi Articoli

Sanremo su Marte: Radio Marte in diretta radio-tv dal Festival della canzone italiana

Sanremo su Marte: Radio Marte in diretta radio-tv dal Festival della canzone italiana

di Redazione Napolitan
19 Febbraio, 2026
0

Radio Marte ritorna protagonista al Festival di Sanremo con "Sanremo su Marte", il format che accende i riflettori sulla settimana più attesa...

Nino D’Angelo: sold out la data di Eboli, il 27 giugno chiude il tour a Pompei

Nino D’Angelo: sold out la data di Eboli, il 27 giugno chiude il tour a Pompei

di Redazione Napolitan
19 Febbraio, 2026
0

Sarà il 27 giugno 2026 all'Antiteatro degli Scavi di Pompei il momento conclusivo de 'I miei meravigliosi anni '80... bis! – Palasport tour 2026', il viaggio...

“Esiste una sola famiglia a Ponticelli”: ecco perché Vincenzo Valentino “o’ veloce” è finito in manette

“Esiste una sola famiglia a Ponticelli”: ecco perché Vincenzo Valentino “o’ veloce” è finito in manette

di Redazione Napolitan
19 Febbraio, 2026
0

Un grave episodio di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso avvenuto alla fine del mese di gennaio nel quartiere Ponticelli, nella...

Napoli, drone usato per spiare l’ex si schianta contro la finestra: arrestato 28enne

Napoli, drone usato per spiare l’ex si schianta contro la finestra: arrestato 28enne

di Redazione Napolitan
19 Febbraio, 2026
0

Un 28enne napoletano è finito in manette dopo aver deciso di spiare la sua ex compagna utilizzando un drone, nel tentativo di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?