Si è concluso il consulto tra esperti provenienti dalle principali strutture sanitarie italiane specializzate in trapianto cardiaco pediatrico presso l’Azienda Ospedaliera dei Colli – Monaldi. L’incontro collegiale ha rappresentato un momento di confronto approfondito, finalizzato a valutare in maniera condivisa e completa le condizioni di un bambino che nei giorni scorsi aveva subito un grave episodio legato a un trapianto cardiaco fallito.
Un confronto multispecialistico
Il consulto ha visto la partecipazione di cardiologi e cardiochirurghi provenienti da diversi centri di riferimento nazionali, con l’obiettivo di valutare tutte le opzioni terapeutiche possibili. La decisione è stata presa dopo un’attenta analisi al letto del paziente, supportata dagli ultimi esami strumentali disponibili.
L’approccio collegiale ha permesso di considerare tutte le variabili cliniche, dalla funzionalità degli organi fino ai rischi legati a un eventuale nuovo intervento, tenendo conto della delicatezza assoluta del caso e della giovane età del paziente.
Decisione clinica e comunicazione alla famiglia
Dall’analisi completa è emerso che le condizioni del bambino non sono compatibili con un nuovo trapianto. La Direzione Strategica dell’ospedale ha prontamente informato il Centro Nazionale Trapianti e, nello stesso tempo, ha assicurato un costante contatto con la famiglia, esprimendo la massima vicinanza e supporto in questo momento di profonda difficoltà.
Secondo quanto riferito dall’Azienda Ospedaliera, ogni passo del percorso è stato condiviso con la famiglia, nel rispetto della massima trasparenza e della delicatezza della situazione.
Il peso di una decisione così difficile
Si tratta di una scelta clinica di grande responsabilità, dettata esclusivamente dalle condizioni mediche del piccolo paziente. Nonostante la disponibilità di un nuovo organo, i rischi di un trapianto non compatibile avrebbero potuto compromettere ulteriormente la vita del bambino.
L’Azienda Ospedaliera dei Colli sottolinea l’importanza della collaborazione tra centri specializzati e la necessità di decisioni condivise in casi così complessi, ribadendo al contempo il proprio impegno nel garantire assistenza continua e sostegno emotivo alla famiglia.
Prospettive e supporto alla famiglia
Il Monaldi resta impegnato a offrire tutte le cure di supporto e palliative necessarie per la migliore qualità di vita possibile del piccolo paziente, con l’assistenza di specialisti dedicati e di un’équipe multidisciplinare. La vicenda ha acceso i riflettori sull’importanza dei trapianti pediatrici e sulla complessità della gestione di casi critici, evidenziando come ogni decisione debba essere guidata dalla prudenza medica e dalla tutela della vita del paziente.
L’Azienda conclude sottolineando che ogni valutazione clinica futura continuerà a seguire rigorosi protocolli e sarà condivisa con la famiglia, assicurando piena trasparenza e umanità in ogni fase del percorso sanitario.









