Una storia di coraggio, istinto e amicizia arriva dalla campagna di Borgo Ferrovia, ad Avellino, dove un fruttivendolo è stato salvato dal suo meticcio dopo una drammatica disavventura nei campi. Il protagonista della vicenda è Aldo Venezia, 57 anni, che stava potando un albero di castagno nella campagna di contrada Archi quando un tronco gli è crollato addosso. Restato schiacciato sotto il peso del legno per molte ore, Aldo ha cercato di chiedere aiuto con un filo di voce per oltre un’ora, senza essere udito da nessuno nei dintorni. Il dolore e l’immobilità lo hanno portato a perdere i sensi, con il rischio concreto di non farcela.
In quel momento critico è entrata in scena Bella, un cane meticcio di 12 anni appartenente a un vicino di casa. L’animale ha percepito che qualcosa non andava e, seguendo il proprio istinto, si è avvicinato al tronco dove Aldo era rimasto intrappolato. Bella ha iniziato ad abbaiare insistentemente e a leccare il volto dell’uomo, un gesto che ha contribuito a riportarlo brevemente alla coscienza. Grazie a questa reazione, Aldo è riuscito a chiamare aiuto. Poco dopo è arrivato il proprietario di Bella, che ha allertato i soccorritori. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno sollevato il tronco e liberato Aldo, successivamente affidato alle cure mediche.
L’esperienza ha segnato profondamente sia Aldo sia Bella. Da quel giorno i due sono diventati inseparabili, con un legame che va oltre la semplice amicizia tra uomo e animale, emblematico del ruolo che spesso i nostri amici a quattro zampe rivestono nelle situazioni di difficoltà.











