Fulvio Adamo Macciardi resta alla guida del Teatro di San Carlo. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha respinto il ricorso presentato dal Comune di Napoli contro la sua nomina a sovrintendente della prestigiosa istituzione lirico-sinfonica. La sentenza, pubblicata oggi, dichiara improcedibile il ricorso promosso dal sindaco Gaetano Manfredi e dalla consigliera della Città Metropolitana Maria Grazia Falciatore, confermando la piena validità dell’incarico conferito ad agosto 2025.
La vicenda ha avuto inizio lo scorso 5 agosto, quando il ministero della Cultura, su indicazione del Consiglio d’Indirizzo della Fondazione Teatro San Carlo, ha nominato Macciardi sovrintendente del più antico teatro d’opera ancora in attività al mondo. La scelta era stata contestata dal Comune di Napoli, che ricoprendo anche la carica di presidente della Fondazione, aveva impugnato in diverse sedi la procedura di nomina, ritenendola formalmente irregolare.
Il Tar Campania, riunitosi in camera di consiglio lo scorso 17 dicembre, ha però stabilito che il ricorso introduttivo è improcedibile e che non sussistono motivi ostativi alla nomina decisa dal ministero. Con questa decisione i giudici amministrativi hanno quindi respinto il ricorso sui motivi aggiunti, confermando la legittimità dell’atto amministrativo.
La decisione del Tar chiude una fase delicata che aveva tenuto vive le tensioni tra istituzioni locali e nazionali sul futuro della governance del San Carlo. Pur non essendo entrata nel merito delle questioni sollevate dal Comune, la pronuncia ribadisce il ruolo centrale del Consiglio d’Indirizzo e del ministero nella nomina del sovrintendente.
Il sindaco Manfredi aveva in precedenza sottolineato l’importanza di un rapporto integrato con il territorio e un forte orientamento alla qualità artistica internazionale. La pronuncia odierna, pur sancendo la conferma di Macciardi, lascia aperta la possibilità di sviluppi futuri in altri gradi di giudizio o in ulteriori confronti istituzionali.
Con la conferma della nomina, Macciardi può proseguire regolarmente nel suo mandato, includendo la programmazione artistica della stagione 2026/2027 e i progetti legati al nono centenario della fondazione del Real Teatro di San Carlo, previsto per il 2026/2027. La stabilità derivante dalla sentenza è considerata un elemento fondamentale per la progettazione culturale e istituzionale del Massimo napoletano.











