Il 2025 è stato un anno segnato da molte scomparse di figure illustri nel mondo della cultura, dello spettacolo, della musica e del cinema. Personaggi amati e iconici hanno lasciato un vuoto nel cuore dei fan e in interi settori artistici. Tra questi, la morte di James Senese, sassofonista napoletano di fama internazionale, è stata una delle più sentite in Italia e non solo.
James Senese: il “nero a metà” che ha rivoluzionato la musica napoletana
Una delle notizie che ha maggiormente colpito il mondo della musica nel 2025 è stata la scomparsa di James Senese, avvenuta il 29 ottobre 2025 all’età di 80 anni. Nato a Napoli il 6 gennaio 1945, Senese, al secolo Gaetano Senese, è stato un artista simbolo del cosiddetto “neapolitan sound”, una sintesi unica di jazz, funk, rock e tradizione partenopea.
Senese aveva iniziato la sua carriera negli anni Sessanta con la band The Showmen, per poi fondare i Napoli Centralenei primi anni Settanta insieme al batterista Franco Del Prete. Il gruppo rappresentò una svolta nel panorama musicale italiano, portando sul palco sonorità internazionali filtrate attraverso l’esperienza e l’identità della sua città.
La sua collaborazione con Pino Daniele fu storica: Senese non solo fu uno dei principali collaboratori del cantautore partenopeo nei suoi primi anni, ma contribuì anche a lanciarlo, accompagnandolo nel suo percorso artistico e influenzando il corso della musica italiana.
L’ultima parte della sua vita artistica è stata dedicata a un’intensa attività musicale, culminata con l’uscita del disco Chesta nun è ’a Terra Mia nel maggio 2025, pochi mesi prima della malattia che lo ha portato al ricovero. Le complicazioni da infezione polmonare, aggravate da problemi di salute preesistenti, non hanno lasciato scampo a uno dei protagonisti più amati della scena musicale italiana.
La morte di James Senese ha avuto un impatto profondo in Italia, specialmente a Napoli, dove la sua musica è stata parte integrante della cultura musicale e dell’identità cittadina. Con la sua capacità di unire generi e creare un linguaggio sonoro originale, Senese è stato un pioniere e un esempio di passione artistica. La sua figura rappresenta più di un musicista: è stata un ponte tra culture, sonorità e storie, capace di raccontare Napoli con il linguaggio universale della musica. Anche negli altri casi di morti celebri del 2025 emerge una riflessione sul valore delle vite dedicate all’arte, allo spettacolo e alla cultura: ognuno di questi personaggi ha contribuito in modo unico al patrimonio umano e artistico del nostro tempo.
Pippo Baudo – Storico volto della televisione italiana, uno dei presentatori più amati e longevi, conosciuto soprattutto per aver condotto il Festival di Sanremo per oltre una decade e per la sua influenza sulla tv italiana di varietà. È morto il 16 agosto 2025 all’età di 89 anni, lasciando un’eredità duratura nel panorama dello spettacolo italiano.
Oliviero Toscani – Fotografo italiano di fama internazionale, celebre per le sue campagne pubblicitarie provocatorie (in particolare per Benetton) e per aver rivoluzionato il linguaggio visivo della pubblicità contemporanea. È deceduto il 13 gennaio 2025 all’età di 82 anni dopo una lunga carriera di oltre sei decenni nel mondo della fotografia.
Celso Valli – Compositore, arrangiatore e produttore musicale italiano di grande talento, autore di collaborazioni con artisti importanti della musica italiana come Andrea Bocelli, Laura Pausini e Vasco Rossi. È morto il 27 luglio 2025 all’età di 75 anni, ricordato come una figura chiave della musica pop e leggera italiana.
Guido Di Leone – Chitarrista jazz italiano di grande rilievo e fondatore dell’accademia musicale Il Pentagramma e del Duke Jazz Club. Si è spento l’11 novembre 2025 a Bari all’età di 61 anni, lasciando un’importante eredità nel mondo del jazz italiano.
Donato Giuliani – Ex ciclista professionista italiano, attivo negli anni ’70 e poi direttore sportivo, noto nel mondo del ciclismo per le sue partecipazioni al Giro d’Italia e al Tour de France. È scomparso il 26 aprile 2025 all’età di 78 anni.
Barbara Siciliano – Ex pallavolista italiana e componente della Nazionale di volley, è morta il 12 giugno 2025 a 52 anni per problemi cardiaci. La sua carriera sportiva e il contributo alla pallavolo femminile sono stati ricordati con commozione dal mondo dello sport.
Una delle voci più iconiche e longeve della musica italiana, Ornella Vanoni è morta il 21 novembre 2025 a 91 anninella sua casa di Milano, a causa di un arresto cardiocircolatorio. Brani come “Senza fine”, “L’appuntamento” e molti altri sono entrati nella storia della canzone italiana, contribuendo a fare di lei un simbolo senza tempo della musica leggera italiana. Vanoni ha lasciato un’eredità culturale vastissima, vendendo decine di milioni di dischi e influenzando generazioni di artisti con la sua voce unica e la sua personalità forte e libera.
Queste scomparse si aggiungono a quelle di numerose altre figure italiane che hanno segnato in modo indelebile la storia culturale, artistica, musicale e sportiva del Paese nel corso del XX e XXI secolo.











