Come di consueto, Altroconsumo ha analizzato dieci pandori di produzione industriale mettendo alla prova qualità dell’impasto, ingredienti, conservazione e gusto in degustazioni anonime con consumatori.
I vincitori del test
Tre Marie Il Pandoro Magnifico conquista il primo posto con un punteggio di 69/100. Si distingue per un tenore di burro elevato (circa il 24%, superiore al minimo di legge) e per l’equilibrio complessivo di sapore, struttura e consistenza.
Al secondo gradino del podio c’è Conad Pandoro (67/100), premiato come “miglior acquisto” per il buon rapporto qualità‑prezzo, spesso con un prezzo molto più accessibile rispetto alle confezioni premium.
In terza posizione tra le preferenze degli assaggiatori si piazza Favorina Pandoro Classico (marchio del discount Lidl), con 63/100, un segnale chiaro che anche nel segmento economico si trovano prodotti dignitosi.
Altri pandori che hanno superato la sufficienza e rappresentano alternative valide sono quelli di marchi come Melegatti Il Pandoro Originale, Maina Il Pandoro, Motta Pandoro secondo Bruno Barbieri, Bauli Il Pandoro di Verona e Balocco Il Pandoro, con punteggi variabili tra 60 e 62/100.
Le punte più basse della classifica riguardano Bistefani Pandoro e Paluani Il Pandoro di Verona, che pur rientrando nei limiti di conformità, non hanno convinto sotto l’aspetto dell’impasto e del gusto.
Cosa valutare quando scegli un pandoro
Secondo le indicazioni emergenti dal test Altroconsumo, un buon pandoro dovrebbe avere un contenuto di burro vicino o superiore al 20 % (o più, come nel caso dei migliori). Questo influisce su aroma, morbidezza e fragranza. L’alveolatura interna deve essere uniforme e morbida, senza grosse bolle d’aria o zone gommose. All’esterno la crosta deve essere dorata, asciutta e priva di untuosità. Profumo di burro e vaniglia (o vanillina naturale), senza retrogusti amari o eccessiva acidità possono essere un buon segnale.
Come dimostra la classifica 2025, anche pandori economici (come Conad o Favorina) possono offrire un buon compromesso tra costo e gusto.
Il pandoro resta un dolce molto amato: secondo un’indagine recente, circa il 52 % degli italiani preferisce il pandoro al panettone come dolce simbolo delle feste.
Scegliere un pandoro “buono ma economico” è possibile: molti dei vincitori della classifica si trovano sotto i 6 – 7 € al chilogrammo, dimostrando che qualità e convenienza non sono necessariamente in contrasto.
Se vuoi portare in tavola un pandoro davvero soddisfacente per queste feste, il consiglio è: punta sui primi della classifica (Tre Marie, Conad, Favorina), magari acquistandoli in anticipo, visto che le confezioni tendono a esaurirsi, e cerca un prodotto con buona scadenza, burro e uova in etichetta e un impasto ben lievitato.
Anche con un budget contenuto si può gustare un dolce natalizio all’altezza della tradizione. E con questo test 2025, scegliere diventa un po’ più facile e consapevole.











