Il mondo guarda alle città con occhi nuovi: la metropoli che unisce storia, economia e lifestyle conquista la vetta globale. E nel ranking stilato dalla Resonance Consultancy – report che valuta le grandi città secondo tre criteri fondamentali, ovvero vivibilità, attrattività (o “lovability”) e prosperità – la città di Londra si aggiudica il primo posto, confermando la sua leadership nel panorama urbano mondiale. Nel frattempo anche Roma ottiene un riconoscimento importante, scalando posizioni fino al settimo gradino della classifica.
Perché Londra prende il comando
Londra ha dimostrato un mix vincente: infrastrutture moderne e funzionali, un’offerta culturale senza pari, un sistema economico che attrae investitori e talenti da tutto il mondo. La città è stata premiata per la sua capacità di combinare alta prosperità e forte attrattività globale, riuscendo anche a mantenersi competitiva sul fronte della vivibilità nonostante le sfide post‑COVID e le questioni geopolitiche internazionali.
Roma, pur collocandosi al settimo posto, si distingue come la città italiana di maggiore spicco nella classifica: un risultato che evidenzia la forza del patrimonio storico, culturale e turistico della Capitale. Il posizionamento riflette come Roma offra non solo bellezza e storia, ma anche un potenziale sempre più riconosciuto nel presente urbano – pur con margini di miglioramento sul fronte infrastrutture e qualità della vita.
Vivibilità: comprende fattori come trasporti pubblici, ambiente, abitazioni, salute e istruzione.
Attrattività (Lovability): valuta quanto la città sia desiderabile per viverci, visitarla, raccontarla – cultura, nightlife, social media.
Prosperità: tiene conto di economia, accesso al lavoro, innovazione, connettività internazionale.
Questa classifica non è solo un primato simbolico: influenza il modo in cui città, turisti e investitori guardano al futuro. Per Londra è un ulteriore rafforzamento della sua brand-city globale. Per Roma è un segnale che, pur con problemi strutturali ancora sullo sfondo, la città resta un player mondiale.
Una sfida per le altre città italiane
Il risultato di Roma apre una sfida per le città italiane: trasformare il patrimonio culturale e turistico in vantaggio urbano competitivo su scala globale. Migliorare trasporti, servizi e infrastrutture appare oggi indispensabile per scalare ulteriormente la graduatoria.
In conclusione: Londra conferma la sua supremazia urbana, Roma si guadagna un posto di rilievo nella top 10 mondiale. Ma la classifica è anche uno specchio: dice che le città devono continuare a innovarsi, offrire qualità di vita, attrare e reinventarsi in un mondo in veloce trasformazione.











