È scomparso all’età di 74 anni Mauro Di Francesco, noto al grande pubblico come “Maurino”, celebre attore e cabarettista italiano. La sua morte è avvenuta la notte tra il 24 e il 25 ottobre, presso un ospedale di Roma, dove era ricoverato da un mese a causa di complicazioni legate a problemi di salute pregressi.
Nato a Milano il 17 maggio 1951, Mauro Di Francesco iniziò la sua carriera artistica in giovane età. A soli cinque anni debuttò con il Mago Zurlì e, a 17 anni, entrò nella compagnia di Giorgio Strehler, partecipando a produzioni teatrali di rilievo. Negli anni ’70, si affermò nel cabaret, collaborando con artisti come Enzo Jannacci, Massimo Boldi e Diego Abatantuono nel gruppo “Repellente”.
La sua popolarità raggiunse l’apice negli anni ’80, grazie alla partecipazione a numerose commedie di successo, tra cui Sapore di mare 2 – Un anno dopo, Abbronzatissimi, I fichissimi, Yesterday – Vacanze al mare e Attila, flagello di Dio. In questi film, Di Francesco interpretava ruoli comici che lo resero uno dei volti più amati del cinema italiano dell’epoca.
Oltre alla sua carriera artistica, Mauro Di Francesco affrontò anche sfide personali. Negli anni 2010, superò un periodo di dipendenza dall’alcol e, nel 2011, si sottopose a un trapianto di fegato che gli salvò la vita. Negli ultimi anni, si ritirò dalla scena pubblica e si trasferì in Toscana, lontano dai riflettori, a causa di problemi di salute.
La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di commozione tra colleghi e fan. Molti ricordano Di Francesco non solo per il suo talento comico, ma anche per la sua umanità e la sua capacità di portare leggerezza e sorrisi al pubblico.










