La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di criticità per ondate di calore, valido a partire dalle ore 12 di giovedì 24 luglio e fino alle 8 di sabato 26 luglio. L’allerta riguarda tutto il territorio regionale, con particolare attenzione ai centri urbani e alle zone interne, dove si prevedono temperature massime superiori ai 37°C, accompagnate da tassi di umidità elevati e scarsa ventilazione.
Secondo il bollettino diffuso dal Centro Funzionale Multirischi regionale, si attendono temperature fino a 5–6 gradi superiori alle medie stagionali. Il disagio fisico sarà particolarmente avvertito nelle ore centrali della giornata e durante la notte, soprattutto nelle aree costiere dove l’umidità potrà superare il 70–80%, aggravando la percezione del calore.
L’ondata di calore rappresenta una minaccia per la salute, in particolare per le fasce più vulnerabili della popolazione: anziani, bambini piccoli, persone con malattie croniche o cardiovascolari. Per questo motivo, la Protezione civile ha invitato i sindaci e i servizi socio-sanitari locali a monitorare costantemente la popolazione a rischio, attivando reti di supporto e controlli domiciliari ove necessario.
La Regione Campania ha diramato un vademecum di comportamenti utili per affrontare le ore più calde:
Evitare l’esposizione al sole dalle ore 12 alle 17.
Limitare le attività fisiche all’aperto.
Bere molta acqua, anche se non si ha sete.
Consumare pasti leggeri e frequenti.
Mantenere freschi gli ambienti domestici.
Prestare attenzione agli animali domestici e non lasciarli mai in auto.
Contattare il medico in caso di malori come mal di testa, nausea, crampi o confusione mentale.
I presidi ospedalieri e le strutture di emergenza sono stati allertati per gestire eventuali accessi dovuti a colpi di calore o disidratazione. Il Ministero della Salute, in coordinamento con le Regioni, monitora costantemente l’andamento della situazione, invitando alla prudenza soprattutto nei centri urbani densamente popolati.
Quella in arrivo sarà la terza ondata di calore che colpisce la Campania nel mese di luglio. Un fenomeno che conferma il trend climatico degli ultimi anni, con estati sempre più lunghe, intense e potenzialmente pericolose. La Protezione civile invita la cittadinanza a seguire gli aggiornamenti meteo e a non sottovalutare i segnali di disagio fisico, specialmente nei soggetti più fragili.











