Venerdì 6 giugno, un neonato di nove mesi è stato trasportato d’urgenza in eliambulanza dall’ospedale di Sapri al reparto pediatrico di Napoli, presentando un quadro clinico estremamente critico. Il piccolo, già sedato e intubato al momento dell’arrivo, mostrava gravi lesioni cerebrali, una frattura al femore destro e segni di precedenti fratture alle costole, indicando possibili eventi traumatici avvenuti in momenti diversi.
Le indagini mediche, tra cui una risonanza magnetica e una TAC total body, hanno confermato l’estensione delle lesioni cerebrali e la presenza di fratture multiple. Il bambino ha subito due interventi chirurgici alla testa per ridurre la pressione intracranica; l’ultimo è stato effettuato la mattina del 6 giugno. Le sue condizioni sono stabili ma ancora molto critiche, e la prognosi rimane riservata.
La madre del bambino ha sollevato preoccupazioni riguardo al primo accesso in ospedale del figlio, avvenuto il 28 maggio, durante il quale sarebbe stato dimesso con la sola prescrizione di un antibiotico, nonostante le condizioni che successivamente si sono aggravate. Attualmente, i carabinieri stanno indagando per chiarire le circostanze che hanno portato al peggioramento delle condizioni del neonato e per accertare eventuali responsabilità.











