• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 29 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli: la strategia avviata dai Casella per riorganizzare il clan dopo gli arresti

Luciana Esposito di Luciana Esposito
10 Novembre, 2023
in Cronaca, In evidenza
0
Camorra Ponticelli: i Casella cancellano il murales dedicato al padre “Pachialone”. Ecco perchè
Share on FacebookShare on Twitter

Il blitz che un anno fa ha tradotto in carcere affiliati e figure apicali del cartello camorristico costituito dai vecchi clan dell’ala orientale di Napoli, ha inflitto un durissimo colpo a diverse organizzazioni radicate nel quartiere Ponticelli, Minichini-De Luca Bossa e Casella, in primis.

ADVERTISEMENT

Gli eredi del boss Salvatore Casella, temibile luogotenente dei Sarno, che hanno erto a quartier generale del clan gli edifici di edilizia popolare situati in via Luigi Franciosa, nella zona denominata in gergo “aret’ a barra”, sono ormai in carcere da un anno, al pari di altre figure si spicco dell’organizzazione arrestate in precedenza, tra i quali il ras Giuseppe Righetto e Nicola Aulisio, rispettivamente fratellastro e nipote dei Casella.

Come spesso accade, in seguito all’arresto delle figure maschili più rappresentative dell’organizzazione, le redini del clan sono finite nelle mani delle donne della famiglia Casella. Proprio come avvenne nel 2018, in seguito al blitz che portò all’arresto di 14 persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso e associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti nonché di spaccio di stupefacenti, possesso di documenti di identità falsi e lesioni aggravate, con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa. Un anno dopo furono però scarcerati, complice l’inutilizzabilità delle intercettazioni che inchiodavano gli imputati alle loro responsabilità.

Un colpo di fortuna del quale i Casella hanno beneficiato per un periodo di tempo breve, principalmente speso per convergere nel clan composto dalle vecchie famiglie d’onore della zona e vivere da protagonisti le fasi salienti della faida che nel 2020 li vide osteggiare i De Martino, inizialmente confluiti nell’alleanza. In quel frangente, il cognato dei Casella, Luigi Aulisio, rimase ferito in un agguato, mentre suo figlio Nicola e Giuseppe Righetto sono accusati di aver messo la firma su diversi agguati indirizzati ai De Martino. Cessate le ostilità a suon di arresti, per i Casella la fase discendente è stata introdotta da un evento ben preciso: il ritorno a Ponticelli del boss Marco De Micco, fondatore dell’omonimo clan con il quale la cosca di via Franciosa è tutt’altro che in buoni rapporti. Un evento in seguito al quale il clan dei cosiddetti “Bodo” ha rapidamente riconquistato il controllo del territorio, introducendo un periodo di tangibile difficoltà per i reduci dell’alleanza, definitivamente messi all’angolo dai recenti blitz che hanno inflitto un durissimo colpo all’organizzazione.

Dopo gli arresti che hanno fatto scattare le manette per i fratelli Casella e gli altri elementi di spicco dell’organizzazione, a via Franciosa non è rimasto altro che il business della droga gestito da Luigi Minelli, consuocero del ras Ciro Naturale, subentrato a Marco De Micco nella reggenza del clan dopo il suo arresto. Il recente arresto di Minelli può aver legittimato le velleità dei Casella che di recente si starebbero riorganizzando.

Stando al racconto degli abitanti di via Franciosa, i Casella starebbero nuovamente puntando su un assetto camorristico prettamente al femminile, complice il ritorno a Ponticelli di una parente residente all’estero che insieme alle altre donne della famiglia si starebbe adoperando per riorganizzare il clan, puntando tutto sul business della droga. Motivo per il quale avrebbero assoldato tutti i giovani indigenti della zona, molti dei quali non ancora maggiorenni. Sarebbero loro a gestire le piazze di droga che il clan ha reimpostato nella sua roccaforte, per espresso volere delle “mamme-camorra”, non solo tra le strade di via Franciosa, ma anche nel Parco De Simone dove la presenza dell’attività di spaccio è sottolineata dal tangibile stato di degrado in cui versa una delle poche aree verdi del quartiere.

In questo clima è andato in scena l’ultimo sussulto di camorra che la notte scorsa ha portato al ferimento di un 18enne, indicato tra i giovani confluiti nell’esercito radunato dalle donne del clan Casella per riattivare in maniera significativa gli affari illeciti. Un episodio che confermerebbe la presenza di un modello camorristico che molto spesso ha preso forma, all’indomani dell’arresto degli uomini del clan. Donne, madri, che indottrinano gruppi di giovani ragazzi, tra i quali si annovera anche la presenza dei loro figli, sprezzanti dei pericoli ai quali li espongono, pur di alimentare le logiche malavitose.

Tags: camorracamorra napolicamorra ponticelliclan casella ponticelliclan casella via franciosacronaca Napolicronaca napoli estcronaca ponticellifaida casella de martinonapolinapoli estponticelli
ADVERTISEMENT
Prec.

Ponticelli: l’agguato della scorsa notte ufficializza la faida tra D’Amico e Casella

Succ.

Napoli, spara alla ex, ma colpisce un 20enne: arrestato dalla Squadra Mobile

Può interessarti

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio
Cronaca

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

29 Luglio, 2026
Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente

28 Luglio, 2026
Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga
Cronaca

Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga

28 Luglio, 2026
Ponticelli: il peso della camorra sull’economia del quartiere
Cronaca

Ponticelli: il peso della camorra sull’economia del quartiere

28 Luglio, 2026
Obesità, in aumento il numero di adolescenti e bambini obesi o in sovrappeso
In evidenza

Obesità infantile, la BBC punta i riflettori su Ponticelli: «Qui uno dei record più alti d’Europa»

28 Luglio, 2026
Giornalista ucciso e poi bruciato nel salernitano
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito, il gip dispone il carcere per il 26enne accusato del delitto

27 Luglio, 2026
Succ.
Napoli, spara alla ex, ma colpisce un 20enne: arrestato dalla Squadra Mobile

Napoli, spara alla ex, ma colpisce un 20enne: arrestato dalla Squadra Mobile

Ultimi Articoli

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una lite nata per motivi ancora in fase di accertamento, degenerata in pochi istanti in una violenza brutale. È accaduto...

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una rete territoriale più forte per accompagnare le vittime di violenza non solo nel momento della denuncia, ma lungo tutto...

L’estetica del vintage nell’era digitale: il fenomeno dei remake pop nell’intrattenimento di massa 

L’estetica del vintage nell’era digitale: il fenomeno dei remake pop nell’intrattenimento di massa 

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Negli ultimi anni l'universo del design digitale ha preso una direzione apparentemente paradossale: più gli schermi diventano sofisticati, più i...

Caduta capelli in autunno: rimedi naturali

Capelli danneggiati: perché oggi la riparazione parte dall’interno della fibra capillare 

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Sono lontani i tempi in cui l’unica soluzione che ci si sentiva proporre anche da saloni e parrucchieri in caso...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?