• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 27 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Vedi Napoli e poi muori”: il significato di questa celebre frase

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
8 Agosto, 2023
in Da Sud a Sud
0
“Vedi Napoli e poi muori”: il significato di questa celebre frase
Share on FacebookShare on Twitter

Napoli, con la sua vivace e suggestiva atmosfera, i suoi colori e profumi, e la cordialità dei napoletani ha conquistato i cuori di tanti celebri turisti, tra i quali uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi: Johann Wolfgang von Goethe.

ADVERTISEMENT

Goethe visitò la città durante il suo viaggio in Italia nel 1787 e nelle sue lettere ne parlò come se fosse finalmente approdato nella città più bella del mondo. Durante il suo viaggio in Italia nel XVIII secolo, rimase affascinato dalla bellezza straordinaria di Napoli. La città si aprì di fronte a lui come uno scrigno pieno di meraviglie tutte da scoprire. Le sue strade vivaci, i suoi colori e la sua atmosfera piena di vita colpirono lo scrittore profondamente.

Il poeta era partito dalla sua terra, come molti aristocratici dell’epoca, per compiere il suo Grand Tour. Si trattava di un viaggio durante il quale i giovani iniziavano la loro esplorazione, soprattutto in Italia, alla scoperta della politica, della cultura e dell’arte dei Paesi europei che, come appunto l’Italia, potevano arricchire il loro bagaglio culturale e formativo.

E così, anche Goethe si avventurò tra le principali città italiane, passando per Venezia, Roma, Pompei ed Ercolano, Palermo e le città siciliane e, in particolare, Napoli.

Arrivato qui infatti il poeta sembra smettere di essere spettatore del suo stesso viaggio e inizia a godersi appieno la sua esperienza. Goethe resta letteralmente colpito da Napoli e dai napoletani, e descrive la città come un vero e proprio paradiso, talmente bello da “perdere i sensi“.

Nemmeno Roma, a dire dello scrittore, può competere con la bellezza di Napoli. Goethe ammirò la vitalità e la vivacità dei napoletani, la bellezza dei monumenti storici, l’architettura maestosa e le magnifiche vedute panoramiche sul Golfo di Napoli.

La città, così palpitante di vita e vibrante, sembrava incapsulare tutto ciò che rendeva l’Italia un luogo unico e affascinante.

“Se a Roma si studia volentieri, qui si desidera soltanto vivere. Ci si scorda di noi e del mondo” scrive nelle sue lettere.

Ma la frase che più di tutte oggi conosciamo e attribuiamo al poeta è la celebre “Vedi Napoli e poi muori”. Ma cosa significa davvero? É stato proprio il poeta a pronunciarla per primo? Le cose non starebbero proprio così.

“Vedi Napoli e poi muori”. Quante volte abbiamo sentito questa frase? Quante volte abbiamo noi stessi utilizzato questo aforisma, diventato diffusissimo, per descrivere la bellezza di questa città e magari per esprimere il nostro stupore dopo averla visitata?

Nonostante sia una citazione molto famosa, non tutti però conoscono la sua origine. Con assoluta certezza molti affermano che a pronunciare per primo queste parole sia stato proprio Goethe che così scrisse nel suo diario di viaggio durante la visita della città. In realtà però nei suoi appunti del 2 marzo 1787 Goethe riportò queste parole:

“Della posizione della città e delle sue meraviglie tanto spesso descritte e decantate, non farò motto. ‘Vedi Napoli e poi muori!’ dicono qui.”

In realtà, quindi, il poeta avrebbe solo riportato un detto già molto frequente tra i napoletani, un detto che avrebbe scritto nella sua lingua madre così: Siehe Neapel und stirb. Ma perché i napoletani erano soliti dire questa frase?

Secondo antichi libri del Settecento che raccontano la storia di Napoli, l’attuale via Nilo un tempo rappresentava la strada degli Alessandrini. Questa strada era nota dal popolo anche come vico de li mpisi, ovvero strada degli impiccati.

Il suo nome era dovuto al fatto che in passato da qui passavano i condannati al patibolo, attraversando tutta la città fino al luogo dell’esecuzione. Erano quindi obbligati a percorrere un itinerario prestabilito tra la folla, le strade e i palazzi della città prima di essere giustiziati. In breve, vedevano Napoli e poi morivano.

Ecco da dove deriverebbe la celebre frase che Goethe sentì spesso pronunciare ai napoletani durante il suo viaggio e che pensò essere perfetta per descrivere questa città, talmente bella da vedere almeno una volta nella vita. Da visitare prima di morire.

Probabilmente nemmeno Goethe conosceva l’origine di quella frase, ma la fece propria pensando che dopo aver visto Napoli, non ci sarebbe stato più nulla di meraviglioso da scoprire nel mondo, quindi si sarebbe potuto morire felici.

Il significato simbolico di questa espressione è quindi molto profondo. Non si tratta di un invito letterale a morire dopo aver visitato Napoli, ma un modo di dire che vuole piuttosto esprimere a parole l’idea che l’esperienza di scoprire e immergersi nella bellezza di Napoli possa essere così intensa e straordinaria che nulla potrebbe mai eguagliarla.

Per i napoletani, oggi il detto “Vedi Napoli e poi muori” è sinonimo di orgoglio e amore per la propria città. Riconoscendo che Napoli sia davvero un luogo unico al mondo, rivolgono l’invito a tutti coloro che non conoscono ancora la città così che possano visitarla e vivere pienamente l’esperienza di scoprire tutte le sue meravigliose sfaccettature.

ADVERTISEMENT
Prec.

Caldo record in Cina, in spiaggia spopola il “facekini”

Succ.

Come visitare Villa Volpicelli, il celeberrimo “Palazzo Palladini” di “Un posto al sole”

Può interessarti

Fico incontra gli architetti campani
Da Sud a Sud

Fico incontra gli architetti campani

27 Maggio, 2026
L’Ammaccata cilentana premiata da Forbes Italia: Cristian Santomauro è tra i 35 Maestri della Pizza 2026
Da Sud a Sud

L’Ammaccata cilentana premiata da Forbes Italia: Cristian Santomauro è tra i 35 Maestri della Pizza 2026

26 Maggio, 2026
Napoli, venerdì 29 maggio l’inaugurazione dei chioschi di piazza Garibaldi
Da Sud a Sud

Napoli, venerdì 29 maggio l’inaugurazione dei chioschi di piazza Garibaldi

26 Maggio, 2026
Riapre la spiaggia grande di San Giovanni a Teduccio: sabato l’inaugurazione del nuovo arenile pubblico gratuito
Da Sud a Sud

Riapre la spiaggia grande di San Giovanni a Teduccio: sabato l’inaugurazione del nuovo arenile pubblico gratuito

25 Maggio, 2026
Coca-Cola Pizza Village 2026 torna sul mare: nuova location a Pozzuoli
Da Sud a Sud

Coca-Cola Pizza Village 2026 torna sul mare: nuova location a Pozzuoli

25 Maggio, 2026
Un treno, una festa, un messaggio: da Napoli a Bacoli il Nabilah celebra pace e sostenibilità
Da Sud a Sud

Un treno, una festa, un messaggio: da Napoli a Bacoli il Nabilah celebra pace e sostenibilità

25 Maggio, 2026
Succ.
Come visitare Villa Volpicelli, il celeberrimo “Palazzo Palladini” di “Un posto al sole”

Come visitare Villa Volpicelli, il celeberrimo "Palazzo Palladini" di "Un posto al sole"

Ultimi Articoli

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

La cantautrice STE torna con "PROTAGONISTA", il nuovo singolo in uscita venerdì 29 maggio per Altafonte Italia su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. "PROTAGONISTA", realizzato...

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Dal 27 maggio al 31 agosto, nella prestigiosa sede di Castel Nuovo (Maschio Angioino) di Napoli, arriva "Robert Crumb. Cattivi pensieri", la prima mostra in Italia che omaggia uno...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?