• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Giovedì 21 luglio al PAN per ricordare Fabio De Pandi, 11enne vittima della criminalità

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
20 Luglio, 2022
in Arte & Spettacolo
0
Giovedì 21 luglio al PAN per ricordare Fabio De Pandi, 11enne vittima della criminalità
Share on FacebookShare on Twitter

La Iod edizioni impegnata da anni a fare Memoria in una città e in una regione con oltre 500 vittime innocenti delle camorre, criminalità e terrorismo, invita tutti i cittadini di buona volontà a partecipare, anche per pochi minuti, al Ricordo di Fabio De Pandi, nel giorno dell’anniversario della sua morte per mano di camorristi. 

ADVERTISEMENT

“Fabio aveva solo undici anni quando fu colpito mortalmente, il 21 luglio 1991, da un proiettile vagante al rione Traiano. Sognava, come tutti i bambini in estate, di andare al mare. E chissà quanti altri sogni avrebbe potuto e voluto realizzare, negli anni a venire. A Fabio è stato impedito di essere grande”

Cosa accadde il 21 luglio del 1991

“Sognava di andare in vacanza con i suoi amici, trovò la morte in una calda sera di luglio. Fabio De Pandi, figlio di Gaetano e Rosaria, aveva appena 11 anni quando un colpo di pistola sparato nel corso di un agguato camorristico nel Rione Traiano, a Soccavo, quartiere alla periferia di Napoli, lo ferì a morte. Non ci fu verso di salvarlo. Il padre, Gaetano, insieme ad un amico, lo caricò in auto e corse veloce verso l’ospedale San Paolo di Napoli. Morì dissanguato.”

Il dolore dei genitori

“Fino ad allora i De Pandi erano una famiglia felice e non lo sapevano. Il papà garantiva un tenore di vita abbastanza soddisfacente. Rosaria la moglie, casalinga, quarantuno anni all’epoca dei fatti, si dedicava ai due figli, Stefania, di tredici anni e Fabio di undici. Quel colpo di pistola, sparato da un camorrista per uccidere il capo del clan avversario, ferì a morte invece il piccolo Fabio.

Credo non ci sia dolore più atroce di quello che si prova con la perdita di un figlio. «Sì, il nostro dolore – dice Gaetano in questo racconto – per quanto gli altri lo possano immaginare, non possono mai capirlo come chi l’ha vissuto sulla propria pelle». Gaetano e Rosaria stavano impazzendo. Deve essere stato terribile aprire la porta della stanzetta dove fino alla sera prima dormiva Fabio e non vedere nessuno nel suo lettino. Un’assenza che ha generato odio, rancore, voglia di andare a cercare gli assassini di Fabio e “fargli fare la stessa fine.

Col passare del tempo i genitori di Fabio, Gaetano e Rosaria, pur non trovando la pace interiore, hanno trovato maggiore serenità. Si sono dedicati all’altra figlia, aiutandola nel percorso di crescita e cercando di elaborare il lutto attraverso l’impegno sociale, testimoniando nelle scuole, con i giovani, la loro dolorosa storia.”

La strage degli innocenti

“In Campania non c’è solo Fabio De Pandi. Sono 45 i minori vittime innocenti della criminalità. Una strage degli innocenti silenziosa, che rischia di non far parte della memoria collettiva perché i ricordi non si ereditano, si apprendono. Trasmettere alle nuove generazioni le storie come quelle di Fabio è soprattutto un dovere civico. Ma è anche un modo per tenere vivo il ricordo di un ragazzo, “il piccolo principe” che ora non sogna più.” (Raffaele Sardo, autore del libro Fabio De Pandi, il piccolo principe)

Cosa faremo giovedì 21 luglio 2022

  1. Visita alla Sala della Mehari e della Memoria al PAN.
  2. Raccontare la storia del piccolo Fabio.
  3. Leggere alcuni brani del libricino del giornalista Raffaele Sardo Fabio De Pandi. Il Piccolo principe
  4. Distribuire gratuitamente ai presenti copia del libro
  5. Presentazione del prossimo appuntamento per ricordare un’altra vittima innocente. 

Il valore della memoria e della testimonianza

La Iod edizioni ha fondato tutta la sua attività editoriale sul tema della Memoria.

Consapevole che ogni nuova generazione ha necessità di apprendere i ricordi, le testimonianze, le narrazioni e le storie del passato, tra le quali quelle delle vittime innocenti della violenza criminale e delle mafie. Adoperarsi per mantenere in vita la memoria di coloro che sono stati ammazzati dalla barbaria criminale, e non solo, ha significato, per la Iod edizioni, dedicarsi con impegno al mondo della letteratura civile,  che, da sempre, ha il coraggio di presentare, sulla scena della nostra contemporaneità, la lingua, i valori, le atmosfere, i profumi, i sapori, i luoghi, gli amori, le amicizie, e le preoccupazioni di un mondo vissuto con intensità da donne, uomini e bambini, che la violenza criminale e la non curanza delle istituzioni ha respinto nel buio dell’oblio. 

Solo grazie ad una scrittura responsabile i lettori, in particolare i giovani per la loro curiosità e vitalità, e gli adulti per il dolore degli affetti e delle cose perse, possono ritrovare il senso profondo della vita. E lottare per un mondo senza violenza e più giusto. 

Collana cronisti scalzi | dedicata alla memoria di Giancarlo Siani

“Cronisti Scalzi” è la nuova collana della Iod edizioni che ha l’ambizione di raccogliere i racconti, le narrazioni e le storie di giovani autori, scrittrici e scrittori, critici letterari e cronisti delle periferie, dentro e fuori le mura delle nostre città, impegnati a resistere, attraverso la libera scrittura,  a un mondo della cultura che va sempre più adeguandosi al conformismo del pensiero dominante. Vogliamo dare, così, spazio, insieme ad autorevoli voci della letteratura civile e al giornalismo d’inchiesta, a quei autori che continuano a essere presenti sul posto, a piedi scalzi, e che conservano la memoria, lo stile e il metodo di ricerca e di narrazione di Giancarlo Siani, giornalista precario, ucciso dalla camorra la sera del 23 settembre del 1985, e definito da Erri De Luca «cronista scalzo». «Giancarlo era un giornalista scalzo, non aspettava le notizie per riportarle, ma cercava il meccanismo sanguinoso che le produceva.»

La Sala del memoriale, progettata dalla Iod edizioni, nel Palazzo Arti di Napoli  espone la Mehari di Giancarlo Siani, il cronista del “Il Mattino” ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985, una mostra a lui dedicata, le foto della mostra NONINVANO con i volti e i nomi delle vittime innocenti della criminalità in Campania, e infine i volti e i nomi dei 28 giornalisti italiani uccisi da mafie, terrorismo e in missioni all’estero. La volta della Sala raccoglie tutti i nomi delle 500 vittime innocenti, trasformando la volta stessa in un cielo stellato di nomi, facendo riferimento ai versetti (Baruc 3, 34-35)

Le stelle brillano dalle loro vedette
e gioiscono; egli le chiama e rispondono: «Eccoci!»
e brillano di gioia per colui che le ha create.

Il progetto della Sala è stato sostenuto materialmente dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli e dall’ Ordine dei giornalisti della Campania, con la partecipazione del Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità.

ADVERTISEMENT
Prec.

Tre ragazzi di Ponticelli sorpresi a rubare a Piazza Vittoria: arrestati dai carabinieri

Succ.

Duplice omicidio a Ponticelli nel fortino del clan “XX”

Può interessarti

La storia della pasta antifascista dei fratelli Cervi: il gesto che divenne simbolo di libertà
Arte & Spettacolo

La storia della pasta antifascista dei fratelli Cervi: il gesto che divenne simbolo di libertà

24 Aprile, 2026
“Stella Stellina”, canto dell’infanzia che salva il mondo, vince il Premio Elsa Morante
Arte & Spettacolo

“Stella Stellina”, canto dell’infanzia che salva il mondo, vince il Premio Elsa Morante

24 Aprile, 2026
Cultura, il 5 maggio gli Stati Generali del Teatro delle Aree Interne della Campania
Arte & Spettacolo

Cultura, il 5 maggio gli Stati Generali del Teatro delle Aree Interne della Campania

24 Aprile, 2026
La foto della famiglia separata dall’ICE vince il World Press Photo 2026
Arte & Spettacolo

La foto della famiglia separata dall’ICE vince il World Press Photo 2026

23 Aprile, 2026
Bagnoli Film Festival, al via la terza edizione dal 16 al 19 ottobre
Arte & Spettacolo

Bagnoli Film Festival, quarta edizione dal 7 al 10 maggio con anteprime, cinema del reale e concorso di corti

23 Aprile, 2026
Fondazione Vassallo: “Il Presidente Dario Vassallo nella terna del IX Premio Pio La Torre”
Arte & Spettacolo

Fondazione Vassallo: nasce “Fuoco Ardente”, il format giornalistico che racconta 16 anni di dolore e battaglie

23 Aprile, 2026
Succ.
Carlo Esposito

Duplice omicidio a Ponticelli nel fortino del clan "XX"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

C'è qualcosa di antico nel rapporto tra l'uomo e il fiume. Qualcosa che precede qualsiasi sport, qualsiasi tecnica, qualsiasi attrezzatura....

Leggenda, storia e poesia che raccontano “la solennità” della pastiera

Dolci di primavera: le ricette di aprile tra tradizione napoletana e sapori di stagione

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Aprile è il mese in cui la natura si risveglia davvero, portando sulle tavole una grande varietà di frutta fresca...

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Paura nel pomeriggio del 25 aprile a Roma, dove una coppia iscritta all’ANPI è stata colpita da proiettili sparati con una pistola ad...

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Le celebrazioni del Festa della Liberazione 2026 sono state segnate da tensioni e incidenti in diverse città italiane, in particolare a Milano e Roma, dove...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?