• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 9 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

2TPFF – Enrico Vanzina: “Ormai i produttori sono dei poveracci che fanno i film con i soldi degli altri”.

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
15 Ottobre, 2019
in Arte & Spettacolo
0
2TPFF – Enrico Vanzina: “Ormai i produttori sono dei poveracci che fanno i film con i soldi degli altri”.
Share on FacebookShare on Twitter
michele_castellani__enrico_vanzina_e_antonio_v__spera La giornata conclusiva della 2a edizione del Terni Pop Film Fest – Festival del Cinema Popolare, diretta da Antonio Valerio Spera e organizzata da  Michele Castellani, ha avuto due grandi eventi di chiusura: la Masterclass di Enrico Vanzina dal titolo Viaggio nella storia del cinema popolare, a cui è seguito il premio alla carriera e l’anteprima del film spagnolo Yuli – Danza e Libertà di Icíar Bollaín con la presenza direttamente da Cuba dell’attore Santiago Alfonso.

“Ormai i produttori sono dei poveracci che fanno i film con i soldi degli altri.  Anche per questo non abbiamo più il cinema popolare” – così ha affermato Enrico Vanzina durante l’affollata Masterclass. Nell’incontro, Vanzina ha sottolineato come “negli ultimi quindici anni non abbiamo più una rappresentazione di questo paese attraverso i giovani”. Vanzina ha proseguito affermando: “I giovani si sono molto allontanati dal cinema. Non solo sono diffidenti nell’andare in sala ma anche  nel raccontare il cinema. Si sta creando un enorme vuoto generazionale che non riusciamo a riempire in nessun modo. Un cinema così diventa formalista, sparisce. Questa è davvero una cosa drammatica”.

L’autore ha ripercorso le tappe più importanti della storia del nostro cinema popolare con un appassionante viaggio da Guardie e Ladri (Mario Monicelli, Steno, 1951) a C’eravamo tanto amati (Ettore Scola, 1974), e oltre. “La commedia all’italiana – ha affermato Vanzina – ha raccontato il nostro paese molto meglio anche della letteratura. Abbiamo avuto grandi scrittori e sceneggiatori come Flaviano, Steno, Age, Scarpelli, Sonego, Scola. Se nelle scuole, invece di studiare sempre e solo Dante e Manzoni si studiasse un po’ di commedia all’italiana, i nostri ragazzi saprebbero meglio chi siamo e da dove veniamo”. Durante l’incontro non sono mancati riferimenti ai grandi nomi del cinema italiano. “Dino Risi è il regista che forse amo più di tutti – ha confermato Vanzina – è così incredibilmente semplice. Pensiamo a Il Sorpasso, in quel film c’è tutto, c’è il senso della vita. Risi riesce a darci un ritratto perfetto dell’Italia, anche attraverso l’uso delle canzoni del tempo, cosa che all’epoca era qualcosa di molto innovativo). Una vita difficile è un film struggente. Un ritratto meraviglioso di come vorremmo cambiare il mondo, ma alla fine è il mondo a cambiare noi”. Vanzina ha ricordato anche suo padre Steno regista di classici come Febbre da cavallo. “La forza della commedia sta nell’osservazione e non solo. A parte mio padre erano tutti di sinstra ma nessuno moralista. Nostro padre ci ha insegnato ad osservare e ad ascoltare le ragioni dell’altro. E’ importante stare in mezzo alla gente per capire come mangiano, come parlano”. Enrico Vanzina, ha infine concluso parlando del suo libro dal titolo Mio fratello Carlo dedicato al fratello scomparso lo scorso anno. “Volevo scrivere la storia d’amore di due fratelli. Tra i vari aneddoti c’è un momento in cui eravamo in ufficio Carlo ed io. Lui stava male, lui lo sapeva ed anche io ovviamente. Ma nonostante la malattia continuava a venire in ufficio come se niente fosse e con una forza incredibile. Un giorno c’è stato un lunghissimo silenzio. E’ venuto verso di me, mi ha sfiorato i capelli e mi ha detto “non ti preoccupare, ho avuto una vita meravigliosa”. E’ vero, ha avuto una vita meravigliosa. Abbiamo girato il mondo cercando di lavorare con tutti i più grandi attori italiani e non solo. Bisogna innamorarsi degli attori quando si fa cinema e bisogna innamorarsi anche delle donne. Carlo nutriva un fortissimo amore nei confronti delle donne. E’ meraviglioso aver fatto il cinema popolare”. Il cineasta ha, infine, concluso con una citazione di Flaiano: “Scrivere serve a sconfiggere la morte – ha affermato Vanzina – me lo disse Flaiano quando da ragazzo gli chiesi a cosa servisse scrivere. Mi piace pensare che un giorno una ragazza giovane di Terni o di qualunque altra città entrerà in libreria e toccherà questo libro. Così scoprirà Carlo ed io avrò sconfitto la morte”.

Il Terni Pop Film Fest si è concluso con l’anteprima del film Yuli – Danza e libertà di Icíar Bollaín scritto dallo sceneggiatore Palma D’Oro, Paul Laverty alla presenza dell’attore Santiago Alfonso e in uscita nelle sale cinematografiche dal 17 ottobre distribuito da EXITMedia.

Sala piena di spettatori e di scuole di danza accorse appositamente per vedere il film dedicato all’incredibile storia di Carlos Acosta, in arte Yuli, vera e propria leggenda della danza. “Questo film è un inno alla volontà, allo spirito di sacrificio e all’impegno – ha spiegato Santiago Alfonso – è stato un lavoro difficile sul personaggio perchè c’era una forte contraddizione tra il sogno e la realtà vera. Il talento non è nulla senza il sacrificio e la disciplina. Bisogna usare il corpo e la mente come un tutt’uno”. Il film mostra un periodo in cui c’era una forte politica e un gran razzismo nei confronti dei neri. Santiago Alfonso ha commentato a riguardo confermando che la politica e il razzismo che si vedono nel film è la realtà di quello che è successo a Cuba in quell’epoca. “Grazie alla Rivoluzione, i neri sono potuti entrare al Tropicana (locale cubano), dove per trent’anni sono stato il direttore”.

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Prec.

Fotografo di matrimoni: consigli sulla scelta del giusto professionista

Succ.

Cordon bleu di zucca: la ricetta

Può interessarti

Vincenzo Comunale riparte con il tour 2027: nuove date in tutta Italia
Arte & Spettacolo

Vincenzo Comunale riparte con il tour 2027: nuove date in tutta Italia

9 Luglio, 2026
Dopo quasi trent’anni al parco archeologico di Ercolano riapre la Casa del Mobilio Carbonizzato
Arte & Spettacolo

Dopo quasi trent’anni al parco archeologico di Ercolano riapre la Casa del Mobilio Carbonizzato

9 Luglio, 2026
«Curre curre guaglio’», la nuova stagione del Trianon Viviani
Arte & Spettacolo

«Curre curre guaglio’», la nuova stagione del Trianon Viviani

6 Luglio, 2026
Capua Film Fest 2026, dal 16 al 20 luglio, il cinema si racconta al femminile
Arte & Spettacolo

Capua Film Fest 2026, dal 16 al 20 luglio, il cinema si racconta al femminile

3 Luglio, 2026
Napoli, un nuovo studio scientifico fa luce sull’enigma dell’iscrizione cifrata di Santa Maria La Nova
Arte & Spettacolo

Napoli, un nuovo studio scientifico fa luce sull’enigma dell’iscrizione cifrata di Santa Maria La Nova

2 Luglio, 2026
Faito Doc Festival, 19a edizione dal 18 al 26 luglio
Arte & Spettacolo

Faito Doc Festival, 19a edizione dal 18 al 26 luglio

1 Luglio, 2026
Succ.
Cordon bleu di zucca: la ricetta

Cordon bleu di zucca: la ricetta

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

di Luciana Esposito
9 Luglio, 2026
0

Il pestaggio subito di recente da un giovane di Ponticelli per mano del clan De Micco rappresenterebbe a tutti gli...

Vincenzo Comunale riparte con il tour 2027: nuove date in tutta Italia

Vincenzo Comunale riparte con il tour 2027: nuove date in tutta Italia

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Dopo una stagione di sold out e il crescente successo che lo ha consacrato tra i protagonisti della nuova comicità...

Dopo quasi trent’anni al parco archeologico di Ercolano riapre la Casa del Mobilio Carbonizzato

Dopo quasi trent’anni al parco archeologico di Ercolano riapre la Casa del Mobilio Carbonizzato

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Dopo quasi tre decenni di chiusura, uno dei luoghi più suggestivi dell'antica Ercolano torna finalmente ad accogliere i visitatori. Da giovedì...

Perché i giunti elastici contano nella progettazione

Perché i giunti elastici contano nella progettazione

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

I giunti elastici sono componenti chiave per collegare motori e alberi rotanti quando l'allineamento perfetto è più un'aspirazione che una...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?