• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 7 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

3 febbraio 1983: agguato di camorra, ucciso Francesco Brunitto, assessore all’urbanistica al comune di Lusciano

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
3 Febbraio, 2018
in Da Sud a Sud
0
3 febbraio 1983: agguato di camorra, ucciso Francesco Brunitto, assessore all’urbanistica al comune di Lusciano
Share on FacebookShare on Twitter

chiesa-santa-maria-assuntaLusciano (Caserta), 3 febbraio 1983 – Francesco Brunitto è un assessore democristiano al Comune di Lusciano, si occupava di urbanistica, viene assassinato. Per il suo omicidio finirono in carcere i sei fratelli De Cicco, personaggi di spicco della criminalità organizzata. L’assassinio dell’assessore democristiano fu l’ultimo episodio di una catena di intimidazioni contro l’amministrazione comunale di Lusciano.

ADVERTISEMENT

L’allora sindaco, il comunista Alfonso Vitalba, subì due attentati nell’arco di una decina di giorni, una bomba distrusse parzialmente la sua casa e una scarica di pallettoni per un soffio non lo uccise mentre era a bordo della sua auto. La spirale di violenza allontanò dal municipio il sindaco che si dimise con un allarmato appello. “Se si vuole sconfiggere la camorra bisogna far presto altrimenti non ci sarà più argine contro i suoi progetti”, scrisse. La giunta seguente non ebbe sorte migliore: si dimise in blocco qualche mese dopo.

Quella del comune di Lusciano negli anni ’80 è una storia di camorra e di appalti, fatta di rapine e di sette omicidi in cinque anni, di bombe e di intimidazioni.

Gli inquirenti diranno che il sindaco fornisce alla camorra liste dettagliate con le offerte delle ditte concorrenti, sottolineate con l’ evidenziatore, perché i suoi amici possano aggiudicarsi l’ appalto. E un assessore provvede a nascondere nella sua tenuta di campagna latitanti della camorra legata ad Antonio Bardellino, quella che nel Casertano, in stretto contatto con la mafia siciliana, controlla ogni sorta di traffico illecito. Dodicimila abitanti, un tempo centro agricolo, poi cementificata quasi completamente, Lusciano nel corso di quegli anni per il business degli appalti pubblici ha visto cadere sotto il piombo dei bardelliniani alcuni dei suoi amministratori migliori, quelli che non avevano voluto saperne di stringere patti con la malavita. A queste conclusioni è giunto il giudice istruttore del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Camillo Cozzolino, che ha rinviato a giudizio 40 persone che facevano parte di una agguerritissima organizzazione criminale. Aprono l’ elenco due nomi eccellenti: quello di Giuseppe Mariniello e Giovanni Verolla, democristiani entrambi, il primo sindaco ed il secondo assessore al Comune di Lusciano fino ai primi dell’ 86. Completano il quadro altri 38 nomi, tutti di uomini legati a filo doppio alla camorra anticutoliana. Sono in altre parole una sorta di stato maggiore capeggiato da Bardellino. Gravi le imputazioni: associazione a delinquere di stampo camorristico, furti, rapine, estorsioni e peculato. Gli inquirenti sono riusciti a ricostruire il puzzle grazie alle confessioni di tre pentiti: Raffaele Colonna, Cesario Bove e Tommaso Verde, piccoli pesci del clan, arrestati dai carabinieri nel dicembre dell’ 85 dopo aver commesso una rapina. I tre si dissero subito disponibili ad aiutare la giustizia: “Siamo soltanto rapinatori, ma vi possiamo, in compenso, raccontare quello che sta succedendo a Lusciano”. Dissero agli inquirenti e così fecero.

Era risaputo che Lusciano fosse assediata dalla camorra, ma che l’ organizzazione avesse piazzato un suo uomo sulla poltrona di primo cittadino, questo gli inquirenti non erano arrivati neanche ad immaginarlo. Le indagini sembra abbiano confermato in pieno quanto i tre avevano raccontato. Giuseppe Mariniello e Giovanni Verolla, esponenti di una giunta formata da Dc, Psi e Psdi si adoperavano, a diverso livello, perché i loro amici si aggiudicassero le gare d’ appalto per lavori pubblici dell’ importo di decine di miliardi. Mariniello, sostiene l’ accusa, teneva addirittura coi camorristi vere e proprie riunioni, nel corso delle quali forniva a tutti elementi utili perché il clan potesse, in maniera apparentemente legale, ottenere l’ appalto. Fu un ‘ 85 di paura per gli imprenditori di Lusciano. Bombe, intimidazioni, minacce e piombo. In molti decisero di defilarsi. Nelle strade del paese circolavano pericolosi latitanti. Per quattro lunghissimi anni al municipio di Lusciano non si mosse foglia senza che la camorra non volesse. E iniziarono a cadere quelli che non ci stavano. Pochi mesi dopo il terremoto dell’ 80 la camorra uccide il sindaco dc, Bartolomeo Numeroso, che capeggiava una giunta di salute pubblica, che voleva attenersi a criteri di trasparenza nell’ assegnazione degli appalti della ricostruzione. Due anni più tardi è la volta di Francesco Brunitto a cadere sotto i colpi dell’ organizzazione. Uguale sorte toccherà poco dopo al socialdemocratico Antonio Pellio.

ADVERTISEMENT
Prec.

Giocattolo a rischio soffocamento, classificato come “prodotto pericoloso”: ritirato dal mercato

Succ.

Calcio Femminile: impegno casalingo per il Napoli contro il Nebrodi

Può interessarti

Sabato 9 maggio, i prematuri della Federico II celebrano la festa della mamma
Da Sud a Sud

Sabato 9 maggio, i prematuri della Federico II celebrano la festa della mamma

7 Maggio, 2026
Caso Sanident, Federconsumatori apre il fronte legale: partite le prime diffide
Da Sud a Sud

Caso Sanident, Federconsumatori apre il fronte legale: partite le prime diffide

6 Maggio, 2026
Marek Hamšík protagonista della nuova partnership per il Centro Commerciale La Cartiera
Da Sud a Sud

Marek Hamšík protagonista della nuova partnership per il Centro Commerciale La Cartiera

5 Maggio, 2026
“Quelli sono un esercito”: anche i clan del vesuviano pagano la tangente ai De Micco di Ponticelli
Da Sud a Sud

Risvegli da Collezione debutta a Sorrento: al Grand Hotel La Favorita la colazione diventa esperienza viva

5 Maggio, 2026
La Fondazione Vassallo incontra il Presidente della Regione Campania Roberto Fico
Da Sud a Sud

La Fondazione Vassallo incontra il Presidente della Regione Campania Roberto Fico

5 Maggio, 2026
Torna la Crociera della Musica, Arte e Cultura Napoletana: al via la 18ª edizione
Da Sud a Sud

Torna la Crociera della Musica, Arte e Cultura Napoletana: al via la 18ª edizione

5 Maggio, 2026
Succ.
Calcio Femminile: impegno casalingo per il Napoli contro il Nebrodi

Calcio Femminile: impegno casalingo per il Napoli contro il Nebrodi

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Napoli, la faida dei giovanissimi: “uno sguardo di sfida” e la spedizione armata tra Pallonetto e Montesanto

Napoli, la faida dei giovanissimi: “uno sguardo di sfida” e la spedizione armata tra Pallonetto e Montesanto

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

Un presunto “sguardo di sfida”, poi la corsa in scooter tra i vicoli del centro storico di Napoli, le pistole...

VIDEO-Ponticelli, “Parco Villani” abbandonato dopo lo sgombero: degrado, rifiuti e campetto distrutto

VIDEO-Ponticelli, “Parco Villani” abbandonato dopo lo sgombero: degrado, rifiuti e campetto distrutto

di Luciana Esposito
7 Maggio, 2026
0

Un’area verde nata per essere punto di incontro e socialità, oggi ridotta a uno spazio abbandonato, tra rifiuti, odori insopportabili...

Sal Da Vinci il 25 agosto a Maiori, al via la prevendita

Sal Da Vinci il 25 agosto a Maiori, al via la prevendita

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

La Sal Da Vinci mania non si arresta: dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2026 e in attesa di vederlo rappresentare l'Italia all'Eurovision...

Papa Leone XIV a Napoli, la città si prepara alla visita storica: il programma, sicurezza e appuntamenti

Papa Leone XIV a Napoli, la città si prepara alla visita storica: il programma, sicurezza e appuntamenti

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

Napoli si prepara ad accogliere Papa Leone XIV per una visita pastorale destinata a diventare uno degli eventi più importanti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?