• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 11 Marzo, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Il sogno di Antonio Raia, l’artista malato di sclerosi multipla: una mostra personale al PAN di Napoli

Luciana Esposito di Luciana Esposito
17 Ottobre, 2016
in Arte & Spettacolo, In evidenza
0
Il sogno di Antonio Raia, l’artista malato di sclerosi multipla: una mostra personale al PAN di Napoli
Share on FacebookShare on Twitter

13716157_1051528291605160_1241067687927409425_nAntonio Raia, quarantenne napoletano originario di Sant’Anastasia, è probabilmente l’unico artista al mondo affetto da sclerosi multipla a realizzare dipinti su tela.

ADVERTISEMENT

Per capire i sentimenti e le emozioni scalfiti nelle sue opere d’arte è necessario addentrarsi nella sua storia: un calvario che ha inizio nel ’97, quando gli viene diagnosticata una sindrome demielinizzante che nel 2000 sfocia in sclerosi multipla RR e nel 2012 diviene una sclerosi multipla secondaria progressiva.

Come lo stesso Antonio spiega “i sintomi variano da soggetto a soggetto: problemi visivi, crampi, pizzichi. Una lotta continua contro i limiti imposti da una patologia sfiancante e che impone un costante braccio di ferro tra quello che si vorrebbe fare e quello che si può fare.

IMG-20160621-WA0004

“Il cristiano Antonio fa a cazzotti con l’uomo Antonio, costretto a vivere una vita che non può essere vissuta come 13511403_1030923336998989_200188196_nmeriterebbe. Mi mancano le azioni più banali: guidare l’auto, nuotare, uno sport che amavo tanto. Ma in questa “nuova vita” ho avuto modo di fare esperienze che non avrei mai abbracciato e ho avuto l’opportunità di conoscere persone straordinarie, diverse da quelle che appartenevano al mondo passato e questo mi fa apprezzare ancora di più la vita che per me 13480398_1030668280357828_833489988_ncontinua ad essere un dono preziosissimo. Un’esperienza che mi ha segnato tanto – racconta Antonio – è stato il viaggio a Lourdes con gli altri malati. Eravamo migliaia di persone, tutte in carrozzina e tra me e me pensavo “siamo un esercito”. Il prete che recitava la messa, in quella circostanza, disse che la nostra presenza su questa terra deve essere percepita come un monito per le persone che stanno bene, affinché abbiano cura del dono che gli è stato fatto e imparino a non dare tutto per scontato. Adesso che guardo il mondo seduto da una sedia a rotelle, se ripenso al passato, mi rendo conto di quanto fosse diverso il mio modo di intendere e vivere la vita. Lavoravo come commesso in un negozio d’abbigliamento e, un giorno, mentre ero nel retro, sentì una cliente che diceva: “mia figlia ha la sclerosi multipla”. Tra me e me, mi chiesi: “e che cos’è!?”… a distanza di anni, posso dire che la vita mi ha messo in condizione di conoscere più che bene questa malattia.”

Per Antonio, anche la vita di una persona che versa in condizioni labili come le sue è un mistero che troverà poi un esaustivo compimento attraverso quel viaggio alla continua scoperta dei propri limiti e delle nuove emozioni da afferrare.

13479508_1028939083864081_12930631_n

È così che Antonio si è avvicinato all’arte: “la mia può definirsi una forma di arte mista: la parte grafica la realizzo al computer, mentre l’effetto spatola lo creo stendendo un po’ di colore sulla tela. La mia firma è l’impronta digitale del mio pollice.

13441527_1027754057315917_264442686_o

I miei dipinti non hanno forme, ma solo colori, carichi, forti, decisi. La violenza dei colori è il mio tratto distintivo, è il veicolo di cui mi servo per suscitare emozioni e permette ad ogni individuo di dare una libera interpretazione a quello che vedo.

13474299_1029521633805826_704188984_n

Dipingo per sensibilizzare le persone “sane” sui limiti e sui disagi che porta questa malattia. Ci sono molte persone che pensano che la sclerosi multipla sia contagiosa! La mia arte vuole abbattere le barriere dei pregiudizi e aiutare le persone a non allontanare il problema solo perché non li riguarda direttamente. È anche un modo per dare speranza e forza alle persone che vivono nella mia stessa condizione per esortarle a non abbattersi e ricercare una nuova motivazione e delle nuove passioni da adattare a questa “nuova vita”. Ma, soprattutto, spero che l’inno alla vita raffigurato nei miei quadri, consegni un monito severo alle nuove generazioni, affinché mettano da parte i tablet e i cellulari per godere di più delle bellezze della vita.”

13467259_1026769780747678_1738271555_o

Antonio, a dispetto della sensibilità dei movimenti che diventa sempre più flebile e che lo porta ad avere non pochi problemi nel maneggiare il mouse, oltre alla vista “ballerina”, ha deciso di dedicare la sua vita a questa grande passione e culla un piccolo, grande sogno: “Premetto che il mio più grande sogno sia che la ricerca giunga ad individuare una cura per la sclerosi multipla, sotto l’aspetto personale, considerando che di tele ne ho realizzate un bel po’, sogno di allestire una mostra personale al PAN di Napoli.” 

Tags: . napoliantonio raiaarte contemporaneaarti grafichemostra personalepansclerosi multipla
ADVERTISEMENT
Prec.

Giovedì 20 ottobre, Instituto Cervantes di Napoli: Omaggio a Federico García Lorca

Succ.

MOMENTI DI PANICO ALLO ZOO DI LONDRA: SCAPPA GORILLA DI 185KG

Può interessarti

Camorra Ponticelli: i parenti della “Pazzignana” Luisa De Stefano nel mirino dei De Micco
Cronaca

Ponticelli, la promessa del ras: “Prima che mi arrestano devo fare “il regalo” a Tommaso e Luisa”

10 Marzo, 2026
Trema la camorra di Ponticelli: si è pentito Tommaso Schisa, figlio della “pazzignana” Luisa De Stefano
Cronaca

Minacce al parente del pentito: “hai la stessa faccia di Tommaso, devi andare via da Ponticelli”

10 Marzo, 2026
“Il testamento di Ann Lee” arriva a Napoli e Roma: proiezione in pellicola 70mm al Metropolitan e al 4 Fontane
Arte & Spettacolo

“Il testamento di Ann Lee” arriva a Napoli e Roma: proiezione in pellicola 70mm al Metropolitan e al 4 Fontane

10 Marzo, 2026
Il movimento agende rosse Torre Annunziata: presentazione del libro “Mani Legate” con Pier Giorgio Morosini
Arte & Spettacolo

Il movimento agende rosse Torre Annunziata: presentazione del libro “Mani Legate” con Pier Giorgio Morosini

10 Marzo, 2026
Napoli, vandalizzati murale e targa dedicati a Mario Paciolla: il 28 marzo iniziativa in sua memoria
Cronaca

Napoli, vandalizzati murale e targa dedicati a Mario Paciolla: il 28 marzo iniziativa in sua memoria

10 Marzo, 2026
VIDEO-Catania, Napoli e provincia: smantellata banda di furti e ricettazione di farmaci oncologici salvavita
Cronaca

VIDEO-Catania, Napoli e provincia: smantellata banda di furti e ricettazione di farmaci oncologici salvavita

10 Marzo, 2026
Succ.
MOMENTI DI PANICO ALLO ZOO DI LONDRA: SCAPPA GORILLA DI 185KG

MOMENTI DI PANICO ALLO ZOO DI LONDRA: SCAPPA GORILLA DI 185KG

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Migliore app eSIM per viaggiare: come scegliere senza sbagliare

Migliore app eSIM per viaggiare: come scegliere senza sbagliare

di Redazione Napolitan
10 Marzo, 2026
0

Viaggiare oggi significa restare online in modo continuo. Mappe, prenotazioni, messaggi e lavoro remoto dipendono tutti da una connessione stabile....

Finito in manette Ivan Maione, ex collaboratore di giustizia imparentato con “le pazzignane” di Ponticelli

Finito in manette Ivan Maione, ex collaboratore di giustizia imparentato con “le pazzignane” di Ponticelli

di Redazione Napolitan
10 Marzo, 2026
0

È tornato in carcere Ivan Maione, 47 anni, ex collaboratore di giustizia e figura controversa legata alle dinamiche criminali di Napoli Est....

Inclusione sociale e lavoro: parte il progetto “Verso Strade Nuove col Welfare” nell’Ambito N17

Inclusione sociale e lavoro: parte il progetto “Verso Strade Nuove col Welfare” nell’Ambito N17

di Redazione Napolitan
10 Marzo, 2026
0

È stato avviato nei giorni scorsi il progetto "Verso Strade Nuove col Welfare", iniziativa che porterà alla realizzazione del Centro...

1° dicembre, giornata mondiale contro l’Aids al Cotugno

Giornata Mondiale del Rene, open day all’Ospedale Monaldi: screening gratuiti senza prenotazione

di Redazione Napolitan
10 Marzo, 2026
0

In occasione della Giornata Mondiale del Rene, l'Azienda Ospedaliera dei Colli promuove un open day dedicato alla prevenzione e alla salute renale, in programma giovedì...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?