• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 14 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Strage di Nizza: 14 luglio, da festa nazionale a tragedia

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
15 Luglio, 2016
in In evidenza, News
0
Strage di Nizza: 14 luglio, da festa nazionale a tragedia
Share on FacebookShare on Twitter

010111842-1193c3a4-acda-4d79-b453-217dc7c3a9a5Il 14 luglio la Francia celebra la festa nazionale più importante, fin dal 1880, con eventi, parate e rievocazioni storiche per ricordare uno dei momenti cruciali della Rivoluzione francese: la presa della Bastiglia al grido di Vive la révolution. Nel succedersi delle diverse fasi della rivoluzione che si concluse con l’avvento di Napoleone Bonaparte, il 14 luglio 1789, la Francia visse un momento topico e cruciale quando gli insorti diedero il via alla lotta armata all’Ancien Regime, attaccando la fortezza della Bastiglia nell’estate del 1789, carcere destinato ai prigionieri per crimini politici, simbolo dell’oppressione monarchica.

ADVERTISEMENT

Un evento che diede il via alla Rivoluzione, ed è una ricorrenza ancora oggi estremamente sentita dal popolo francese. Così, ogni anno, tutto il paese è percorso da riti ufficiali e feste popolari che culminano nei festeggiamenti della capitale, dove, in mattinata, dalle 10 alle 12, sugli Champs-Elysées si svolge la parata militare davanti alle più alte cariche dello stato, dall’Arco di Trionfo in direzione della place de la Concorde. Davanti al presidente della Repubblica e ad ospiti stranieri. E sempre a Parigi, la sera viene proposto un grande concerto gratuito, seguiti, secondo tradizione, da un grande spettacolo di fuochi d’artificio.

Fuochi, giochi pirotecnici, feste e concerti che si ripetono in quasi tutte le città francesi, anche a Nizza, come tradizione, con i festeggiamenti che erano iniziati alle 17,30 con un canto solenne della Marsigliese e che poche ore dopo hanno accolto morte e terrore. Nel pomeriggio si erano alzate in volo le squadriglie della vicina base aerea di Cazaux, poi la parata a terra, poi il grande concerto sulla place Massena, il Bolero di Ravel eseguito dalla Orchestre Philharmonique de Nice, un’ora e 15 di musica, poi tanti mini concerti sulla Promenade, rock, blues, djset, pista da ballo, come una fiera, il giorno della famiglia, tutti in attesa dei grandi fuochi delle 22 di fronte all’Ufficio del Turismo, al civico 5 di Promenade des Anglais. Venti minuti di spettacoli pirotecnici attesi tutto il giorno, poi pochi minuti dopo, con la gente che piano piano si allontanava dalla Promenade, con i concerti che avrebbero ripreso fino alla mezzanotte, su Nizza piomba l’inferno.

Sono almeno 84 i morti a Nizza, nel sud della Francia, dove un camion ha travolto la folla e sparato sulla gente lungo la Promenade des Anglais, sul lungomare, al termine dei fuochi d’artificio per i festeggiamenti del 14 luglio. Il camion ha investito le persone che si trovavano sul percorso per 2 chilometri. Il giorno dopo la strage, Nizza si risveglia nel silenzio e nel dramma. Il lungomare resta chiuso «a tempo indeterminato» per favorire il lavoro di rimozione delle salme delle vittime e il lavoro degli inquirenti.

Gli spari che si confondono con i fuochi di artificio, le urla coperte dalle musiche dello spettacolo. È stato un 14 lugli di sangue per Nizza e per la Francia costato almeno 84 morti e un centinaio di feriti, di cui 18 in condizioni gravissime. Almeno 54 bambini sono ricoverati all’ospedale Lenval. La folla stava assistendo ai fuochi di artificio sulla Promenade des Anglais, il viale sul lungomare di Nizza. Alle 22:30 un camion si è lanciato sul pubblico riunito per la festa nazionale del 14 luglio. I testimoni raccontano di alcuni colpi di fuoco sparati dalla Polizia per fermare il camion nella sua corsa folle, lunga ben due chilometri, proprio in quel momento stavano esplodendo in cielo i bengala che festeggiano la presa della Bastiglia. Il killer alla guida del camion era un franco tunisino di 31 anni che è stato infine “neutralizzato da un uomo e due poliziotti”, ha detto ore dopo l’attacco Eric Ciotti, presidente del Dipartimento delle Alpi Marittime, a France Info.

“Una persona è saltata sul camion per tentare di fermarlo – ha spiegato Ciotti -. Così la polizia è stata in grado di neutralizzare questo terrorista. Non dimenticherò mai il viso di questa poliziotta che ha intercettato il killer”.

L’automezzo, un tir bianco, ha travolto almeno due cordoni di sicurezza, la sua intenzione era scagliarsi contro la gente ferma in strada per assistere allo spettacolo.

Un nuovo massacro dopo quello del 13 novembre scorso a Parigi. Sul selciato i corpi delle vittime coperti dai teli blu sono decine.

Le immagini registrate subito dopo l’attentato mostrano turisti in fuga e in preda al panico. Un testimone che si trovava in un ristorante sul mare racconta di aver sentito degli spari, dal suono ben diverso di quello dei fuochi di artificio. Altri testimoni hanno parlato di raffiche di mitra e colpi di pistola, dirette sulla folla. “La musica copriva tutto”, racconta un altro testimone. “Nessuno ha capito cosa stava succedendo, e questo ha impedito alla gente di mettersi al riparo. Il camion è arrivato a grande velocità su una strada completamente piena di gente rivolta al mare per guardare i fuochi di artificio”.

Il camion di 4 tonnellate è avanzato a 80 chilometri all’ora facendo una sorta di slalom tra la gente, per fare il massimo di morti. Le vittime e i feriti sono su oltre 2 chilometri del celebre lungomare. Il camion è stato fermato dalla polizia davanti all’hotel Negresco, uno dei simboli di Nizza. L’uomo ha sparato anche contro i poliziotti e un agente, probabilmente quello che ha inseguito il Tir a bordo di uno scooter, è rimasto ucciso. Secondo i media francesi, il terrorista sarebbe arrivato in Francia proprio dal Nord Africa a bordo del camion utilizzato per la strage. Secondo quanto riporta l’altra rete all news Bfm Tv, nel veicolo sono stati trovati anche un telefono cellulare, un bancomat e una patente. Il veicolo, hanno confermato fonti di polizia, era stato noleggiato qualche giorno fa nella regione di Nizza. Nei tir sono state ritrovate anche fucili automatici e granate, anche se secondo alcune fonti vicine agli investigatori si sarebbe trattato di armi “finte”. Ma non è chiaro se ci fossero complici. Si parla di altri uomini ancora in fuga, ma non ci sono conferme ufficiali.

L’Isis aveva diffuso nelle ultime settimane diversi appelli a colpire la Francia, anche con atti isolati. E proprio nei giorni scorsi, alla vigilia dei festeggiamenti per il 14 luglio, la polizia francese aveva emesso un avviso interno per “possibili attacchi con autobomba o con veicoli durante i raduni previsti per la festività”.

ADVERTISEMENT
Prec.

Benevento, indagata la sorella di Daniel per l’omicidio della piccola Maria

Succ.

Strage di Nizza: sui social l’appello dei parenti dei dispersi con l’hashtag #RecherchesNice

Può interessarti

AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella
Cronaca

AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella

13 Maggio, 2026
Napoli, Luigi de Magistris citato dalla Corte dei conti: “Danno erariale da 23 milioni per il caso Ctp”
In evidenza

Napoli, Luigi de Magistris citato dalla Corte dei conti: “Danno erariale da 23 milioni per il caso Ctp”

13 Maggio, 2026
Coronavirus: Sant’Antonio Abate mini-zona rossa, chiuso “Il Castello delle Cerimonie”
News

Castello delle Cerimonie, il Tar conferma la revoca della licenza: i Polese annunciano ricorso

13 Maggio, 2026
Bozza automatica
Cronaca

Ponticelli, tensione e paura nei rioni in cui vivono i parenti dei “pazzignani”: si temono altri agguati

13 Maggio, 2026
Smaltimento illecito di rifiuti tessili a Prato: l’affare illecito dei Sarno sotto protezione
Cronaca

Clan Sarno, 25 rinvii a giudizio: tentata infiltrazione mafiosa tra Toscana e Campania

13 Maggio, 2026
Cronaca

Omicidio Vassallo, la Procura: “Cagnazzo conosceva il piano criminale”

13 Maggio, 2026
Succ.
Strage di Nizza: sui social l’appello dei parenti dei dispersi con l’hashtag #RecherchesNice

Strage di Nizza: sui social l'appello dei parenti dei dispersi con l'hashtag #RecherchesNice

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

E’ Napoletana la Digital Story-Teller del Ponte dei Single di Bologna        

E’ Napoletana la Digital Story-Teller del Ponte dei Single di Bologna        

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

Si chiama Stefania Reccia ed è originaria di Casoria, la Digital Story-Teller che sta affiancando da qualche tempo la Madrina de 'Il Ponte dei Single' di...

15-16 maggio, Pompei Legend Padel Cup: i campioni del calcio a Pompei

15-16 maggio, Pompei Legend Padel Cup: i campioni del calcio a Pompei

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

Conto alla rovescia per la Pompei Legends Padel Cup, due giorni di eventi in calendario a Pompei in piazza Schettini venerdì...

Venerdì 15 maggio: inaugurazione mostra “Lo spazio bianco – L’aria che attraversa Napoli”, al Museo Duca di Martina 

Venerdì 15 maggio: inaugurazione mostra “Lo spazio bianco – L’aria che attraversa Napoli”, al Museo Duca di Martina 

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

Il Museo Duca di Martina - Real Bosco della Floridiana di Napoli ospiterà, da venerdì 15 a domenica 31 maggio 2026,...

Dal 16 al 18 maggio al Museo Madre visite guidate, reading, laboratori per famiglie e una speciale performance

Dal 16 al 18 maggio al Museo Madre visite guidate, reading, laboratori per famiglie e una speciale performance

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

In occasione della chiusura della mostra Uri Aran Untitled (I love you), il museo Madre (via Settembrini, 79) propone tre giorni di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?