• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 7 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“La pazza gioia”: l’ultimo film di Paolo Virzi

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
22 Maggio, 2016
in Arte & Spettacolo
0
“La pazza gioia”: l’ultimo film di Paolo Virzi
Share on FacebookShare on Twitter

locandinaUna gioia, quella fuori controllo che la “pazzia” regala, e un dolore, quello fuori misura che la vita assegna.

ADVERTISEMENT

Questo è il tema del nuovo film che Virzì ha portato a Cannes 2016, alla Quinzaine, dichiarando “Cercavamo tracce di felicità, o perlomeno di allegria, di eccitazione euforica, anche nel cuore di esistenze offese …”.

Parla al plurale, accanto a lui c’è stata Francesca Archibugi alla sceneggiatura di uno spartito a quattro mani, e si sente, nella pienezza del racconto, nella completezza dello sguardo, nell’indagare acuto dentro vite di donne interrotte. Questa collaborazione, condita dal tocco del “miglior regista di attori” italiano sempre interessato ad approfondire le dinamiche dell’essere umano con la capacità di strutturare e guidare i suoi personaggi, ha regalato questa volta un film di perfetto equilibrio tra il dramma e la commedia, il giusto compromesso tra “Il capitale umano” e “La prima cosa bella”, il tutto accompagnato dalle belle musiche di Carlo Virzì.

Beatrice e Donatella s’incontrano nell’istituto di terapia mentale “Villa Biondi”, immerso nella colorata campagna pistoiese e gestito da un simil-Basaglia, in cui vivono in un tempo sospeso che tanto somiglia al palcoscenico di un teatro senza pubblico e senza maschere.
Quali siano le definizioni mediche per indicare il loro disturbo mentale non ha troppa importanza, quel che conta davvero è la loro fuga da Villa Biondi, un impulso alla libertà che le rende simili a tutto il resto dell’umanità. Solo una corsa all’aria aperta, a piedi, in autobus, su una berlina sottratta ad un vecchio porco che gira con DVD porno, o su una
decappottabile rossa anni ’60 con poca benzina presa in prestito dal set di cinema italiano impiantato nella villa della madre di Beatrice, vecchia aristocratica ridotta ad affittare casa per le intemperanze della figlia che si è giocata tutti i loro averi.

Si alternano poi, desideri di elettroshock, farmaci, OPG, TSO, e tutto ciò che accompagna il calvario di chi viveva in una società, che aveva incaricato una scienza, la psichiatria, affinché traducesse la follia in malattia allo scopo di eliminarla.
Valeria Bruni Tedeschi interpreta magnificamente Beatrice Morandini Valdirana (accostata per intensità di recitazione a Cate Blanchett di “Blue Jasmine”) ed è proprio lei che regge tutto il film, alternando registri emotivi e recitativi con assoluta maestria, senza mai oscurare Micaela Ramazzotti, Donatella Morelli, che ha una dimensione più sentimentale e fragile ma comunque credibile.

Beatrice e Donatella non si sarebbero mai incontrate in una vita diversa, così presuntivamente definita normale, sono due personaggi in cerca d’autore, in cerca soprattutto di felicità.
Infatti la prima è stata donna di mondo e di ricchezze cospicue, forse nelle sue vene qualche goccia di sangue blu si ostina ancora a scorrere, svolazza tra gli altri con la trasognata leggerezza di chi si aspetta che tutti la servano e parla ininterrottamente, di tutto, sembra che viva appesa alle sua logorroica incombenza sul mondo.

Quando smetterà di parlare i suoi occhi si faranno più grandi, e solo allora ricorderà che una volta invece piangeva, sempre, anche quando nessuno piange. Come Donatella, simili in questo piangere comune, fin da piccole. Unite dall’assenza che lascia dentro la paura, quella di una madre, di un padre, di un uomo, di un figlio. La seconda, è tatuata e anoressica, figlia di borgata ha un padre cantante di balera che le cantava “Senza fine” di Paoli, come ninna nanna. Marco Messeri fa il padre, un breve cameo intenso, come tutti quelli di questo caleidoscopico danzare degli altri intorno a queste due donne perse un giorno per la strada della loro esistenza e mai più tornate.

Poi ci sono due madri, inutili, come le madri che non bisognerebbe avere; ci sono alcuni uomini, più o meno dannosi, come quelli che non bisognerebbe incontrare, e poi un c’è gran circo di facce, voci, incontri, sconosciuti pietosi o indifferenti, approfittatori o traditori, tutti rinchiusi nelle loro vite socialmente riconosciute, nella solida logica delle loro convinzioni: la noiosa esistenza di un’umanità non autentica.
E’ “Il dolce rumore della vita”, che sa essere anche spietata se ti fa tuffare in acqua giù da un ponte per chiudere la partita. L’acqua è l’elemento base del film, si parte da lì e lì si torna, come  in “ La prima cosa bella”.

Una bella storia di lacrime e sorrisi, due anime gemelle nate in culle tanto diverse alla fine imparano che la felicità è sapere che c’è l’altra e la follia diventa così la loro salvezza, perché la “felicità è reale solo quando è condivisa” e solo allora Villa Biondi diviene come una Grande Madre che accoglie nel suo liquido amniotico due anime fragili.
Senza fine.

ADVERTISEMENT
Prec.

24 maggio, presentazione del libro “Indian Napoli” alla libreria Mooks di Piazza Vanvitelli

Succ.

LOLLO CAFFE’ NAPOLI JUNIORES: gli azzurri battono 6-0 la Roma, è finale!

Può interessarti

Mercato San Severino, al via la nuova stagione del Teatro Comunale: tra grandi nomi e “Teatro in movimento”
Arte & Spettacolo

Mercato San Severino, al via la nuova stagione del Teatro Comunale: tra grandi nomi e “Teatro in movimento”

5 Ottobre, 2026
Trianon Viviani, gli spettacoli in programma a dicembre
Arte & Spettacolo

Trianon Viviani, gli appuntamenti della settimana: teatro, danza e spettacoli per famiglie

5 Ottobre, 2026
Campania Libri Festival, oltre 40mila presenze per la quinta edizione
Arte & Spettacolo

Campania Libri Festival, oltre 40mila presenze per la quinta edizione

5 Ottobre, 2026
Parco Archeologico di Ercolano: crescita costante dei visitatori
Arte & Spettacolo

Il Parco Archeologico di Ercolano aderisce alla campagna Komen Italia: ingresso gratuito per i donatori

3 Ottobre, 2026
“Premio Francesco Landolfo 2019”: i vincitori
Arte & Spettacolo

Premio di giornalismo Francesco Landolfo, il 30 ottobre scade il bando

3 Ottobre, 2026
Napoli Millenaria, il Real Albergo dei Poveri riapre alla città: teatro, musica e memoria
Arte & Spettacolo

Napoli Millenaria, il Real Albergo dei Poveri riapre alla città: teatro, musica e memoria

3 Ottobre, 2026
Succ.
LOLLO CAFFE’ NAPOLI JUNIORES: gli azzurri battono 6-0 la Roma, è finale!

LOLLO CAFFE’ NAPOLI JUNIORES: gli azzurri battono 6-0 la Roma, è finale!

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Noleggio autoscala: ecco quando conviene

Noleggio autoscala per traslochi e movimentazione mobili 

di Redazione Napolitan
7 Ottobre, 2026
0

Il noleggio autoscale è una soluzione sempre più utilizzata per agevolare la movimentazione di materiali e oggetti ai piani superiori degli edifici....

La famiglia Spasiano in marcia per Lorenzo: «Chiediamo verità e giustizia»

La famiglia Spasiano in marcia per Lorenzo: «Chiediamo verità e giustizia»

di Redazione Napolitan
6 Ottobre, 2026
0

L’8 ottobre a Scampia la marcia “Napoli Città Anticamorra”. Ci sarà anche la famiglia di Lorenzo Spasiano, il 21enne ucciso...

Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l’indennità per l’infortunio nel rogo del Constellation

Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l’indennità per l’infortunio nel rogo del Constellation

di Redazione Napolitan
6 Ottobre, 2026
0

La proprietaria del locale potrebbe ricevere un'indennità giornaliera per la perdita di guadagno legata ai danni alla salute riportati nell'incendio...

Aumento carburante: cosa fare per risparmiare

Carburanti, finisce lo sconto: il gasolio rincara di 6,1 centesimi

di Redazione Napolitan
6 Ottobre, 2026
0

Da oggi, 6 ottobre, termina l’ultimo taglio fiscale sul diesel. Il decreto sulle accise mobili non è ancora in Gazzetta....

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?