• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 28 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

IL PONTE DELLA MADDALENA

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
15 Dicembre, 2015
in Arte & Spettacolo, In evidenza
0
IL  PONTE  DELLA  MADDALENA
Share on FacebookShare on Twitter

Ponte della MaddalenaAnticamente la zona orientale di Napoli era costituita da paludi alimentate dal fiume Sebeto e dai suoi affluenti. Il Sebeto, proveniente dalle sorgenti della Bolla sul monte Somma, giunto a Napoli, probabilmente si divideva in due rami principali che sfociavano l’uno nella zona di piazza del Municipio e l’altro in quella del ponte della Maddalena.

ADVERTISEMENT

Un ponte sulla foce del fiume, nel posto in cui vi è quello della Maddalena, era già presente in epoca romana, come è testimoniato da una colonna miliare con iscrizione latina, la quale affermava che da lì in poi mancavano 1283 passi per Reggio Calabria. La colonna rimase sul posto fino al 1872, quando fu trasferita nel museo nazionale di San Martino. Durante il Medioevo risulta la presenza di un Pons Paludis che, dopo l’assedio di Roberto il Guiscardo del 1078, prese il nome di ponte Guizzardo. Il nome di ponte della Maddalena, in onore della trecentesca chiesa di Santa Maria Maddalena, fu attribuito dopo l’alluvione del 1566 che procurò gravi danni alla struttura.

Gravi danni il ponte li aveva riportati anche durante l’assedio del francese Odet de Foix, conte di Lautrec, che, nell’estate del 1528, distrusse l’acquedotto della Bolla nel tentativo di prendere la città per sete. Le acque della Bolla si riversarono in quelle stagnanti delle paludi ed il calore estivo agevolò lo scoppio di una epidemia di peste che uccise gran parte dei due eserciti e lo stesso Lautrec. Nel 1529, finita la peste, per ringraziarla della sua intercessione, fu eretta un’edicola sacra con l’immagine di S. Maria di Costantinopoli accanto alla chiesa di Santa Croce, alla quale negli anni seguenti darà il nome. La chiesa si trovava sulla sponda di uno degli affluenti del Sebeto. Nella stessa zona del ponte, già nel 1500 esisteva una caserma di cavalleria, che nel 1582 il vicerè di Napoli Pietro Giron di Ossura fece spostare in città, nella zona dell’attuale Museo Archeologico per allontanarla dai miasmi del fiume e delle paludi. Lo stesso vicerè fece riparare l’acquedotto della Bolla.

La foce del Sebeto era ricca di terreni fertili e si prestava sia alla coltivazioni che all’allevamento, in particolare di bufali, sfruttati per la produzione di formaggi e latticini. Si diceva che un giorno una bufala scavando nel terreno aveva fatto zampillare una sorgente d’acqua, per cui quel luogo prese il nome di ‘acqua della Bufola’. Nei pressi del ponte lavorava un mulino e vi furono trasferite molte attività ritenute nocive in città.
Verso il 1650 gli abitanti della zona si rivolsero di nuovo alla Madonna di Costantinopoli, perchè spaventati da una vera e propria invasione di mosconi, sospettati di diffondere epidemie.

Nel XVIII secolo, il ponte della Maddalena subì restauri e danni. Formato da cinque grandi arcate, con quella centrale più ampia rispetto alle altre, aveva all’ingresso due edicole alquanto simili, formate da colonne di marmo bianco con un frontone triangolare. Sul lato sinistro vi è la statua di San Giovanni Nepomuceno, patrono di tutti coloro che rischiano di annegare. La statua fu offerta nel 1731 dalla moglie del vicerè austriaco, il conte di Harrach, che fece costruire la strada della Marinella che dal castello del Carmine giungeva fino al ponte.

Sul lato destro vi è invece una statua di San Gennaro realizzata nel 1768 nella bottega di Francesco Cerebrano. Voluta da padre Gregorio Maria Rocco, a seguito dell’eruzione del Vesuvio del 1767, la statua mostra un braccio teso, come per impedire alla lava di imboccare il ponte.

Nel 1799 vi si svolsero aspri combattimenti tra le truppe di Championnet e quelle sanfediste del Cardinale Ruffo, che sancirono la fine della Repubblica Partenopea.

Nel 1875 il ponte fu restaurato ed abbassato per consentire un servizio di omnibus tra Napoli, Largo San Ferdinando e Portici. Giunti ai Granili, gli omnibus cambiavano le ruote e proseguivano su rotaie fino a Portici, come tram.
Attualmente, prosciugate le paludi, scomparso il fiume, la zona è molto abitata e il ponte ha perso tutta la sua funzione. La statua di San Giovanni è stata inglobata in un edificio.

Tags: . napolifiume sebetoPonte della Maddalena
ADVERTISEMENT
Prec.

Il dramma di due piccole vite, vittime dello stesso destino

Succ.

Le agghiaccianti scene consegnate dalla casa di cura lager scoperta nel salernitano

Può interessarti

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer
Cronaca

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

27 Maggio, 2026
Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli
Arte & Spettacolo

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

27 Maggio, 2026
Napoli capitale dell’innovazione: giovedì 28 maggio, a Villa Doria d’Angri, al via Innovation Village 2026
Arte & Spettacolo

Napoli capitale dell’innovazione: giovedì 28 maggio, a Villa Doria d’Angri, al via Innovation Village 2026

27 Maggio, 2026
Il Parco Archeologico di Ercolano partecipa alla IX edizione di Jane’s Walk
Arte & Spettacolo

Il Parco Archeologico di Ercolano partecipa alla IX edizione di Jane’s Walk

27 Maggio, 2026
VIII edizione del MARFFEST – Festival di Filosofia: la filosofia torna per sfidare l’isolamento e ricostruire legami
Arte & Spettacolo

VIII edizione del MARFFEST – Festival di Filosofia: la filosofia torna per sfidare l’isolamento e ricostruire legami

27 Maggio, 2026
Antonio Dikele Distefano a Napoli con il suo spettacolo teatrale
Arte & Spettacolo

Antonio Dikele Distefano a Napoli con il suo spettacolo teatrale

27 Maggio, 2026
Succ.
Le agghiaccianti scene consegnate dalla casa di cura lager scoperta nel salernitano

Le agghiaccianti scene consegnate dalla casa di cura lager scoperta nel salernitano

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Gruppo San Marco: quando l’e-commerce incontra il mondo dell’home living 

Gruppo San Marco: quando l’e-commerce incontra il mondo dell’home living 

di Redazione Napolitan
28 Maggio, 2026
0

La crescita dell’e-commerce ha cambiato profondamente il modo in cui le persone progettano la propria casa. Oggi chi acquista online...

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

La cantautrice STE torna con "PROTAGONISTA", il nuovo singolo in uscita venerdì 29 maggio per Altafonte Italia su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. "PROTAGONISTA", realizzato...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?