• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
lunedì, 9 Marzo, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

L’Albergo dei Poveri/Palazzo Fuga: il futuro Museo più grande del mondo

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
21 Maggio, 2015
in Arte & Spettacolo
2
Share on FacebookShare on Twitter

unnamed

ADVERTISEMENT

L’Albergo dei Poveri, o Palazzo Fuga o, nell’uso popolare, Reclusorio o Serraglio, voluto da Carlo III di Borbone per ospitare tutti i poveri del Regno di Napoli, rappresenta con i suoi oltre 100mila metri quadrati, uno degli edifici più grandi d’Europa.

La sua edificazione fu affidata nel 1751 all’architetto fiorentino Ferdinando Fuga, che scelse per quest’opera colossale un’area strategica lungo via Foria, una delle principali arterie di accesso alla città dall’entroterra. Il progetto iniziale prevedeva una pianta rettangolare, con cinque cortili interni e una chiesa nel mezzo; i due cortili più esterni furono poi cancellati dal progetto, che rimaneva comunque estremamente ambizioso: nel 1819, quando i lavori di costruzione furono definitivamente sospesi, l’edificio era stato realizzato per poco più della metà del progetto originario.
Tra i numeri notevoli del palazzo, monumentale esempio del barocco napoletano, si possono citare gli oltre 350 metri di lunghezza della facciata, i nove chilometri di sviluppo lineare dei corridoi, le oltre 430 stanze distribuite su quattro livelli, gli 8 metri di altezza della sala più grande (l’ex dormitorio).

Questo enorme edificio incompiuto ospitò bambini e ragazzi orfani, donne e uomini poveri, fu sede del tribunale per i minori, ed ha avuto nei secoli una storia travagliata, passando, per citare solo gli ultimi decenni, per danneggiamenti e crolli (terremoto del 1980), situazioni di abbandono e occupazioni abusive, per vivere finalmente, negli ultimi anni, una nuova fase di ristrutturazione e riqualificazione promossa dal Comune.

Il palazzo più grande di Napoli potrebbe fruttare moltissimo in termini di attrattività e indotto turistico-culturale se la sua monumentale struttura, fosse adibita a Museo.

Un’idea progettuale di utilizzo per la struttura è nata da una pagina facebook “Arte e Artisti a Napoli” creata da Dario Marco Lepore e Paolo La Motta. Sfruttando il potenziale della diffusione virale dei social, l’idea intende mutare Palazzo Fuga in Museo Universale che accolga il notevolissimo e variegato materiale conservato nei tanti magazzini dei musei napoletani.

“L’idea di fondo – afferma Lepore – è condizionare il mondo politico attraverso l’azione popolare e superare gli enti, purtroppo troppo burocratizzati, nel proporre una soluzione di pubblica fruizione e di chiaro ritorno economico per la città che avrebbe così il Museo più grande del mondo. A Napoli abbiamo 500000 reperti archeologici provenienti dal Museo Archeologico1959318_443598825772210_1710850516_n Nazionale non esposti. Al Museo di San Martino, mille dipinti dell’ottocento napoletano giacciono nei depositi. Il tesoro di San Gennaro è costituito da 26.636 opere d’arte ed il suo valore per i beni donati dai sovrani nel giro di settecento anni, lo rende il tesoro più importante al mondo, superiore al tesoro della Regina d’Inghilterra. Non ho parlato dei depositi di San Martino, di Capodimonte, del Duca di Martina, dove giacciono migliaia di opere d’arte; non ho parlato delle collezioni d’arte della Provincia di Napoli e del Banco di Napoli non esposte (…) Palazzo Fuga potrebbe ospitare i più importanti artisti a livello internazionale che producono le loro opere in città per la Biennale. Ospitalità in cambio di donazioni per il Museo del Grand Tour. Siamo in grado, nel gruppo Arte e artisti a Napoli, di fare donare opere d’arte alla città. Gli eredi Tizzano, uno dei più importanti scultori del nostro Novecento, ci hanno dato la loro disponibilità a donare venti opere di Giovanni Tizzano, due di Franceco Tizzano e due di Renato Tizzano alla nostra città. Grazie alla generosità di Maria Tizzano e Margherita Lista, rispettivamente figlia e nipote del noto scultore, la donazione si concretizzerà per il Museo Civco di Castel Nuovo. In Giappone esiste il Museo della Canzone Napoletana, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, attira migliaia di turisti. Napoli non ha un Museo della canzone Napoletana…. Siamo pronti, in un piccolo lotto di Palazzo Fuga, con il Comitato Civico Carlo III, a portare in città mostre d’arte a costo zero per fare capire che la nostra non è una pazzia, ma un’opportunità di lavoro e sviluppo.

Palazzo Fuga: “il Louvre napoletano”
Creare turismo e indotto non è un’utopia.

 

 

 

Tags: albergo dei poveriarte e culturaMuseopalazzo fuga
ADVERTISEMENT
Prec.

Inaugurazione della metro a Piazza Municipio

Succ.

In arrivo la legge regionale contro i roghi tossici

Può interessarti

sabato 18 e domenica 19 aprile, la compagnia “Facciamo Teatro” porta in scena “Arezzo 29”al Pierrot di Ponticelli
Arte & Spettacolo

sabato 18 e domenica 19 aprile, la compagnia “Facciamo Teatro” porta in scena “Arezzo 29”al Pierrot di Ponticelli

8 Marzo, 2026
“Educhiamo al rispetto”, nei luoghi della cultura campani la sfida contro il bullismo
Arte & Spettacolo

“Educhiamo al rispetto”, nei luoghi della cultura campani la sfida contro il bullismo

8 Marzo, 2026
La rinascita del Trianon: un’associazione Pino Daniele o il finanziamento di un imprenditore?
Arte & Spettacolo

Trianon Viviani, gli spettacoli in programma da venerdì 13 a domenica 15 marzo

8 Marzo, 2026
Mirabella Eclano, due workshop sull’arte e la musica
Arte & Spettacolo

Capitale italiana della Cultura 2028: il 27 marzo la proclamazione. Mirabella Eclano finalista con l’ESG

8 Marzo, 2026
Napoli, il 26 marzo al Teatro Mediterraneo la terza edizione del “Grant per la Ricerca” della Fondazione Fabbrocini
Arte & Spettacolo

Napoli, il 26 marzo al Teatro Mediterraneo la terza edizione del “Grant per la Ricerca” della Fondazione Fabbrocini

8 Marzo, 2026
Immagine di repertorio
Arte & Spettacolo

Giugliano, picchiata dal compagno in discoteca: salvata dai carabinieri, arrestato un 42enne

8 Marzo, 2026
Succ.
In arrivo la legge regionale contro i roghi tossici

In arrivo la legge regionale contro i roghi tossici

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

sabato 18 e domenica 19 aprile, la compagnia “Facciamo Teatro” porta in scena “Arezzo 29”al Pierrot di Ponticelli

sabato 18 e domenica 19 aprile, la compagnia “Facciamo Teatro” porta in scena “Arezzo 29”al Pierrot di Ponticelli

di Redazione Napolitan
8 Marzo, 2026
0

Dopo il successo riscosso negli ultimi anni, la compagnia teatrale Facciamo Teatro torna sul palco con lo spettacolo “Arezzo 29”, in programma sabato 18...

“Educhiamo al rispetto”, nei luoghi della cultura campani la sfida contro il bullismo

“Educhiamo al rispetto”, nei luoghi della cultura campani la sfida contro il bullismo

di Redazione Napolitan
8 Marzo, 2026
0

Nei luoghi della cultura la bellezza diventa educazione al rispetto, un vero e proprio antidoto al bullismo. Parte da qui...

Alla Reggia di Caserta arriva Giovanni Allevi: concerto esclusivo il 19 settembre in piazza Carlo di Borbone

Alla Reggia di Caserta arriva Giovanni Allevi: concerto esclusivo il 19 settembre in piazza Carlo di Borbone

di Redazione Napolitan
8 Marzo, 2026
0

Dopo il travolgente successo dei suoi ultimi tour internazionali e le emozionanti serate che hanno segnato il ritorno sulle scene,...

La rinascita del Trianon: un’associazione Pino Daniele o il finanziamento di un imprenditore?

Trianon Viviani, gli spettacoli in programma da venerdì 13 a domenica 15 marzo

di Redazione Napolitan
8 Marzo, 2026
0

Al Trianon Viviani i due appuntamenti della settimana sono dedicati all'interpretazione tradizionale della Canzone napoletana, anche in chiave coreutica e teatrale. Venerdì...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?