• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 7 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Paestum e le dimissioni del tempo

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
22 Luglio, 2014
in Arte & Spettacolo
0
Paestum e le dimissioni del tempo
Share on FacebookShare on Twitter

tempioE’ un caldo giorno di fine luglio, e tra la sterpaglia e il vuoto delle strade violentate dal sole immensa è l’arsura e la sospensione intorno. Esiste una lingua di terra in Campania che va dal fiume Sele e termina a Paestum, circa dieci, quindici chilomentri di pianure deserte, dove lo sguardo non tocca che arbusti e luce. Entrare in questa zona è voltare le spalle al tempo presente, è costringere gli Dèi a smetterla con l’ambrosia e a scendere per darti la mano.

ADVERTISEMENT

Questo luogo è un sacrario, e ad ogni passo senti il crepitare dei rami secchi, qualcuno che s’incrina, un altro che si spezza. Non ci sono case, solo qualche villetta buttata lì per caso, come coriandolo che cade dalle mani di un bimbo distratto.

A piedi, in queste strade che si proteggono dalla sabbia con folte pinete, procedo come parte di una processione religiosa, il mio andare terminerà nel recinto divino dei templi.

Dopo 5 chilometri tutti dritti, quasi ipnotici, nella magica via Posidonia, alla sinistra appare un enorme masso, poi un altro, fino a che quelle pietre solitarie non si fanno muro del tempo. Non posso che seguire quel filo d’Arianna fatto di memoria, e come la mitica Atalanta mi fermo ad ogni passo a raccogliere le monete d’oro che questo paesaggio mi dona.

Come lucertola che cerca riparo striscio al muro, stordito da meraviglia e torpore; lo seguo e mi ritrovo in una sterminata strada lievemente in salita, che sembra dare verso l’Olimpo. Mi consegno al volere degli antichi eroi, ubriaco di bellezza. Ancora un passo e un colosso di marmo, spaventoso nella sua eleganza geometrica, mi acceca coi suo marmi.

Non ricordo chi sono nè dove mi trovo. Nella catapulta del tempo qualcuno ha voluto tirarmi uno scherzo. Sono  parte di un tempo in cui Cristo non c’era, vedo Zenone e la sua tartaruga, Parmenide che dalla sua Elea ( Velia) racconta a dei ragazzi la forma del tempo e la sfericità dell’Uno.

Non ho più maglia né jeans, mi ritrovo una tunica fermata con una spilla, un cratere tra le mani e vino fresco al miele.

Siedo sui gradini del tempio di Poseidone, non ricordi si chiami Nettuno né che questa cittadina si chiami Paestum. I romani non esistono ancora, sono lontani con la loro ragione e le loro armi. Giro lo sguardo, a sud il mare a scaglie, a nord colline, ad est le prime alture del Cilento, poi vento e cicale, rumori lontani, strisciare di serpi.

Annego in questo chiarore delle tre pomeridiane, colpito da un delirio divino. Altro che Atene, altro che Agrigento. Qui è un’altra cosa. Qui non c’è contaminazione, qui si è Greci, senza battesimo, con Dioniso che sorridente t’invita alla danza serale.

 

Carlo Lettera

 

Tags: EleaPaestumPoseidoniasacroSeletempioZenone
ADVERTISEMENT
Prec.

Tutti gli sport praticabili in spiaggia

Succ.

Il monito della Curva A: “È tempo di osare, siamo stanchi di partecipare”

Può interessarti

Il Trianon rischia la chiusura
Arte & Spettacolo

Trianon Viviani, i prossimi appuntamenti dal 5 al 10 maggio

4 Maggio, 2026
“Rosso Vivo – Sangue, fuoco e rinascita nella zona Est di Napoli”: dal 4 maggio al 2 giugno per il Maggio dei Monumenti
Arte & Spettacolo

“Rosso Vivo – Sangue, fuoco e rinascita nella zona Est di Napoli”: dal 4 maggio al 2 giugno per il Maggio dei Monumenti

4 Maggio, 2026
Venerdì 8 maggio, al Teatro Bolivar, arriva la coppia Paolo Jannacci e Stefano Massini con “L’Uomo nel lampo”
Arte & Spettacolo

Venerdì 8 maggio, al Teatro Bolivar, arriva la coppia Paolo Jannacci e Stefano Massini con “L’Uomo nel lampo”

4 Maggio, 2026
Ai nastri di partenza la quarta edizione della rassegna Terrazza Leuciana
Arte & Spettacolo

Ai nastri di partenza la quarta edizione della rassegna Terrazza Leuciana

4 Maggio, 2026
Prorogata la Mostra sul cibo a Villa Campolieto per approdare poi a Roma dal 14 luglio
Arte & Spettacolo

Prorogata la Mostra sul cibo a Villa Campolieto per approdare poi a Roma dal 14 luglio

4 Maggio, 2026
COMICON Napoli 2026 chiude la XXVI edizione con 183.000 visitatori e annuncia i prossimi appuntamenti
Arte & Spettacolo

COMICON Napoli 2026 chiude la XXVI edizione con 183.000 visitatori e annuncia i prossimi appuntamenti

4 Maggio, 2026
Succ.
Il monito della Curva A: “È tempo di osare, siamo stanchi di partecipare”

Il monito della Curva A: "È tempo di osare, siamo stanchi di partecipare"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Bambini tolti alla famiglia che vive nel bosco: cos’è accaduto in provincia di Chieti

Famiglia nel bosco, la figlia più piccola ricoverata: esplode il caso tra i garanti

di Redazione Napolitan
6 Maggio, 2026
0

La storia della cosiddetta “famiglia nel bosco” continua a far discutere e ad alimentare un acceso confronto tra opinione pubblica,...

Manovra 2024: prezzi delle sigarette in aumento già da gennaio

Sigarette, verso il maxi aumento: proposta una tassa da 5 euro a pacchetto

di Redazione Napolitan
6 Maggio, 2026
0

Potrebbe arrivare una svolta drastica nel costo delle sigarette e degli altri prodotti da fumo. È questa l’idea al centro...

Nuove truffe ai danni degli anziani, fenomeno in escalation

Tasse, maggio è il mese delle scadenze fiscali: tutte le date da segnare per evitare sanzioni

di Redazione Napolitan
6 Maggio, 2026
0

Maggio è uno dei mesi più intensi dell’anno per contribuenti, partite IVA, imprese e lavoratori dipendenti. Nel calendario fiscale italiano,...

“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa

“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa

di Luciana Esposito
6 Maggio, 2026
0

Nel dolore che resta dopo una morte ingiusta, a volte sono le parole dei più giovani a rompere il silenzio...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?