“We are all of us stars, and we deserve to twinkle”: la celebre frase attribuita a Marilyn Monroeben rappresenta il mito di una delle icone più riconoscibili del cinema, la cui vita è strettamente legata alla California. Nata, cresciuta e divenuta una celebrità proprio a L.A., Marilyn ha contribuito a definire l’età d’oro di Hollywood e a renderla il simbolo globale della cultura cinematografica.
Nel 2026 ricorre il centenario della nascita dell’attrice: l’occasione perfetta per un viaggio nel Golden State attraverso i luoghi significativi della sua vita e della sua carriera.
Il punto di partenza è Catalina Island, parte dell’arcipelago delle Southern Channel Islands, a sud-ovest di Los Angeles. Conosciuta per l’atmosfera rilassata, le case colorate e i paesaggi naturali, l’isola custodisce anche una pagina meno nota della vita di Marilyn Monroe, al tempo ancora Norma Jean Mortenson, che vi visse per circa un anno nel 1942 insieme al primo marito, militare di stanza nella zona.
Tra i luoghi di interesse, si segnalano il Marlin Club, sopra al quale la coppia abitò, e il Lloyd’s of Avalon, storico negozio di dolciumi, frequentato in quel periodo dall’attrice. Il Catalina Island Museum for Art & History è tappa obbligatoria, poiché testimonia questo capitolo della sua vita con una mostra permanente di fotografie.
Los Angeles: da astro nascente ad icona del cinema

Il fulcro della vita di Marilyn Monroe fu Los Angeles: qui Norma Jean Mortenson nacque, e prese forma il mito di Marilyn. A L.A. il cinema racconta sé stesso in un dialogo senza tempo, riportando in vita storie del passato attraverso dettagli e luoghi. Tra questi, l’Hollywood Roosevelt Hotel, uno dei più iconici della città, conserva ancora quell’affascinante atmosfera da vecchia Hollywood. Qui Marilyn Monroe abitò quando era ancora una giovane modella e aspirante attrice. Fu proprio a bordo della Tropicana Pool dell’hotel che realizzò uno dei suoi primi servizi fotografici importanti, costruendo quell’immagine diventata poi un simbolo. Come molte star dell’epoca, anche Marilyn frequentava il Musso & Frank Grill, ristorante che compare inoltre in numerose pellicole cinematografiche. Entrare qui significa varcare una soglia temporale e ritrovarsi di colpo nell’età d’oro hollywoodiana, grazie allo stile retrò del locale, rimasto fedele a sé stesso. Un altro indirizzo iconico è il Formosa Café, sulle cui pareti figura la fotografia firmata dall’attrice.
Tappe imprescindibili sono la Hollywood Walk of Fame, dove all’attrice è stata dedicata una stella, e il TCL Chinese Theatre IMAX, davanti al quale lasciò le proprie impronte insieme alla collega Jane Russell. Tra i musei, due punti di partenza ideali per approfondire la figura di Marilyn Monroe sono l’Hollywood Museum e l’Academy Museum of Motion Pictures. Il primo ospita le celebri sale trucco di Max Factor, dove l’attrice adottò il celebre look biondo destinato a diventare suo tratto distintivo, e una collezione a lei interamente dedicata, in cui sono esposti oggetti personali e di scena, tra cui il famoso abito da un milione di dollari che indossò durante la luna di miele con Joe DiMaggio.
L’Academy Museum of Motion Pictures ospiterà invece la mostra Marilyn Monroe: Hollywood icon, che verrà inaugurata il 31 maggio 2026 e rimarrà visitabile fino al 28 febbraio 2027. L’esposizione comprenderà una nutrita selezione di suoi oggetti personali, oltre a ritratti, fotografie, lettere e costumi di scena, tra cui il celebre abito rosa de Gli uomini preferiscono le bionde.
Palm Springs e San Francisco: simbolo eterno
Durante gli anni Cinquanta, Marilyn Monroe frequentò spesso anche Palm Springs, che al tempo rappresentava uno dei rifugi preferiti delle star hollywoodiane. Con il sole che splende per oltre 300 giorni l’anno, le palme lungo i boulevard e l’architettura mid-century, la città conserva ancora oggi un’atmosfera fortemente cinematografica.
Tappa simbolo è la statua Forever Marilyn: alta ben otto metri, raffigura la celebre scena del film Quando la moglie è in vacanza, in cui il vestito bianco dell’attrice si solleva sopra una grata della metropolitana. Il 30 maggio 2026 la statua farà da sfondo a un grande raduno di lookalike di Marilyn Monroe, con l’obiettivo di stabilire il record per il più grande ritrovo di questo tipo. L’evento si svolgerà in un’atmosfera festiva, con musica dal vivo, intrattenimento e stand gastronomici.
Nel weekend dal 29 maggio al 1 giugno 2026, il Plaza Theatre ospiterà invece MARILYN 100: A Centennial Film Celebration, una rassegna di quattro dei film più celebri dell’attrice. È possibile acquistare i biglietti per le singole proiezioni oppure il Marilyn 100 All-Access Pass, disponibile fino al 22 maggio, che consentirà l’accesso all’intera rassegna e agli eventi collaterali, tra cui performance e tributi.
Dal sud della California il viaggio prosegue poi verso nord, a San Francisco, dove Marilyn Monroe sposò Joe DiMaggio nel 1954, in quello che divenne uno dei matrimoni più glamour e celebri dell’epoca. Le fotografie dei novelli sposi vennero scattate presso la Saints Peter and Paul Church, ma la cerimonia civile si tenne presso il San Francisco City Hall.
Il viaggio non può che concludersi nuovamente a Los Angeles, presso il Pierce Brothers Westwood Village Memorial Park, dove Marilyn Monroe riposa in una cripta di marmo rosa lungo il Corridor of Memories.
Numerosi sono i luoghi in cui la presenza di Marilyn Monroe ha lasciato il segno: visitarli significa immergersi nella Golden Age di Hollywood, un’epoca affascinante di cui l’attrice è sicuramente stata una delle stelle più brillanti.










