• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 31 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Dopo il blitz proseguono le minacce di morte dei De Martino di Ponticelli sui social

Luciana Esposito di Luciana Esposito
2 Luglio, 2024
in Cronaca, In evidenza
0
Dopo il blitz proseguono le minacce di morte dei De Martino di Ponticelli sui social
Share on FacebookShare on Twitter

Non sembra aver placato gli animi, il blitz che ha tradotto in carcere il boss Francesco De Martino, sua moglie Carmela Ricci e altri sette affiliati all’omonimo clan operante nel rione Fiat di Ponticelli.

ADVERTISEMENT

Le manette sono scattate per nove persone accusate, a vario titolo, di atti persecutori, minacce, aggressioni. Nel mirino del clan era finita l’ex compagna di Salvatore De Martino, l’ultimo dei tre figli del boss “Ciccio ‘o pazzo” e “Donna Lina”. Malgrado la loro relazione fosse terminata mentre la donna era al quinto mese di gravidanza e De Martino junior aveva intrapreso una relazione con un’altra donna che a sua volta lo ha reso padre, l’ex è stata vittima di un incubo, soprattutto da parte dei suoceri che avanzavano pretese sulla nipotina, obbligando la madre a consegnarla a loro pressoché quotidianamente. Il boss e la moglie, scortati dai suoi fedelissimi armati, si recavano nei pressi dell’esercizio commerciale del nonno paterno per prelevare la bambina, per poi riaccompagnarla dopo qualche ora.

Un incubo terminato all’alba di lunedì 1° luglio, quando per i nonni paterni e i loro complici sono scattate le manette, ma a giudicare dai contenuti che i parenti dei De Martino hanno divulgato sui social network nelle ore successive agli arresti, i fatti recenti non sembrano aver ridimensionato le intenzioni del clan.

La madre della nipote dei De Martino e i loro familiari sono stati oggetto di minacce e vessazioni continue e sui social proseguono le minacce esplicite da parte di altri parenti.

La nipote del boss Francesco De Martino ha pubblicato un messaggio inequivocabile nelle storie di Instragram:

“Voglio ricordarvi una cosa prima di infangare il nostro nome le cose che dite e pensate siete più onorate quando avrete il coraggio di venire ad affrontarci faccia a faccia, non così cor mì… Sappiamo quanto valiamo e delle vostre critiche non sappiamo cosa farcene ricordate una cosa che le persone fallite fanno queste cose. Ah, un’altra cosa montagna e montagna non si affrontano, piano, piano ogni nodo viene al pettine e tu sì mort“. Un messaggio inequivocabile seguito da una serie di emoticon che simulano dei baci.

Un contenuto che conferma l’incapacità della famiglia/clan di accettare che qualcuno possa decidere di non accondiscendere alla loro volontà, non piegandosi alle loro violenze e ricatti e addirittura possa optare per un inaspettato e imprevisto atto di ribellione per ribaltare e stravolgere la situazione, proprio come accaduto in questa circostanza: i De Martino pretendevano di ottenere l’affidamento della bambina e invece si sono ritrovati in carcere e saranno chiamati a rispondere davanti alla legge dei reati commessi.

Dal suo canto, la madre della bambina, vittima anche di minacce da parte dell’ex che aveva annunciato che qualora avesse intrapreso una relazione con un altro uomo avrebbe ucciso entrambi, ha inflitto una lezione al clan dei cosiddetti “XX” che la famiglia De Martino difficilmente potrà dimenticare, anche e soprattutto per il disprezzo e l’indignazione che ha suscitato nell’opinione pubblica.

Seppure le vittime di questa vicenda abbiano deciso di lasciare il quartiere e di andare via da Napoli per ricominciare una nuova vita altrove, lontano dalla camorra e dai suoi fantasmi, è chiaro che i segnali che il clan continua a diramare sui social non possono essere trascurati in un clima così concitato come quello scaturito dagli arresti dei nonni paterni e degli altri soggetti coinvolti nell’incresciosa vicenda.

ADVERTISEMENT
Prec.

I 5 migliori strumenti di conversione da immagini a testo per la lingua italiana

Succ.

Campi Flegrei: ennesima scossa di magnitudo 3.2

Può interessarti

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato
Cronaca

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

30 Maggio, 2026
Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa
Cronaca

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

30 Maggio, 2026
Tommaso Schisa: l’esempio di cui i giovani aspiranti boss di Ponticelli avevano bisogno
Cronaca

Quando il clan dichiarò guerra al proprio figlio: il giorno in cui Tommaso Schisa scelse di collaborare

30 Maggio, 2026
Trema la camorra di Ponticelli: si è pentito Tommaso Schisa, figlio della “pazzignana” Luisa De Stefano
Cronaca

Perché il pentimento di Tommaso Schisa terrorizzava la camorra più di cento carabinieri

30 Maggio, 2026
Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa
Cronaca

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

30 Maggio, 2026
Ponticelli: ecco come i clan alleati gestivano la compravendita delle case popolari
Cronaca

Gabriella Onesto, l’ergastolo e il prezzo della vendetta

30 Maggio, 2026
Succ.
Campi Flegrei: ennesima scossa di magnitudo 3.2

Campi Flegrei: ennesima scossa di magnitudo 3.2

Ultimi Articoli

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Ad Afragola qualcuno ignoti hanno dato fuoco allo striscione che ritraeva il volto di Martina Carbonaro, la 14enne vittima di...

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

Durante le notti introdotte dalla decisione di Tommaso Schisa di collaborare con la giustizia, Gabriella Onesto smette praticamente di dormire....

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte gratuitamente per due domeniche consecutive nel mese di giugno, offrendo a...

“Weekend di fuoco” in Campania: torna il gran caldo

Caldo: Vaia, “Non solo emergenze stagionali: contro caldo e zanzare occorrono interventi strutturali”.

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

"Con temperature così elevate già alla fine di maggio, soprattutto gli anziani devono prestare la massima attenzione, restando in casa...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?