• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 14 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Antichi mestieri napoletani: Il Cabalista

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
9 Giugno, 2015
in Da Sud a Sud
0
Share on FacebookShare on Twitter

$_57

ADVERTISEMENT

Vedete là quel vecchio con due occhi loschi e affoscati sotto le folte sopracciglia, tutto coperto di neri cenci che dati in fascio al Saponaro non gli darebbe tre grana di lupini; sudicio, senza cravatta, circondato da ciabattini, da donnicciuole, da lazzaroni e da tutta la marmaglia giocatrice che calcola ogni suo detto ed ogni suo sguardo con la religiosità che l’idolatra ascoltava la Pizia: egli è un indovino, un CABALISTA, un auspice del nostro secolo. ( Giovanni Emanuele Bidera)

 

L’approccio mentale che i napoletani hanno spesso nei confronti del gioco del lotto sta nel trascendere la totale dipendenza della vincita dalla mera “fortuna” e ricondurla piuttosto ad un rigoroso e numerologico metodo interpretativo delle proprie produzioni oniriche.
Il caso, allora, diventa scienza e la dea smette la benda per indossare le vesti del Cabalista.

Il Cabalista, o Assistito, era colui che suggeriva i numeri da giocare al lotto in cambio di una ricompensa. Svolgeva la sua professione a casa, ma non di rado si recava nei bar o nelle case dei clienti per guadagnare di più.

L’Assistito, per ingannare clienti e i gestori dei locali che gli concedevano lo spazio, faceva credere di avere poteri sovrannaturali. Questo, a volte, portava i clienti a richiedere anche qualcosa di diverso, come tentare di far innamorare qualcuno o guarire da gravi malattie.

Ma quali sono le vere origini del Cabalista?

Se vogliamo cercare una vera origine della Cabala, la troviamo in Pitagora di Samo (588-500 a.C.) e la sua scuola  numerologica di Crotone.

Già a i tempi di Pitagora si era finiti per associare ai numeri, un significato trascendente. Per tale motivo, la numerologia pitagorea è madre della Cabala Ebraica.

La Cabala Ebraica nacque all’indomani della Diaspora, anche se cominciò a diffondersi in modo meno occulto, solo a partire dal XII sec. in Francia ed in Spagna.

Essa si basava sull’interpretazione mistica dei testi della Torà, i primi cinque libri della Bibbia.

Il nome Qabbalah in ebraico significa dottrina ricevuta, tradizione.

Ad ogni nome veniva associato un numero ed ad ogni numero un significato metafisico.

Nella tradizione ebraica si dice che nel mondo ci siano solo 36 Cabalisti e che, tramite la Cabala, essi possano operare dei prodigi. Infatti, qualsiasi nome, con il suo suono, può produrre delle vibrazioni nel nostro spirito tali da provocare eventi soprannaturali.

Addirittura, chi conosce il vero nome di Dio, pronunciandolo, può provocare prodigi e miracoli.

Ci sono nomi che provocano vibrazioni buone e nomi  che provocano vibrazioni cattive. Il Cabalista può cambiare il nome alle persone, quando questo, sia causa di vibrazioni cattive.

La Cabala dunque, associa ad ogni nome un valore numerico e tale valore numerico ha una valenza ed una vibrazione metafisica.

Sulla scorta di tali informazioni, ereditate nei secoli con le dovute distorsioni del passaparola, a Napoli si è giunti a creare dal nulla un mestiere a dir poco discutibile, che attecchisce e si diffonde, sfruttando la disperazione e la credulità di quella parte del popolo, sempre in attesa di una svolta singolare della sua vita.

 

Tags: . napoliantichi mestiericabalaCabalistanumeri
ADVERTISEMENT
Prec.

Mariano Catanzaro: il cuore di Napoli approdato a “Uomini e donne”

Succ.

Ischia Film Festival: l’evento cinematografico dell’estate partenopea

Può interessarti

E’ Napoletana la Digital Story-Teller del Ponte dei Single di Bologna        
Da Sud a Sud

E’ Napoletana la Digital Story-Teller del Ponte dei Single di Bologna        

13 Maggio, 2026
15-16 maggio, Pompei Legend Padel Cup: i campioni del calcio a Pompei
Da Sud a Sud

15-16 maggio, Pompei Legend Padel Cup: i campioni del calcio a Pompei

13 Maggio, 2026
TuttoFood 2026: lo chef Antonio Chirico porta a Milano la sua rivisitazione dello scarpariello
Da Sud a Sud

TuttoFood 2026: lo chef Antonio Chirico porta a Milano la sua rivisitazione dello scarpariello

13 Maggio, 2026
«Palato della speranza»: la pizza solidale per sostenere la Tin del Policlinico Federico II
Da Sud a Sud

«Palato della speranza»: la pizza solidale per sostenere la Tin del Policlinico Federico II

13 Maggio, 2026
Nasce la Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore ETS
Da Sud a Sud

Nasce la Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore ETS

11 Maggio, 2026
Undici borse di studio per i figli dei caduti delle Forze dell’Ordine: la cerimonia al Maschio Angioino
Da Sud a Sud

Undici borse di studio per i figli dei caduti delle Forze dell’Ordine: la cerimonia al Maschio Angioino

11 Maggio, 2026
Succ.
Ischia Film Festival: l’evento cinematografico dell’estate partenopea

Ischia Film Festival: l'evento cinematografico dell'estate partenopea

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

E’ Napoletana la Digital Story-Teller del Ponte dei Single di Bologna        

E’ Napoletana la Digital Story-Teller del Ponte dei Single di Bologna        

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

Si chiama Stefania Reccia ed è originaria di Casoria, la Digital Story-Teller che sta affiancando da qualche tempo la Madrina de 'Il Ponte dei Single' di...

15-16 maggio, Pompei Legend Padel Cup: i campioni del calcio a Pompei

15-16 maggio, Pompei Legend Padel Cup: i campioni del calcio a Pompei

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

Conto alla rovescia per la Pompei Legends Padel Cup, due giorni di eventi in calendario a Pompei in piazza Schettini venerdì...

Venerdì 15 maggio: inaugurazione mostra “Lo spazio bianco – L’aria che attraversa Napoli”, al Museo Duca di Martina 

Venerdì 15 maggio: inaugurazione mostra “Lo spazio bianco – L’aria che attraversa Napoli”, al Museo Duca di Martina 

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

Il Museo Duca di Martina - Real Bosco della Floridiana di Napoli ospiterà, da venerdì 15 a domenica 31 maggio 2026,...

Dal 16 al 18 maggio al Museo Madre visite guidate, reading, laboratori per famiglie e una speciale performance

Dal 16 al 18 maggio al Museo Madre visite guidate, reading, laboratori per famiglie e una speciale performance

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

In occasione della chiusura della mostra Uri Aran Untitled (I love you), il museo Madre (via Settembrini, 79) propone tre giorni di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?