Ha spento 102 candeline il brigadiere Giuseppe Mele, che ha dedicato oltre 35 anni della sua vita all’Arma dei Carabinieri. Un compleanno speciale, celebrato ieri nella residenza per anziani dove oggi è ospite, alla presenza del Generale di Brigata Biagio Storniolo, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Napoli.
Il Generale Storniolo ha raggiunto personalmente il brigadiere Mele per portargli gli auguri dell’intera Arma dei Carabinieri. Per l’occasione gli sono stati consegnati una lucerna in cristallo e una lettera di auguri firmata dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo.
Un gesto dal forte valore simbolico, legato alla lunga storia professionale del brigadiere Mele. La lucerna richiama infatti la luce della memoria e la continuità dei valori dell’Arma, mentre il cristallo rappresenta idealmente integrità, lealtà e dedizione.
La carriera di Giuseppe Mele nell’Arma è iniziata nel 1943, in un’Italia segnata dalla guerra, ed è proseguita per oltre tre decenni. Nel corso del servizio ha prestato attività in diversi reparti territoriali, tra cui il Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli, la Stazione Carabinieri Napoli Chiaia, la Stazione Napoli Avvocata e la Stazione di Monte di Procida.
Più di 35 anni trascorsi tra caserme, territorio e comunità, prima del congedo. Un percorso professionale che oggi si intreccia con un traguardo anagrafico altrettanto significativo: 102 anni.
«È per me un grande onore essere qui oggi per rivolgere al Brigadiere Mele i più sentiti auguri per questo straordinario traguardo. I suoi 102 anni rappresentano un momento di grande gioia, ma anche l’occasione per rendere omaggio ad un nostro commilitone che ha servito l’Arma e il Paese», ha dichiarato il Generale Biagio Storniolo.
«Abbiamo voluto esprimere la nostra vicinanza e la nostra gratitudine, nella consapevolezza che il legame tra un Carabiniere e la propria Istituzione non si interrompe con il congedo, ma continua a vivere attraverso il ricordo, i valori e le generazioni che si susseguono», ha aggiunto.
Un compleanno fuori dall’ordinario, dunque, ma anche un incontro tra generazioni dell’Arma. Da una parte un Carabiniere che ha iniziato il proprio servizio nel 1943 e ha attraversato oltre 35 anni di storia dell’Istituzione; dall’altra chi oggi ne raccoglie l’eredità.
A 102 anni, Giuseppe Mele ha spento le candeline con alle spalle una vita lunga un secolo e oltre 35 anni trascorsi con la divisa dei Carabinieri.











