È stata aggredita alle spalle mentre era sola nel centro storico di Salerno. Un uomo, che la giovane dice di non aver mai visto prima, l’ha colpita con un’arma da taglio e poi con alcuni pugni. La vittima, una ragazza di circa 20 anni residente in provincia di Salerno, è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto, prima di accasciarsi a terra dopo aver perso molto sangue.
L’aggressione è avvenuta nella serata di mercoledì 23 settembre, intorno alle 21.30, in largo San Tommaso d’Aquino, nel centro storico della città. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e la Polizia. Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile della Questura di Salerno.
L’aggressione alle spalle
La ragazza, originaria della provincia e residente a Baronissi, si trovava da sola sui gradoni della zona. Stava aspettando il momento per effettuare una videochiamata quando, secondo il suo racconto, si è trovata davanti a uno sconosciuto.
«Mi sono trovata quest’uomo di spalle che mi ha aggredito», ha raccontato in un’intervista televisiva. L’uomo non avrebbe pronunciato alcuna parola né avanzato richieste di denaro o del telefono.
La giovane ha riferito di avergli chiesto chi fosse e cosa volesse. Poi l’aggressione: una o due coltellate, quindi alcuni pugni. A quel punto è riuscita a scappare.
La ragazza ha spiegato agli investigatori di non conoscere l’aggressore e di non sapere quale possa essere stato il motivo dell’attacco, escludendo anche l’ipotesi di una rapina.
La ferita alla nuca e la trasfusione
Dopo essere riuscita ad allontanarsi dal luogo dell’aggressione, la giovane ha percorso alcune centinaia di metri alla ricerca di aiuto. Un passante ha dato l’allarme dopo averla vista ferita.
Trasportata in codice rosso all’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, la vittima è stata sottoposta agli accertamenti sanitari.
I medici hanno riscontrato una ferita profonda circa sette centimetri alla nuca, nella parte destra, e una seconda ferita alla mano sinistra, compatibile con il tentativo di proteggersi durante l’aggressione. La ragazza aveva perso molto sangue ed è stata sottoposta anche a una trasfusione.
La Tac ha dato esito negativo. Dopo le cure, è stata dimessa nella mattinata del 24 settembre con una prognosi di 20 giorni.
«Ora ho paura di uscire di casa»
Una volta dimessa, la giovane ha raccontato la paura rimasta dopo l’aggressione.
«Ora ho paura anche di uscire di casa, se uno ti aggredisce in quel modo significa che ti vuole morta», ha detto.
La ragazza ha anche ricordato di aver pensato, nei primi istanti, che l’uomo potesse averla scambiata per un’altra persona, proprio perché non lo conosceva e non aveva avuto con lui alcun precedente contatto.
Secondo quanto riferito da fonti sanitarie, dopo le dimissioni le è stato consigliato anche un supporto psicologico.
Caccia all’aggressore
La Polizia sta cercando di ricostruire ogni passaggio dell’aggressione e di identificare l’uomo.
Gli investigatori della Questura di Salerno stanno acquisendo eventuali testimonianze e verificando la presenza di telecamere di videosorveglianza nella zona, per individuare immagini utili a ricostruire gli spostamenti della vittima e dell’aggressore.
Al momento, dunque, non è stato identificato il responsabile e non è stato chiarito il movente dell’aggressione. La Squadra Mobile prosegue gli accertamenti.
L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i residenti del centro storico, anche perché l’aggressione è avvenuta in una zona frequentata e non lontana da attività commerciali.










